Il DS del Rapperswil Janick Steinmann sta svolgendo un ottimo lavoro ed è riuscito a portare molti giocatori interessanti nel Canton San Gallo. Anche stranieri, ovviamente. Il suo ultimo colpo risponde al nome di Steve Moses, 30enne attaccante Americano che ha passato le ultime due stagioni e mezza ad Helsinki dove ha giocato per lo Jokerit in KHL.

Andiamo a scoprire il nuovo innesto che sarà a disposizione di Jeff Tomlinson la prossima stagione.

Nome: Steve

Cognome: Moses

Nazionalità: USA

Data di nascita: 9 agosto 1989

Ruolo: RW

STEVE MOSES – CARRIERA

Steve Moses è nato il 9 agosto 1989 a Leominster (MA, USA) ed ha giocato a livello giovanile per i Boston Junior Bruins (EJHL) fino al 2008. Nel 2006 è stato draftato dai Lewiston Maineiacs in 209a posizione per giocare in CHL ma ha poi scelto di giocare per l’Università del New Hampshire dove è rimasto dal 2008 al 2012.

Ha giocato l’ultima statgione con l’Università del New Hapshire in qualità di assistente capitano ed ha pure fatto l’esordio in AHL con i Connecticut Whale dove è stato pure compagno di squadra di Thomas Kundratek (ex Davos) e soprattutto nella fase finale della stagione di Casey Wellmann!

Steve non è mai stato draftato e si è conquistato l’opportunità di fare il suo esordio in AHL con i Connecticut Whale a seguito di un try-out. Ciò nonostante, non ha attirato l’attenzione da parte dei club di NHL ed ha pertanto optato per una carriera in Europa a partire dalla stagione 2012-13.

Ha dunque raggiunto lo Jokerit Helsinki dove è rimasto per tre stagioni, giocando pure nel 2014-15 la prima stagione nella storia del club in KHL. Una stagione, quest’ultima, di grande successo per lui… la sua linea con Petr Koukal e Linus Omark infatti, si è conquistata il soprannome “LOKOMO line” in quanto una delle più efficienti della lega.

Ma non è tutto. Le sue ottime prestazioni gli sono pure valse finalmente l’interesse di una squadra di NHL. I Nashville Predators infatti, lo hanno messo sotto contratto per la stagione 2015-16. I Predators tuttavia non gli hanno mai dato una vera possibilità e lo hanno assegnato al loro farm-team in AHL – i Milwaukee Admirals – a fine settembre. Due mesi più tardi poi, considerate le limitate possibilità di fare l’esordio nella lega più prestigiosa del mondo, Steve Moses è tornato in KHL dove ha concluso la stagione con lo SKA San Pietroburgo. A San Pietroburgo è rimasto poi anche la stagione successiva.

Dopo la parentesi “Russa”, Steve Moses è poi tornato nuovamente oltre oceano e si è accordato con i Rochester Americans (AHL) per la stagione 2017-18. Questo, per tentare nuovamente di inseguire il suo sogno chiamato NHL. Un sogno che anche in questo caso è rimasto nel cassetto… tanto più che nel dicembre del 2017 è stato sospeso dalla squadra per “violazione del contratto”. Questo è quanto ha comunicato la squadra, senza dare ulteriori spiegazioni.

A quel punto Steve Moses è tornato dove si era sempre trovato bene. Ad Helsinki, ed è tornato a vestire la maglia dello Jokerit dove è rimasto fino a questo momento. Fino a quanto ha deciso di tentare l’avventura in Svizzera con il Rapperswil.

STEVE MOSES – IL GIOCATORE

Steve Moses è un attaccante che, statistiche alla mano, sa buttare il disco in rete. In 260 presenze in KHL ha messo a referto 165 punti, incluse 85 reti. Ha avuto tuttavia alcuni alti e bassi nella sua carriera. Per conoscerlo meglio dunque, ci siamo messi in contatto con qualcuno che ha potuto seguirlo da vicino.

Abbiamo pertanto avuto il piacere di conoscere Pekka Jalonen, giornalista de “Iltalehti”. Gli abbiamo chiesto quali sono i punti di forza ed i punti deboli di Steve Moses. Di seguito, riportiamo la sua impressione.

Anzitutto, Steve è un ottimo pattinatore ed è molto veloce. Questo è il suo più grande punto di forza quale giocatore.

È pure capace di segnare ma necessita di giocare in linea con qualcuno che possa assisterlo al meglio. Questo è quanto successo con lo Jokerit specialmente durante la prima stagione di KHL, quando Moses ha giocato in linea con Linus Omark. In quella stagione, Moses segnò 36 reti e superò il record per numero di gol segnati da un singolo giocatore in una stagione di KHL.

La sua ultima stagione con lo Jokerit, la scorsa, è stata per contro meno positiva. Ha rimediato alcuni infortuni e non ha trovato spazio in nessuna delle prime due linee offensive e nemmeno nella prima unità di power-play. Moses ha davvero bisogno di avere un buon centro (o un compagno di linea) che sia capace di servirlo al meglio quando parte in velocità.

Steve Moses non ha una stazza imponente ma non è spaventato dal gioco fisico e non esita ad andare “dove fa male” e pure alle assi. Personalmente credo che lo stile di gioco in Svizzera ben si addice a Steve Moses, in quanto gli piace giocare un gioco veloce ed offensivo.

Idealmente è uno sniper. Necessita pure di qualcuno nella sua linea che si occupa del gioco difensivo. Proprio come nello Jokerit quando ha avuto la sua miglior stagione. In quell’occaisone Linus Omark creava gioco, Petr Koukal si occupava della fase difensiva e Steve si occupava di buttare il disco in rete.

Per finire, come persona, Steve Moses è modesto, gentile ed è semplice avere una piacevole conversazione con lui.

Grazie mille, Pekka.

STEVE MOSES – LA NOSTRA IMPRESSIONE

Steve Moses è veloce, non ha paura del gioco fisico ed è capace – se ben assistito – di buttare il disco in rete. Tutte caratteristiche che ben si sposano con il tipo di hockey che si gioca in Svizzera. Idealmente, a Rapperswil può fare molto bene in quanto il roster dei Lakers ha a disposizione sufficienti giocatori che hanno le caratteristiche per formare con lui una linea molto pericolosa.

Vero, Steve ha avuto diversi alti e bassi nella sua carriera. Probabilmente dovuti al fatto che molto dipendeva dal fatto di “con chi” veniva schierato. Insomma, viene da pensare che non è un giocatore capace di fare la differenza da solo. È tuttavia probabile che a Rapperswil dovrà assumersi maggiori responsabilità e forse questo è un vero “test” per lui… il che, dovrebbe dargli delle grandi motivazioni. E le motivazioni, come tutti ben sappiamo, fanno la differenza.

Benvenuto in Svizzera, Steve!

CURIOSITÀ

Steve Moses ha già avuto a che fare con la Svizzera. Nel 2013 ha partecipato alla Coppa Spengler con lo Jokerit Helsinki ed ha affrontato il Ginevra Servette. Non mise a referto punti.

Inoltre, ha giocato due volte con la maglia degli Stati Uniti contro la nostra squadra nazionale. Ha giocato il 14 maggio 2015 ai campionati del mondo in Repubblica Ceca. In quell’occasione gli USA si imposero per 3-1 e Steve Moses non mise punti a referto.

Ma poi soprattutto, Steve ha giocato contro la Svizzera il 9 novembre 2013 in occasione della Deutschland Cup. In quell’occasione gli USA si imposero in rimonta per 5-4 e Steve Moses segnò il gol vittoria a 86 secondi dal termine. Il portiere dei rossocrociati in quell’occasione era Lukas Meili, il quale durante la stagione 2011-12 giocò pure una partita proprio con il Rapperswil. Da notare che in quella partita Juraj Simek (!) segnò due reti per la nostra nazionale. Ecco ad ogni modo il video del gol segnato da Steve Moses.

Steve Moses ha poi giocato altre quattro partite contro squadre Svizzere. Nel 2012 e nel 2013 infatti, quando era allo Jokerit, ha affrontato due volte gli ZSC Lions e due volte lo Zugo in occasione dello European Trophy. In quelle occasioni, non segnò nessuna rete.

STATISTICHE

VIDEO

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