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Quando si parla di Friborgo Gottéron si potrebbe sempre scrivere un libro. Un libro fatto di gioie e dolori, ça va sans dire. La stagione 2019-20 non ha fatto eccezione. I Dragoni avevano grandi aspettative alla vigilia di questa stagione, come al solito. Ed hanno dimostrato di essere capaci di tutto e del contrario di tutto, come al solito.

Cominciamo dai numeri puri e crudi. Il Gottéron ha conquistato 0.33 punti in media nelle prime 6 partite e questo è costato il posto a Mark French. Poi, la squadra ha conquistato 1.61 punti nelle successive 44 partite, una media punti che proietterebbe la squadra affidata a Christian Dubé – assistito da Pavel Rosa e con Sean Simpson quale consulente – al 5° posto della classifica di regular season.

E dire che in molti avevano deriso il club quando ha deciso di mettere il direttore sportivo in panchina. In quell’occasione Christian Dubé ha dimostrato di avere – passateci il termine – le palle. Ci ha messo la faccia ed ha fatto ricredere tutti. Sotto la sua guida i Dragoni non sono magari sempre stati spettacolari ma hanno messo in mostra un’attitudine incredibile che, di fatto, ha reso spesso fieri i tifosi.

Per finire, il Gottéron si è qualificato per i playoff – poi non disputati causa coronavirus – grazie ad una rimonta incredibile e grazie ad una voglia di mollare mai che ha avuto a tratti dell’incredibile.

Non tutto è andato bene durante la stagione 2019-20. Ma del resto raramente, se non mai, tutto va bene in riva alla Sarine. Però crediamo si possa definire questa stagione quanto meno soddisfacente. Il Friborgo è tornato tra le otto elette dopo una stagione “di pausa”. Anche in questo caso, niente di nuovo. I Dragoni infatti dopo la stagione 2013-14, conclusa in finale persa contro il Berna, alternanto regolarmente una partecipazione ai playoff ad una partecipazione ai playout.

Del resto stiamo sempre parlando di una squadra, di un club, che con tutto il rispetto si può tranquillamente definire “schizofrenico”. Ma come non si può amare i Dragoni? Non ci fossero, bisognerebbe inventarli 🙂

COSA HA FUNZIONATO

Attitudine

Crediamo sia giusto dire che il Friborgo Gottéron ha concluso la stagione 2019-20 tra le prime otto soprattutto grazie ad un’attitudine combattiva che gli ha quasi sempre permesso di mettere in difficoltà gli avversari. I ragazzi di Christian Dubé hanno lottato duro ed indipendentemente dal livello delle prestazioni hanno dimostrato di essere un gruppo unito disposto a tutto per arrivare all’obiettivo.

Difesa

Il Friborgo Gottéron ha concluso la stagione con la 5a miglior difesa della National League ed in sole 5 occasioni hanno concesso più di 4 reti in una singola partita. Insomma, il sistema difensivo è stato molto solido, anche in inferiorità numerica, e quando parliamo di difesa ovviamente includiamo pure le prestazioni di Reto Berra che è stato molto spesso straordinario.

Continuità (nell’era Christian Dubé)

Spesso la parola “continuità” non si può inserire nella stessa frase con “Friborgo Gottéron”. Ed invece questa stagione, con Christian Dubé, i Dragoni sono stati piuttosto continui. Se prendiamo in considerazione le 44 partite con il DS in panchina, il Gottéron ha perso una sola volta 3 partite consecutive (nella seconda metà di ottobre)… non male per una squadra che troppo spesso in passato mancava dannatamente in continuità.

COSA NON HA FUNZIONATO

Il rendimento casalingo

La BCF Arena potrebbe diventare esteticamente la pista più bella in Svizzera e la speranza è che diventerà pure un fortino per i Dragoni. Se parliamo della stagione 2019-20 invece, la BCF Arena è stata tutto tranne che un fortino… il Friborgo Gottéron ha concluso la stagione con il 9° rendimento casalingo. 41 punti in 25 partite casalinghe sono troppo pochi per una squadra con un tifo passionale come quello di Friborgo.

Ingaggi

Gli ingaggi giocano spesso un ruolo chiave nell’hockey su ghiaccio. Una buona efficacia agli ingaggi infatti, evita di spendere energie inutili unicamente per recuperare il possesso del disco. In tal senso i Dragoni hanno fatto davvero fatica… e di fatto sono stati la peggior squadra della lega agli ingaggi (46.15%). Tra i giocatori che si sono presentati regolarmente agli ingaggi solamente David Desharnais (50.53%) ha avuto un bilancio positivo. Troppo poco.

Attacco

Il Friborgo Gottéron ha concluso la stagione con la terza peggior percentuale realizzativa della National League. Solamente Ambrì-Piotta e Langnau hanno avuto una percentuale realizzativa più bassa. Troppo spesso i Dragoni non sono riusciti a tramutare il duro lavoro in gol e questo gli ha impedito di conquistare ancora più punti.

LE TRE STELLE

Reto Berra

Reto Berra è probabilmente stato l’MVP dell’intera stagione di National League, specialmente nella seconda parte della stagione è stato impressionante. Reto è stato capace di letteralmente “rubare” alcune partite e soprattutto ha saputo fare la differenza nei momenti chiave, come solo i fuoriclasse sanno fare. Tra i pali i Dragoni possono stare tranquilli, hanno un vero e proprio muro… e lo avranno fino al termine della stagione 2023-24.

Ryan Gunderson

Ryan Gunderson si era guadagnato il soprannome di “Mr. Perfect” in Svezia e si è ben capito il perché. Ryan ha concluso la stagione quale terzo miglior marcatore della lega tra i difensori (35 punti in 50 partite) ed è pure stato l’unico difensore capace di concludere la stagione quale Top Scorer della sua squadra. Non dimentichiamo poi che è pure stato molto continuo. Di certo uno dei migliori difensori in circolazione.

Daniel Brodin

Peccato che i playoff sono stati cancellati causa coronavirus… perché siamo certi che Daniel Brodin ci avrebbe fatto divertire in quanto crediamo si sarebbe rivelato essere un vero e proprio animale da playoff. Daniel è un vero leader sul ghiaccio e non è secondo a nessuno per spirito combattivo. Inoltre, è pure un attaccante capace di fare la differenza nei momenti chiave. È uno di quei giocatori che ben presto diventa un idolo dei tifosi e pure un nemico pubblico numero uno per gli avversari. A Friborgo se lo potranno godere per ulteriori due stagioni almeno.

MENZIONE SPECIALE

Christian Dubé (Allenatore)

Come dicevamo, in molti avevano deriso il club Burgundo per la scelta di mettere il DS in panchina. In molti tuttavia, avranno dovuto ricredersi. Christian Dubé ci ha messo la faccia ed i giocatori lo hanno seguito. Alla sua prima esperienza da allenatore è riuscito a trasformare la squadra ed a guidarla in una clamorosa rimonta. Christian Dubé si merita, a nostro parere, il virtuale titolo di “personaggio dell’anno”.

STATISTICHE


Statistiche prese da:

nlicedata.com

leading-sport.com


Gol segnati – Gol subiti

Gol segnati – Gol subiti a parità numerica

Abbiamo già parlato di come il Friborgo Gottéron ha fatto fatica a segnare e di come invece è stato piuttosto solido in difesa. Questi numeri lo confermano. Da notare che ci sono molti margini per quanto concerne il gioco a parità numerica se parliamo di gol segnati e subiti.

Gol segnati – Gol subiti ogni 10’

Questo grafico sembra dimostrare che il Friborgo Gottéron aveva una buona condizione fisica e che aveva molto carattere. Lo dimostra il picco di gol segnati negli ultimi 10 minuti delle partite. Da capire come mai invece i Dragoni hanno fatto dannatamente fatica sul finire dei periodi centrali e pure – in maniera minore – nelle prime fasi dei periodi conclusivi.

Avanti nel punteggio, in parità, costretto a rincorrere

Il Friborgo Gottéron è stato avanti nel punteggio solamente per il 27.8% del tempo. Troppo poco. Solamente Rapperswil e Langnau sono stati avanti nel punteggio per meno tempo. Visti i risultati, questo dato dimostra ancora una volta che la squadra aveva molto carattere… ma dimostra pure che troppo spesso i Dragoni non sono stati in controllo delle partite.

Percentuale realizzativa – Percentuale parate

Abbiamo già avuto modo di dire che il Friborgo Gottéron ha fatto troppa fatica a buttare il disco in rete e che ha potuto contare su un vero e proprio “muro” tra i pali. Queste cifre, semplicemente, lo dimostrano chiaramente.

Power-play – Penalty-killing

I Dragoni sono stati discreti sia in superiorità numerica che in inferiorità numerica. Si poteva fare meglio… ma le situazioni speciali non sono state un problema. È mancata, piuttosto, la continuità.

LA STAGIONE IN UNA CITAZIONE

Da derisi… a rispettati!

Il Friborgo Gottéron aveva iniziato malissimo la stagione e questo è costato il posto a Mark French. Poi i Dragoni sono stati derisi per la scelta di terminare la stagione con Christian Dubé – assistito da Pavel Rosa e con Sean Simpson quale consulente – sulla panchina. Per finire però, il Gottéron è passato da “deriso” a “rispettato” grazie al grande lavoro. È stata una stagione strana, durante la quale il Friborgo ha comunque saputo rendere i suoi tifosi fieri grazie ad una grande attitudine. Siamo certi che i Dragoni sarebbero stati una brutta gatta da pelare per i playoff.

VOTO ALLA STAGIONE

4.5

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