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Siamo quasi a metà campionato e per quanto visto fino ad ora gli ZSC Lions sono stati semplicemente la miglior squadra della National League. Lo dice la classifica, che li vede in testa con 5 punti di vantaggio del Bienne e con una partita in meno.

Ma lo dicono soprattutto le prestazioni, che nella maggior parte dei casi sono state davvero di altissimo livello. È quasi incredibile pensare che questa squadra, soli pochi mesi or sono, aveva mancato l’accesso ai playoff al termine di una regular season molto deludente.

Vediamo allora quali sono le cose che a nostro parere hanno funzionato e quali invece non hanno funzionato.

COSA FUNZIONA

Le prestazioni

Nella stragrande maggioranza dei casi gli ZSC Lions giocano un hockey bello, veloce, moderno ed efficace. Da anni lo Zurigo non giocava così bene ed i tifosi si stanno leccando i baffi. La truppa di Rikard Grönborg è capace di dominare i suoi avversari e specialmente nel tezo offensivo è devastante. Un pò grazie al talento individuale – che in riva alla Limmat non manca mai – ma un pò anche perché offensivamente la squadra è organizzata molto bene.

Attacco

Se parliamo di talento individuale di attaccanti, gli ZSC Lions non sono secondi a nessuno. Poi però, bisogna saper trasformare il talento in reti e questo non sempre succede. Lo Zurigo invece in questa stagione, riesce ad andare in rete con impressionante regolarità. E soprattutto, sa segnare i gol giusti nei momenti giusti.

Il rendimento casalingo

L’Hallenstadion non è certo il luogo più bello e motivante per giocare a hockey su ghiaccio. Quest’anno però, ci stanno pensando i giocatori a riscaldare l’ambiente. Gli ZSC Lions infatti, hanno in assoluto il miglior rendimento casalingo della National League. Hanno giocato 10 partite tra le mura amiche, ne hanno vinte 9 e ne hanno persa solamente 1. Insomma, l’Hallenstadion è un vero e proprio fortino.

Il power-play

Gli ZSC Lions sono in assoluto la squadra con il power-play più efficace (26.98%). Tutti noi sappiamo che avere un buon power-play è fondamentale per avere successo, soprattutto durante la post-season. Ebbene, in tal riguardo, i boys di Rikard Grönborg sono messi molto bene. Spesso e volentieri il disco gira a meraviglia, ed ancora più spesso riescono a buttare il disco in rete.

Il carattere

Lo Zurigo ha vinto molto e questo promette bene per il futuro. Cosa forse ancora più promettente però, è il fatto che hanno vinto molte partite grazie al carattere e la voglia di non mollare mai! Vincere tanto, e vincere anche in questo modo, fa crescere a dismisura la confidenza nei propri mezzi. E questo permette alla squadra di fare la differenza e vincere molto anche nelle serate meno positive. Il che, è la base per il successo.

COSA NON HA FUNZIONATO

Disciplina

Specialmente ad inizio stagione, gli ZSC Lions hanno ricevuto troppe penalità non necessarie. Recentemente le cose sono migliorate ma è importante che restino così. È inutile sottolineare quanto è importante evitare di “regalare” situazioni di power-play agli avversari. Specie nel caso dei Lions, anche perché…

Il box-play

Anche perché i boys di Rikard Grönborg non sono i migliori “penalty killer” della National League. Gli ZSC Lions sono piuttosto solidi difensivamente ed hanno la terza miglior difesa della lega in termini di gol subiti in media a partita. In box-play tuttavia, le cose devono migliorare. I Lions infatti hanno un’efficacia in box-play del 74.2% che è la terza peggiore in Svizzera. Solamente Zugo e Davos hanno un box-play peggiore.

La forma fisica

Questo non è qualcosa che non funziona, quanto piuttosto un dubbio. Ultimamente gli ZSC Lions sono parsi meno brillanti nonostante il fatto che hanno continuato a vincere partite. Inoltre, i boys di Grönborg subiscono più reti nei secondi e terzi periodi di gioco (lo vedremo più avanti in grafica). Insomma, questi fattori ci fanno chiedere se i Lions riusciranno a mantenere una buona condizione fisica con l’andare della stagione ed arrivare in piena forma nel momento più importante: nei playoff.

LE TRE STELLE

Garrett Roe

A nostro parere, semplicemente, Garrett Roe è il trasferimento dell’anno! Crediamo che i tifosi dello Zurigo si stiano chiedendo come abbia fatto lo Zugo a lasciar partire questo incredibile attaccante americano. Garrett Roe è energia pura, è un leader sul ghiaccio ed è pure una macchinetta da punti. Insomma, un giocatore impressionante!

Pius Suter

Pius Suter è letteralmente rinato. La scorsa stagione aveva fornito molte controprestazioni contro tutta la squadra. Questa stagione invece, è tornato al massimo del suo livello! Lotta duro, si sacrifica, ci mette l’anima e butta tantissimi dischi in rete. Le sue grandi prestazioni gli sono valse la chiamata di Patrick Fischer, e pure in Nazionale ha dimostrato di essere in grandissima forma.

Tim Berni

Ci sono tanti giocatori dei Lions che meriterebbero la menzione quale “stella”. Noi scegliamo il giovane Tim Berni. Il 19enne difensore, già draftato dai Columbus Blue Jackets nel 2018, è davvero una gemma preziosa. Mette in mostra una personalità fuori dal comune per un ragazzo della sua età e non esita a prendersi responsabilità. Dulcis in fundo, si sta pure rivelando essere un difensore capace di mettere a referto punti.

LA MENZIONE SPECIALE

Rikard Grönborg (Allenatore)

Non lo nascondiamo, avevamo dubbi in merito a Rikard Grönborg alla vigilia di questa stagione. Con la Nazionale Svedese aveva fatto un lavoro fantastico, ma di fatto non allenava una squadra di club quale “head coach” dal 2002-03 quando era alla testa dei General Texas Blackhawks in AWHL. Ebbene, abbiamo dovuto ricrederci. Ci voleva questo “vichingo” della Scandinavia per tornare a far giocare gli ZSC Lions “hockey champagne” e per far emozionare i tifosi. Il suo lavoro, e quello del suo staff, è davvero ottimo. Complimenti!

STATISTICHE


Statistiche prese da: nlicedata.com / leading-sport.com


Gol Fatti & Gol Subiti

Considerando le differenze di partite giocate dalle squadre, teniamo in considerazioni i gol fatti ed i gol subiti in media a partita.

Lo dicevamo già in precedenza. Gli ZSC Lions segnano tanto – hanno il miglior attacco della National League – e subiscono poco come dimostra il fatto che hanno pure la terza miglior difesa. Che dire? Questa è la ricetta perfetta per il successo.

Gol Fatti & Gol Subiti per 10’

Come dicevamo in precedenza, gli ZSC Lions subiscono più reti con l’andare della partita. Da una parte è una logica conseguenza del fatto che, siccome i boys di Grönborg chiudono spesso i primi periodi avanti nel punteggio, gli avversari alzano il loro livello di gioco con l’andare delle partite. Dall’altra, viene da chiedersi se c’è un problema di condizione fisica. Poi certo, va detto che quest’ultima ipotesi – condizione fisica – sembrerebbe venire smentita dal fatto che i Lions segnano molte reti nei terzi periodi di gioco. Il tempo ci dirà dove sta la verità.

Tiri & Tiri Subiti

Considerando le differenze di partite giocate dalle squadre, teniamo in considerazioni i tiri ed i tiri subiti in media a partita.

Proprio come nel caso dei gol segnati e subiti… gli ZSC Lions tirano tanto e subiscono poco. Ancora una volta, è la ricetta perfetta per il successo. Detto questo, andiamo a vedere cosa succede se prendiamo in considerazione la pericolosità dei tiri.

Tiri & Tiri Subiti dallo slot in percentuale

Gli ZSC Lions sono molto organizzati in zona offensiva, lo dimostra il fatto che ben il 47.3% dei loro tiri vengono scagliati dallo slot, ossìa dalla zona più pericolosa. Allo stesso tempo però, deve far suonare un piccolo campanello d’allarme il fatto che pure gli avversari tirano molto dallo slot. Quest’ultimo fatto complica inevitabilmente la vita dei portieri, e si ripercuote anche sulla poca efficacia in box-play. Insomma, i Lions devono migliorare in termini di protezione dello slot nella zona difensiva.

Percentuale realizzativa & Percentuale parate

La statistica della percentuale realizzativa ben riflette il talento offensivo dei Lions oltre alla loro attuale confidenza nei mezzi. Di fatto, i boys di Grönborg hanno la terza miglior percentuale realizzativa, solamente Davos e Zugo hanno una percentuale realizzativa superiore.

Se parliamo di percentuale di parate invece, è buona ma non eccellente. Di fatto, crediamo sia dovuto principalmente al motivo indicato in precedenza, ossìa al fatto che i Lions devono migliorare nella protezione dello slot in zona difensiva.

PP % – PK %

Di queste percentuali abbiamo già parlato prima. Ossìa, gli ZSC Lions hanno in assoluto il miglior power-play della National League ed allo stesso tempo hanno solamente il terz’ultimo box-play.

È evidente in cosa i boys di Grönborg possono migliorare.

I MIGLIORI MARCATORI

Scopriamo quali sono i tre migliori marcatori della squadra alla prima pausa internazionale.

Garrett Roe è attualmente il Top Scorer della squadra non che il Top Scorer dell’intera National League. Dopo tutto, come detto, è il trasferimento dell’anno. Al secondo posto c’è Pius Suter e pure di lui abbiamo già detto che è un giocatore rinato.

Chiude il podio Fredrik Pettersson, altro giocatore rinato. A livello di prestazioni, lo Svedese ex Lugano può ulteriormente migliorare. Ma è tornato ad essere una macchinetta da punti e per intanto è questo quello che più conta.

LA NOSTRA PREVISIONE PER IL PROSIEGUO DELLA STAGIONE

1° -3° posto

Alla vigilia di questa stagione, gli ZSC Lions venivano considerati tra i favoriti per la conquista del titolo con riserva. Con riserva perché, checché se ne dica, non è mai evidente riprendersi dopo una stagione negativa come quella scorsa.

La voglia di rivalsa può fare miracoli in positivo, ma può anche portare a strafare.

La realtà è che i Lions hanno saputo trasformare la delusione della scorsa stagione in determinazione per quella corrente, e questa è una grandissima arma a disposizione dello Zurigo. Lo sarà, presumibilmente, ancora di più nel momento chiave ossìa nei playoff.

Ora, vero che tutto può succedere. Ma per quanto visto fino ad ora, gli ZSC Lions non avranno problemi a qualificarsi per i playoff e pure per farlo in un’ottima posizione di classifica. Magari anche in vetta. Poi, a partire da marzo 2020, sarà interessante capire se i boys di Grönborg sapranno essere al massimo del loro livello. In tal caso, potranno davvero fare molta – ma molta… – strada.

Buona fortuna, Lions!

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