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17a settimana – 20.01.2020 – 26.01.2020


LA SQUADRA “ON FIRE”

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Gli ZSC Lions questa settimana si sono imposti dapprima per 9-6 a Ginevra e poi per 5-4 dopo supplementare in casa contro il Davos. Così facendo, si sono confermati nelle parte altissime della classifica.

Sapete quali sono le due cose che ci stupiscono di più dei Lions? Il carattere e la condizione fisica.

Quest’ultima settimana, così come innumerevoli altre volte in stagione, i boys di Rikard Grönborg hanno fatto la differenza nelle fasi finali delle partite. Questo è per l’appunto sintomo di grande carattere ed ottima condizione fisica. A les Vernets contro le Aquile hanno segnato le tre reti decisive negli ultimi 5 minuti. Contro gli Stambecchi all’Hallenstadion invece hanno trovato la rete del pareggio negli ultimi minuti ed hanno poi conquistato il punto extra dopo 28 secondi di tempo supplementare.

Carattere e buona condizione fisica sono elementi fondamentali in vista dei playoff. Se a questo ci aggiungiamo che i Lions, nell’insieme ed a nostro personale parere, si stanno dimostrando la squadra più completa della lega… ecco che in riva alla Limmat si può davvero guardare al futuro prossimo con ottimismo!

Rikard Grönborg con il suo staff è stato capace di ribaltare la mentalità degli ZSC Lions come un calzino. Ora lo Zurigo non è più “solamente” bello ed incompiuto ma è una Squadra vera, con la S maiuscola.

Una squadra capace di essere letale nel terzo offensivo e capace pure di regalare agli appassionati momenti di hockey spettacolo. Una squadra nella quale ogn’uno mette a disposizione il suo talento per il bene comune. Una squadra che sa portare in pista organizzazione ma anche emozioni. Insomma, una squadra completa.

Ed una squadra che – e questo deve “spaventare” gli avversari – ha pure margini di miglioramento!

Ad oggi, se ci chiedete quale squadra ci ha impressionato di più in National League la nostra risposta sarebbe “Zurigo”. Senza se, e senza ma. E dire che, alla vigilia di questa stagione, avevamo espresso dubbi nei confronti di Rikard Grönborg. Foss’anche solo perché era dal 2002-03 che non allenava una squadra di club in qualità di head coach.

Beh, che dire? Ci scusi, Mister Grönborg… sta facendo un lavoro davvero eccezionale.

Avanti così, ZSC Lions!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Serge Pelletier (Allenatore, HC Lugano)

Da quando Serge Pelletier è allenatore, il Lugano è la terza miglior squadra della National League. Solamente Davos e Zugo hanno conquistato in media più punti dei Bianconeri. Se invece prendiamo in considerazione solamente il 2020 – ed escludiamo dunque le prime due partite con Serge allenatore, due partite che praticamente non ha nemmeno potuto preparare – i Bianconeri sono di gran lunga la miglior squadra della lega per media punti!

Serge Pelletier – ed il suo staff, perché crediamo che pure Rob Cookson e Paul Di Pietro ci mettano tanto del loro – ha dimostrato molta intelligenza. Sta facendo giocare alla sua squadra un hockey “semplice” ed efficace. Ha assegnato il giusto ruolo ad ogn’uno dei suoi giocatori a cui lascia comunque anche libertà. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Inclusi quelli di quest’ultima settimana, che hanno vinsto la truppa di Serge imporsi contro Rapperswil in casa e Zugo in trasferta.

Il Lugano gioca male? A parte che è una questione soggettiva. Di fatto, a noi, piace molto il Lugano battagliero. Ma soprattutto, il Lugano gioca nel miglior modo possibile viste le sue caratteristiche. Ed è tornato a mettere, finalmente, emozioni nelle partite!

Bravo, Serge. Ottimo lavoro!

Reto Berra (HC Friborgo Gottéron)

Una cosa è certa. Se si tratta di Friborgo Gottéron… non ci si annoia davvero mai. I Dragoni sono letteralmente capaci di tutto e del contrario di tutto. Questa settimana per esempio, sono stati capaci di vincere due partite su due e di rilanciarsi così pure in classifica.

Se c’è qualcuno che poi di certo non si annoia mai… costui è Reto Berra. Il quale, sia contro l’Ambrì-Piotta che contro il Losanna, ha fornito due prestazioni a dir poco superlative!

Reto è uno di quei pochi portieri in circolazione che riesce davvero a “rubare” le partite. Ora, non stiamo dicendo che contro Ambrì-Piotta e Losanna Reto ha “rubato” le partite. I Dragoni infatti, specialmente alla Vaudoise Arena hanno fornito una prestazione molto intelligente considerate le circostanze attuali.

Però diciamolo, quando Reto Berra è in gran forma… per il Gottéron è molto più semplice fare punti!

Eric Fehr (Ginevra Servette HC)

Il Ginevra Servette non smette di stupire. Questa settimana è stata agrodolce. Dapprima le Aquile hanno perso 9-6 in casa contro gli ZSC Lions ma poi sono andate a vincere 4-3 dopo supplementare alla PostFinance Arena.

Lo spirito di squadra dei boys di Emond è impressionante ed è sempre un piacere veder giocare le Aquile. C’è però un giocatore che a nostro parere è molto sottovalutato. È forse uno degli stranieri più sottovalutati di tutta la National League. Stiamo parlando di Eric Fehr.

A Ginevra fanno notizia specialmente Tommy Wingels, Daniel Winnik ed Henrik Tömmernes. Ma che dire di Eric Fehr? È un giocatore molto intelligente ed esperto, che pur se non è una macchinetta da punti da un contributo preziosissimo alla squadra. Quest’ultima settimana forse Eric ha deciso che è ora di parlare anche di lui. E visto che solitamente si parla di bravura degli stranieri solo quando fanno punti… ecco che Eric, in due sole partite, di punti ne ha messi a referto ben 7, di cui 5 reti!

Insomma, parlate poco di me?! Ecco la risposta, mi trasformo per una settimana in una macchinetta da punti. Così magari, da ora in poi, noterete anche me! 🙂

LE MENZIONI SPECIALI PER…

Quando uno 0-1 è divertente… EHC Bienne vs EV Zugo

Sabato sera si sono affrontate Bienne e Zugo alla Tissot Arena. Risultato finale? Vittoria dello Zugo per 1-0 dopo supplementare. Un risultato se vogliamo piuttosto raro nell’hockey su ghiaccio.

Non fatevi però trarre in inganno dal risultato finale. Perché Seeländer e Tori hanno regalato agli appassionati una bellissima partita che a tratti è sembrata da playoff. Insomma, dopo la vittoria esterna per 9-6 dello Zurigo a Ginevra martedì sera, ecco la vittoria dello Zugo a Bienne per 1-0. Noi, personalmente, abbiamo apprezzato molto di più la partita della Tissot Arena.

Insomma, quando uno 0-1 è divertente!

Il giorno che non si scorderà mai… Rocco Pezzullo (HC Ambrì-Piotta)

L’Ambrì-Piotta è talmente martoriata dagli infortuni che Luca Cereda deve inventarsi una nuova formazione praticamente ad ogni partita. Ed il bello è che l’allenatore di Sementina non cerca mai scuse. Chapeau!

Detto questo, sabato sera ha fatto il suo esordio in National League Rocco Pezzullo. 18enne difensore di talento che questa stagione ha giocato sia con gli Elite dell’Ambrì-Piotta e con i Ticino Rockets.

Il ragazzo ha dimostrato di avere i numeri anche se ovviamente può migliorare ancora parecchio. Intanto però, ha vissuto il giorno che non si scorderà mai… e l’ha vissuto conquistando pure un successo per 3-2 contro il Langnau!

LA DELUSIONE

SC Berna

Premessa: restiamo convinti che il Berna ha grandissime possibilità di fare i playoff. E pure di fare molta strada. Del resto, questa squadra ha tutto ciò che serve per avere successo.

Tuttavia…

Tuttavia ancora le cose non vanno. Gli Orsi questa settimana hanno perso due partite su due. Dapprima hanno rimediato una sconfitta per 4-3 dopo supplementare tra le mura amiche contro il Ginevra Servette e poi una sconfitta per 4-3 a Davos.

Dall’esterno, abbiamo l’impressione che manca davvero poco alla truppa di Kari Jalonen per svoltare. Ma allo stesso tempo, quel “poco” rischia di diventare tantissimo considerando che ora la pressione inizia a salire per davvero.

La realtà è che molto raramente il Berna fornisce una totale controprestazione per 60 minuti di gioco. Ma la realtà è pure che molto raramente – se non mai – il Berna fornisce una prestazione di alto livello per tutti i 60 minuti di gioco. Inoltre, come troppo spesso è il caso, sembrano mancare le emozioni. Quelle emozioni che potrebbero fare davvero la differenza tra una sconfitta tirata ed una vittoria tirata.

Ora, non è certo il momento di panicare. Come detto, questa squadra ha tutto ciò che serve per avere successo. Però… Però, i “però”, iniziano a diventare un pò troppi. Ed il tempo stringe.

Forza e coraggio, Orsi!

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