A volte, anche a torto, si pensa che se un giocatore arriva in Svizzera dalla EBEL non è all’altezza della situazione. Tanto più se è uno straniero, ossìa uno di quei giocatori che deve fare la differenza. Il Bienne ha invece voluto fare una scelta che si può definire “controcorrente” ed ha ingaggiato per la prossima stagione, e con contratto di un anno, l’Austriaco Peter Schneider. Il tempo, e solo quelo, ci dirà se la scelta è quella giusta. Il “grande nome” del resto, non è certo sinonimo di garanzia. E noi siamo certi che Peter Schneider arriverà nella nostra LNA con la giusta attitudine. Il che può fare davvero la differenza.

Andiamo a conoscerlo meglio.


Nome: Peter

Cognome: Schneider

Nato il: 4 aprile 1991

Nazionalità: AUT

Ruolo: RW


LA CARRIERA

Peter Schneider è nato il 4 aprile 1991 a Klosterneuburg (Austria) ma di fatto è cresciuto hockeysticamente in Repubblica Ceca… dove ha studiato, e per questo parla ancora la lingua, e dove ha giocato nella U18 e U20 dell’HC České Budějovice fino a metà della stagione 2008-09. Ha poi completato la stagione nell’U20 dell’HC Znojemsti Orli prima di entrare a far parte di un prestigioso club della vicina Slovacchia…

DOPPIO ATTRAVERSAMENTO DI CONFINE

Peter infatti, ha iniziato la stagione 2009-10 con la U20 dello Slovan Bratislava… ma è durata poco. Di fatto, solamente 9 partite durante le quali ha collezionato 1 gol e 2 assists. Ha così deciso di tornare in Repubblica Ceca, dove ha finito la stagione con la U20 dell’HC Orli Znojmo. Dopo di che, ha ricevuto un’offerta dagli Stati Uniti ed ha attraversato l’oceano.

OLTRE OCEANO

Peter Schneider è rimasto ben otto stagioni negli Stati Uniti… ha giocato dapprima la stagione 2010-11 con gli Indiana Ice in USHL (60 presenze, 56 punti), ed in seguìto ha passato le susseguenti quattro stagioni all’University di Notre Dame ed ha giocato nella prestigiosa NCAA. In Indiana, Peter ha collezionato un totale di 138 presenze ed ha messo a referto 47 punti, giocando tra l’altro l’ultima stagione quale assistente capitano.

L’ESPERIENZA IN ECHL

Sul finire della stagione 2015-16 poi, Peter si è trasferito agli Indy Fuel (ECHL) dove è poi rimasto anche la stagione successiva. Ha poi giocato nella categoria ECHL fino all’inizio della stagione 2017-18, collezionando in totale 147 presenze e 116 punti. Negli anni, ha vestito le maglie dei Florida Everblades ed i Kalamazoo Wings… sempre nell’attesa di un contratto in AHL che non è però mai arrivato.

IL RITORNO “A CASA”

E così, dopo aver iniziato la stagione 2017-18 con i Kalamazoo Wings, ha deciso di tornare nella “sua” Austria dove non ha mai giocato a hockey a livello professionista. Si è così accordato con i Vienna Capitals, dove è rimasto due stagioni… due stagioni dove ha dimostrato di essere un ottimo giocatore ed ha collezionato 121 presenze ed ha messo a referto 117 punti. Aiutando tra l’altro il Vienna a raggiugnere la finale (poi persa contro il Klagenfurt…) la scorsa stagione, al termine della quale è stato nominato MVP del campionato!

IL GIOCATORE

Peter Schneider viene descritto come una macchinetta da gol… o quanto meno, in Austria, ha dimostrato di saper segnare davvero tanto.

Per conoscerlo meglio, ci siamo messi in contatto con qualcuno che ha potuto seguirlo da vicino nel recente passato. Abbiamo avuto il piacere di conoscere Peter Karlik, giornalista de “kurier.at”. Peter ha avuto modo di seguire da vicino il Vienna in queste stagioni. Gli abbiamo chiesto la sua opinione in merito a Peter Schneider.

Peter Schneider è arrivato a Vienne all’inizio della stagione 2017-18 dalla EHCL. Fino alla fine ha sperato di avere la possibilità di giocare in AHL ma non ce l’ha mai fatta. Così, è tornato nella “sua” nazione dove non aveva mai giocato a hockey a livello professionistico. Dopo che si è riadattato all’hockey europeo ed alla misura delle piste, è diventato un giocatore straordinario nella EBEL. Ha peraltro pure messo in mostra le sue qualità durante l’ultimo Campionato del Mondo in Danimarca, dove ha potuto giocare contro alcuni dei migliori giocatori NHL.

Questa stagione ha avuto un nuovo allenatore, Dave Cameron (in precedenza a Calgary ed a Ottawa). Con più minuti di ghiaccio, specie durante le situazioni speciali, ha segnato moltissime reti (40). Peter è veloce, ottimo pattinatore ed ha un ottimo tiro. Oltre che un ottimo tiro al volo.

I contro? Quest’ultima stagione, per la seconda stagione consecutiva, non ha saputo tenere lo stesso livello tra Regular Season e playoff. La stagione scorsa aveva avuto problemi contro l’Innsbruck… e quest’ultima stagione ha segnato unicamente 2 reti in 13 partite contro il Salisburgo (semifinale) ed il KAC (finale). Insomma, non dovrebbe perdere la calma così facilmente quando le cose vanno male.

Una curiosità? Peter Schneider è vegetariano. Ha provato questo stile grazie al suo compagno di squadra Ali Wukovits e ne è stato entusiasta. Mi ha detto che si sente meglio e si rigenera più facilmente senza mangiar carne.

Grazie mille, Peter!

Beh, ragazzi. Lasciamoci stupìre. A volte, si ha come l’impressione che si sottovaluta la EBEL. Fabio Hofer (HC Ambrì-Piotta), ha dimostrato che si può passare dalla EBEL alla nostra National League e fare bene. Auguriamo evidentemente lo stesso a Peter Schneider, un giocatore che potrà tornare utile al Bienne. I Seeländers, del resto, quando investono lo fanno solitamente bene. E per questo, meritano fiducia.

Benvenuto in Svizzera Peter!

CURIOSITÀ

* Peter Schneider ha già segnato due volte contro una squadra della nostra National League… durante la Champions Hockey League 2018-19 infatti, ha giocato due volte contro gli ZSC Lions. In entrambi i casi i Lions si sono imposti (6-2; 7-4)… ma in entrambe le partite, Peter Schneider ha segnato una rete. Insomma, sa buttare il disco in porta contro le nostre squadre!

* Peter Schneider ha giocato la sua miglior stagione oltre oceano con la maglia dei Kalamazoo Wings, quando ha collezionato 58 presenze e messo a referto 59 punti. Da notare che in quel periodo, l’assistente allenatore dei Kalamazoo Wings era Joel Kwiatkowski… ex giocatore, alle nostre latitudini, di Berna e Friborgo Gottéron!

* Durante la sua prima stagione in Austria nella EBEL a Vienna invece, il suo allenatore era Serge Aubin. Ex allenatore degli ZSC Lions della scorsa stagione rimpiazzato in corsa da Arno Del Curto.

* Sempre a Vienna, e sempre durante la prima stagione, Peter Schneider è stato compagno di squadra di Brendon Buck. Magari non molti di voi se lo ricordano… ma ha giocato nell’EHC Basilea in LNB durante la stagione 2013-14 ed ha poi pure collezionato 11 presenze con il Davos (3 punti) durante la stagione 2017-18.


STATISTICHE CARRIERA

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