Non giriamoci tanto intorno. Con tutto il rispetto, crediamo sia giusto dire che il Friborgo Gottéron non sia la squadra che punta maggiormente sui suoi giovani locali. I numeri puri e crudi dicono che troppi pochi talenti escono dal settore giovanile dei Dragoni, o quanto meno che i giovani talenti non hanno sufficientemente spazio. Inoltre, l’età media della squadra è la più alta di tutta la National League.

Detto questo, è altrettanto giusto dire che pure in riva alla Sarine ogni tanto escono dei bei talenti. Prendiamo Sandro Schmid, 19enne attaccante.

Sandro ha giocato nel settore giovanile del Friborgo Gottéron fino al 2016, quando ha raggiunto l’organizzazione dei Malmö Redhawks dove è rimasto tre stagioni giocando nell’U18 e nell’U20.

Di fatto, Sandro non è stato il primo Svizzero a raggiungere Malmö. Per dire, attualmente pure Timotée Schaller – pure lui prodotto del settore giovanile Burgundo – sta giocando in Svezia con la U18 dei Redhawks.

Nel passato poi, altri giovani Rossocrociati avevano raggiunto la stessa squadra in Svezia per un certo periodo. Stiamo parlando di Kevin Fiala (Minnesota Wild, NHL), Damien Riat (Bienne) e Makai Holdener (La Chaux-de-Fonds).

Detto questo, torniamo a Sandro Schmid. La scorsa stagione con la U20 dei Malmö Redhawks ha fatto molto bene. Ha collezionato 39 presenze e messo a referto 40 punti, il che lo ha reso il Top Scorer della squadra. Non dimentichiamo inoltre che nella J20 SuperElit in Svezia, ha pure avuto in assoluto la miglior percentuale di ingaggi vinti della lega (62.5%).

Da questa stagione poi, è tornato a Friborgo. E sabato scorso 23 novembre 2019, contro il Berna, alla sua 20a apparizione in National League ha vissuto un momento che non si scorderà mai. Ha segnato infatti la sua prima rete nella massima divisione dell’hockey Svizzero. Una rete che, tra l’altro, è risultata essere il game winning goal.

Bella deviazione! Insomma, prima rete in National League… segnato nel derby contro il Berna… e che è pure risultato essere il game winning goal. Cosa volere di più dalla vita?!

La speranza, per lui e per il club, è sia stato “solamente” il primo di una lunga serie. Auguriamo a Sandro Schmid tutto il meglio per la sua carriera, avanti così!

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