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6a settimana – 14.10.2019 – 20.10.2019


Solamente sei squadre su dodici hanno giocato due partite questa settimana a causa della Champions Hockey League e della Coppa Svizzera. È dunque un “top & flop” a modo suo azzoppato… la nostra scelta per la migliore squadre della settimana è caduta su una delle due squadre che ha vinto entrambe le partite giocate negli ultimi sette giorni. Senza perdere altro tempo dunque..

Vediamo il nostro Top & Flop settimanale!

LA SQUADRA “ON FIRE”

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Gli ZSC Lions hanno vinto due partite su due questa settimana. Dapprima si sono imposti per 5-4 dopo tempi supplementari in maniera rocambolesca contro il Langnau e poi sono andati a vincere per 4-2 a Friborgo.

Questi risultati permettono attualmente ai Lions di essere in vetta alla classifica di National League. Con pieno merito!

È innegabile che i leoni della Limmat hanno sulla carta un potenziale enorme. Ed è altrettanto innegabile che rispetto alla scorsa stagione sono tutt’altra cosa. Crediamo poi anche sia giusto dire che non ancora tutto è perfetto… specialmente se parliamo di continuità sull’arco dei 60 minuti di gioco e di distrazioni difensive. Ma detto questo, a nostro parere, in questo momento gli ZSC Lions sono la squadra più entusiasmante della lega!

I ragazzi di Rickard Grönborg stanno mettendo in mostra un hockey piacevole, moderno e molto veloce. Stanno dimostrando grandissimo carattere che gli permette spesso e volentieri di fare la differenza con l’andare della partita e nei momenti chiave di essa. E, ultimo ma non per importanza, stanno dimostrando di essere in buona condizione fisica. Tutti fattori che, tra le altro cose, fanno crescere – e di parecchio – la fiducia nei loro mezzi. Insomma, stanno veramente trovando il modo di rendere fieri i propri tifosi!

Quest’ultima settimana inoltre, gli ZSC Lions hanno dimostrato di saper vincere in modi diversi.

Dapprima soffrendo contro il rinvigorito Langnau martedì sera. È altamente probabile che la scorsa stagione una partita come quella di martedì lo Zurigo l’avrebbe persa. E poi in grande stile venerdì sera a Friborgo, quando hanno dominato la prima fase di gara e poi non si sono abbattuti – grazie alla confidenza nei propri mezzi – quando un pò dal nulla verso metà partita i Dragoni hanno riaperto la partita.

Non dimentichiamo inoltre che i nuovi innesti stanno già facendo la differenza, e che moltissimi uomini di talento assoluto – vedi Bodenmann, Noreau, Hollenstein e Pius Suter per citarne alcuni… – sembrano letteralmente rinati dopo la sciagurata scorsa stagione.

Che dire poi dell’allenatore Rikard Grönborg? Avevamo dubbi su di lui, foss’anche solo per il fatto che non allenava una squadra di club dal 2005… ed invece, crediamo che proprio lui – con tutto il suo staff – sono alla base di questa rinascita dei Lions.

Una rinascita che per ora li mette al primo posto in classifica. E che in futuro chissà… la stagione è ancora molto lunga ma una cosa è certa: al momento attuale, lo Zurigo è in grandissima forma, gioca a nostro parere l’hockey più piacevole in National League e… ruggisce.

Ottimo lavoro!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Jeff Tomlinson (Allenatore, SC Rapperswil-Jona Lakers)

Il Rapperswil – ormai ex Cenerentola della National League – non smette di stupire. Questa settimana dapprima ha fornito un’ottima prestazione contro il Lugano che non è bastata tuttavia ad evitare una dolorosa sconfitta all’ultimo respiro. In seguito, è andato a vincere a Zugo come non accadeva da parecchio tempo.

Dire che il Rapperswil propone un hockey accattivante sarebbe mentire sapendo di mentire. Ma dire che il Rapperswil gioca un hockey solido, che è capace di ripartire in velocità, e che di fatto fa giocare male gli avversari è pura realtà.

Sarebbe impensabile per esempio che il Rappi – anche alla luce della scorsa stagione – possa andare a dominare lo Zugo in casa sua. Ma per caratteristiche della squadra, ora più esperta, crediamo che i Lakers stanno facendo davvero un grandissimo lavoro. Jeff Tomlinson certamente ci mette la sua mano. Non farà giocare ai suoi ragazzi hockey champagne, ma ci sembra che stia gestendo la situazione in maniera molto intelligente!

Di fatto, tutti i giocatori del Rapperswil stanno dando il loro contributo in base alle loro caratteristiche. Ed allora noi, simbolicamente, nominiamo l’allenatore!

Alessio Bertaggia (HC Lugano)

Se parliamo di giocatori che portano energia nelle partite… beh, crediamo proprio che Alessio Bertaggia non sia secondo a nessuno. Ma proprio a nessuno. Il “figlio d’arte” si impegna sempre al 200% ed è uno di quei giocatori che indiscutibilmente giocano più per il nome scritto sul fronte della maglia piuttosto che di quello scritto sul retro.

Questo lo ha portato ad essere un giocatore molto apprezzato sia dal club, che gli ha appena rinnovato il contratto di due anni, che dai tifosi. Magari Alessio non vincerà mai la classifica marcatori… ma è uno di quei giocatori fondamentali per una squadra che vuole avere successo.

Detto questo, quest’ultima settimana Alessio Bertaggia ha come sempre portato molta energia. In più a Berna, proprio nel giorno dell’annuncio del suo rinnovo con il club, ha pure messo a segno due reti. Di cui la seconda, un coast-to-coast spettacolare, da vedere e rivedere!

Siamo sempre stati convinti che l’attaccante “tascabile”, ma con la grinta di un colosso, del Lugano potesse avere in canna una quindicina di reti a stagione. Spesso però, sembra finire le energie quando arriva davanti al portiere. Spesso ma non quest’anno, come si è visto anche a Berna dove – oltre alla solita inesauribile energia – ha pure segnato una doppietta!

Mattias Tedenby (HC Davos)

Il Davos è una bella sorpresa. Martedì sera a Friborgo non ha forse fatto faville… ed ha perso per 4-2. Ma venerdì sera contro il Bienne, al debutto casalingo stagionale, ha fornito una prestazione davvero di alto livello ed ha battuto la capolista meritatamente per 5-2!

Gli Stambecchi di Christian Wohlwend sono energia pura. I giocatori danno l’anima e propongono ai loro tifosi un hockey moderno, veloce e spettacolare.

Ecco, energia… dare l’anima… hockey moderno, veloce e spettacolare. Il tutto, si addice perfettamente anche a Mattias Tedenby!

Lo Svedese attaccante, nuovo straniero del Davos, sta mantenendo le promesse e si sta rivelando essere uno di quei giocatori capaci di strappare applausi a scena aperta.

Martedì sera a Davos è stato tra i migliori ed ha segnato una rete. Venerdì sera in casa contro il Bienne poi, ha fatto letteralmente impazzire gli avversari ed ha messo a segno un altra rete. Insomma, detto francamente, Mattias Tedenby è attualmente l’immagine perfetta di questo nuovo Davos che vuole continuare a stupire!

LE MENZIONI SPECIALI PER…

I punti, solo una ciliegina sulla torta… Daniel Winnik (Ginevra Servette HC)

Il Ginevra Servette si è imposto venerdì sera contro il Losanna nell’unica partita settimanale. Per l’ennesima volta lo spirito di squadra messo in mostra dai boys di Patrick Emond è stato impressionante! Senza dimenticare che Robert Mayer ha fornito una prestazione divina e solo un gol allo scadere gli ha impedito di festeggiare uno shutout (2-1 il risultato finale).

E poi c’era Daniel Winnik… il quale ha segnato 1 gol ed 1 assist. Ma i punti sono stati “solamente” la ciliegina sulla torta. Perché oltre ai punti infatti, Daniel Winnik ha fornito una prestazione strepitosa a tutta pista!

Lo curioso caso di… Noël Bader (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Noël Bader ha giocato al posto di Melvin Nyffeler venerdì sera a Zugo. Niente di strano, visto che è il portiere di riserva del Rapperswil.

Noël Bader ha fornito una prestazione fantastica ed ha giocato un ruolo chiave nella vittoria dei Lakers. Ancora, niente di strano. Del resto, il 23enne estremo difensore, ha talento ed ha pure giocato per la Nazionale Svizzera fino al livello U18.

Noël Bader è un prodotto dello Zugo, dove è rimasto dal 2012 al 2018 giocando nell’U17, nell’U20 e nell’EVZ Academy. Ancora, niente di strano. Al giorno d’oggi, i trasferimenti sono molti.

Poi però si scopre che nelle ultime due stagioni Noël Bader, oltre che portiere di riserva del Rapperswil, ha pure giocato 6 partite – di cui 2 questa stagione – in prestito all’EVZ Academy.

Insomma… il curioso caso di Noël Bader 🙂

LA DELUSIONE

SC BERNA

Il Berna ha giocato una sola partita di National League questa settimana e l’ha persa contro il Lugano. Ma cosa ancor più scoraggiante, è che gli Orsi hanno fornito probabilmente una delle loro peggiori prestazioni da molto tempo a questa parte. Di sicuro, la peggior prestazione stagionale.

È giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. Ossìa, il Lugano ha fornito un’ottima prestazione che di fatto ha impedito ai ragazzi di Kari Jalonen di fare bene.

Ma detto questo, era sotto gli occhi di tutti gli il Berna non ha praticamente mai reagito se non nel terzo periodo quando ormai buona parte dei tifosi aveva già perso la pazienza. Quella reazione, si può dire che è stato il guizzo d’orgoglio dei Campioni… ma è innegabile che attualmente gli Orsi faticano dannatamente a graffiare.

Esagerando, il che a noi solitamente non piace per niente, si può dire che il Berna ha toccato il fondo in termini di prestazioni. E questo forse è l’unico lato positivo… già, perché quando si tocca il fondo non si può far altro che risalire. E se parliamo di Berna, la squadra più vincente degli ultimi anni in Svizzera, è piuttosto semplice immaginare che prima o dopo – i tifosi degli Orsi sperano prima… – la squadra risorgerà.

Ed a quel punto, potrebbero essere dolori per tutti. Perché è vero che ora l’Orso è ferito… ma come tutti sappiamo, un Orso ferito – specie se vincente… – diventa davvero pericolosissimo. E chissà allora che, con l’andare della stagione, questo periodo negativo non servirà alla squadra per diventare ancor più determinata ed affamata.

Non ne saremmo tanto sorpresi insomma, di vederli passare ben presto da flop a top… forza e coraggio, Orsi!

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