EV ZUGO – Analisi stagione 2018-19


E ancora una volta, come troppo spesso nelle ultime 21 stagioni, lo Zugo è andato così vicino – eppure così lontano – dalla conquista del titolo.

Ma a scanso di equivoci, è importante sottolineare immediatamente che è stata una grandissima stagione. È mancata solamente quella dannata ciliegina sulla torta… sulla torta ad ogni modo, i Tori hanno potuto mettere almeno una candelina. Ossìa, la vittoria in Coppa Svizzera. Sarà poco, direte. Ma a nostro parere invece, la vittoria in Coppa Svizzera è già un passo avanti verso l’aquisizione di una mentalità vincente che servirà in futuro per diventare Campioni Svizzeri.

Lo Zugo infatti, è davvero vicino per interrompere quell’attesa che dura ormai dal 1998. Sta lavorando benissimo, sia dentro che fuori dal ghiaccio. E non dimentichiamoci il progetto EVZ Academy, che sta già dando molti frutti e che ne darà ancora molti.

La struttura è professionale. La squadra è forte ed è pure già stata rinforzata in vista della prossima stagione. Lo staff tecnico – nel suo insieme – è davvero preparato e sembra in grado di portare lo Zugo al successo.

Poi certo, ancora una volta, la stagione si è conclusa con un groppo in gola. Con un mancato successo in finale contro il solito Berna, proprio come due stagioni or sono. Ma a nostro parere, i Tori devono essere assolutamente fieri di quanto hanno saputo fare in questa stagione!


LA REGULAR SEASON

Lo Zugo ha iniziato la stagione con tre vittorie consecutive a cui hanno fatto seguìto tre sconfitte consecutive. Poi alcuni alti e bassi… ma con l’andare della stagione, i Tori sono diventati estremamente continui e non per niente a partire dall’inverno sono stati costantemente ai primi due posti della classifica. La Regular Season dei boys di Dan Tangnes è stata davvero di ottimo livello. Sono stati gli unici capaci di tenere il ritmo del Berna.

I PLAYOFF

EV Zugo – HC Lugano 4-0

EV Zugo – Losanna HC 4-1

SC Berna – EV Zugo 4-1

Nei playoff lo Zugo ha letteralmente dominato il Lugano ed il Losanna. Sia contro i Bianconeri ma anche soprattutto contro i Leoni Vodesi, i Tori sono stati semplicemente fantastici ed hanno messo in mostra un hockey di altissimo livello. Poi però in finale, è cambiato tutto… i boys di Dan Tangnes hanno vinto Gara-1 ma poi, nonostante abbiano venduto cara la pelle, non sono stati capaci di fermare il Berna. Risultato finale? Una brillante – quanto agrodolce – medaglia d’argento.


L’ANALISI

Vediamo ora alcune cose che secondo noi hanno funzionato in questa stagione ed a fare da contr’altare alcune cose che invece non hanno funzionato.

COSA HA FUNZIONATO

Le prestazioni

Se parliamo di prestazioni, a nostro parere, lo Zugo è la squadra che ha offerto l’hockey migliore in National League questa stagione! Dan Tangnes ed il suo staff sono stati fenomenali… i Tori sono stati per lo più molto solidi in difesa ed organizzati – oltre che imprevedibili – in zona offensiva. Inoltre anche i difensori sono stati liberi di essere creativi in zona offensiva. Non a caso, lo lo Zugo ha concluso la Regular Season con il secondo miglior attacco e con la seconda miglior difesa. È giusto dire che nella maggior parte dei casi, ci siamo davvero divertiti molto a guardare le partite dello Zugo, che ha offerto un hockey davvero moderno ed accattivante.

Il power-play

Sia durante la Regular Season che i playoff, lo Zugo ha fatto del power-play una sua arma micidiale a disposizione. I Tori sono quasi sempre riusciti ad entrare nel terzo offensivo con relativa facilità… hanno quasi sempre fatto girare il disco a meraviglia… e sono pure stati efficaci nel buttare il disco in rete. Non dimentichiamoci inoltre, che i boys di Dan Tangnes sono pure stati estremamente efficienti pure in inferiorità numerica.

La vittoria in Coppa Svizzera

Magari molti di voi considerano la Coppa Svizzera un trofeo inutile… eppure a nostro avviso, la vittoria in Coppa Svizzera dello Zugo potrebbe fungere da primo passo per tornare in futuro – presto o tardi – a conquistare il titolo. La Coppa Svizzera mette in palio un trofeo ufficiale e vincerlo ti permette di costruire la mentalità vincente. Chi snobba questa competizione, a nostro parere sbaglia di grosso. Complimenti per la vittoria in Coppa, Tori!

Il rendimento in trasferta

Lo Zugo ha perso le ultime tre partite di Regular Season in trasferta… ma in precedenza, aveva vinto ben 14 delle 22 partite giocate fuori casa. Per farla breve, i Tori hanno concluso la Regular Season con il miglior rendimento esterno della lega alla pari con il Berna, con il terzo miglior attacco esterno e la seconda miglior difesa esterna. Questo è sintomo di personalità e fiducia nei propri mezzi!

EVZ Academy

Sven Leuenberger, Yannick Zehnder, Sandro Aeschlimann… e per il futuro, Luca Hollenstein. Vi dicono qualcosa questi nomi? Tre di essi, abbiamo già avuto il piacere di ammirarli in LNA. L’ultimo, lo ammireremo presto. Ed altri ne ammireremo ancora. Il progetto EVZ Academy è un vero e proprio gioiello. Il vero “fuoriclasse” dello Zugo, l’uomo in più. Per il presente, e per il futuro!

COSA NON HA FUNZIONATO

Proviamo a trovare qualcosa, anche nei vice Campioni Svizzeri, che non ha funzionato…

La finale

La stagione dello Zugo è stata straordinaria fino al tempo supplementare di Gara-2 della finale contro il Berna… poi, dopo la terza pausa di Gara-2, è sembrato essersi inceppato qualcosa. È probabile che i Tori – meno esperti rispetto agli Orsi – hanno pagato a caro prezzo la mancanza della mentalità vincente. Però la mentalità vincente non si può comprare al mercato, pertanto in tal senso lo Zugo questa stagione ha fatto un’ottima esperienza che gli potrà tornare comodo in futuro.

Gli ingaggi (durante la Regular Season)

Gli ingaggi sono potenzialmente una giocata cruciale nell’hockey su ghiaccio, specialmente nei momenti chiave delle partite. Ebbene, in tal senso, durante la Regular Season, i Tori sono stati la terza peggior squadra della lega… solamente Davos e Bienne hanno avuto un’efficacia inferiore. Tra i giocatori che generalmente sono incaricati di fare gli ingaggi, solamente Garrett Roe (51.3%) ha avuto un bilancio positivo. Poi le cose sono decisamente migliorate nei playof… quando lo Zugo si è trasformato. Ma durante la Regular Season, questo è un fattore che non ha funzionato.

La disciplina

Lo Zugo come abbiamo già detto si è dimostrato molto solido durante le situazioni di inferiorità numerica. Però il fatto è che i Tori hanno giostrato troppe volte in inferiorità numerica… durante la Regular Season, solamente il Lugano ha ricevuto più penalità minori (da 2 minuti) dello Zugo. Troppe inoltre anche le penalità di 10’ che sono state ben 18 in 50 partite… nessuna squadra in National League ne ha ricevute più dei Tori.


LE 3 STELLE DELLA STAGIONE

Dan Tangnes (Allenatore)

Dan Tangnes, detto francamente, era un pò un’incognita alla vigilia di questa stagione… ed invece, ben presto si è rivelato essere l’uomo giusto al posto giusto! L’allenatore Norvegese ha fatto giocare ai suoi Tori un hockey spumeggiante, attrattivo e vincente. Inoltre… ha riportato un titolo a Zugo – la Coppa Svizzera – dopo un’attesa durata oltre 20 anni. E ultimo ma non ultimo, ha inserito regolarmente molti giovani interessanti e gli ha dato molto spazio. Insomma, è proprio l’allenatore giusto per gli Svizzero Centrali!

Raphael Diaz

Raphael Diaz ha giocato la sua terza stagione a Zugo dopo il ritorno da oltre oceano… ed è stato nella maggior parte dei casi determinante. Il Capitano è stato riportato a Zugo per aiutare la squadra a vincere il titolo, e ce l’ha quasi fatta. È stato solido in fase difensiva e pure molto attivo in zona offensiva. Senza dimenticare che in power-play è tra i difensori più forti in circolazione!

Lino Martschini

Lino Martschini ha disputato l’ennesima Regular Season di alto livello… niente di nuovo. Ma qualcosa di nuovo c’è. Ossìa, Lino ha saputo giocare anche dei playoff di altissimo livello rispetto al passato! Il folletto attaccante dello Zugo al solito ha fatto impazzire le difese avversarie grazie alla sua velocità ed alle sue doti tecniche e di pattinaggio. Inoltre, come al solito, ha messo a referto moltissimi punti.

LA RIVELAZIONE

Sven Leuenberger & Yannick Zehnder

Yannick Zehnder e Sven Leuenberger sono davvero due fenomeni, e non dimentichiamo Sandro Aeschlimann che ha dimostrato di avere il livello per la LNA. Yannick ha messo in mostra una personalità fuori dal comune per un ragazzo della sua età, specia durante la Regular Season. Sven per contro, ha disputato dei playoff da vero protagonista, specie nei quarti di finale e nella semifinale. Insomma, Leuenberger e Zehnder sono l’immagine perfetta del perché la EVZ Academy è un progetto vincente. E l’immagine perfetta del perché lo Zugo non è una meteora ma è destinato ad avere successo. A lungo!

LA MENZIONE SPECIALE

Santeri Alatalo

Santeri Alatalo ha giocato la sua settima stagione consecutiva a Zugo… in assoluto la migliore di tutte! Sia a livello contabile – ha battuto il suo record di punti – che a livello di prestazioni. Il 28enne difensore Finlandese (che gioca con licenza Svizzera) ha tutto per diventare un vero pilastro della difesa dei Tori. La società crede in lui e non per niente lo ha sotto contratto ancora fino al termine della stagione 2020-21.


LA STAGIONE IN NUMERI – LE STATISTICHE

GOL FATTI & GOL SUBÌTI

Come abbiamo già avuto modo di dire, lo Zugo ha concluso la Regular Season con il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa. E pure nei playoff il bilancio reti fatte – reti subìte è stato ottimo. È inoltre interessante notare come, tendenzialmente, i Tori hanno segnato di più con l’andare delle partite. Sia durante la Regular Season che i playoff. Questo è anche sintomo di ottima condizione fisica.

TIRI & TIRI SUBÌTI

Lo Zugo ha tirato complessivamente leggermente più dei suoi avversari in Regular Season e complessivamente molto di più dei suoi avversari durante i playoff. Se andiamo a vedere i grafici sulla distribuzione dei tiri, possiamo notare come, tendenzialmente, in Regular Season gli avversari hanno tirato di più con l’andare della partita… mentre nei playoff, solamente durante il periodo centrale lo Zugo ha dovuto affrontare molti tiri.

PERCENTUALE REALIZZATIVA & PERCENTUALE PARATE

Lo Zugo ha avuto un’eccellente percentuale realizzativa sia durante la Regular Season che i playoff. Da notare tuttavia, che la percentuale realizzativa dei Tori in finale è stata solamente del 6.08%… si potrebbe dire la stessa cosa della percentuale di parate. Ottima sia durante la Regular Season e nei playoff… ma in fanale, Tobias Stephan ha fatto registrare “solamente” un 89.74%…

POWER-PLAY & PENALTY-KILLING

Come abbiamo già detto, il power-play è stato uno dei punti di forza dello Zugo. E questi dati ce lo confermano in tutto e per tutto. Ottimo anche il rendimento in inferiorità numerica. Il tutto, sia durante la Regular Season che i playoff. Anche se poi alla fine, il Berna in finale si è dimostrato più efficace e questo è stato pagato a caro prezzo.

INDICE CORSI

(via nlicedata.com)

Lo Zugo ha avuto un buon indice Corsi durante la Regular Season ed ancora migliore durante la Post Season. I Tori sono stati una squadra il più delle volte dominante… e questo dato, tra le altre cose, ce lo conferma.


LA NOSTRA CONCLUSIONE

Peccato per lo Zugo… è mancata la ciliegina sulla torta. Ma nulla toglie che quella dei Tori è stata una stagione straordinaria!

I boys di Dan Tangnes hanno fatto divertire i loro tifosi. Hanno vinto una Coppa Svizzera. Sono arrivati in finale. Ed il futuro promette di essere radioso… la EVZ Academy funziona che è una meraviglia e continuerà a fornire elementi interessanti, ed inoltre sono in arrivo diversi giocatori di classe superiore. Leonardo Genoni, il miglior portiere in circolazione già capace di vincere 5 titoli in carriera. Gregory Hofmann, probabilmente l’attaccante Svizzero più letale in circolazione. E non dimentichiamo Jérôme Bachofner, altro giovane di valore in rampa di lancio!

Poi certo, questa non è garanzia di successo. Basta vedere cosa è successo agli ZSC Lions questa stagione…

Ma la realtà è che a Zugo si sta facendo un ottimo lavoro ed ora i tifosi – così come tutto il club – hanno l’acquolina in bocca. Adesso tuttavia, è il momento delle meritate vacanze. Poi si potrà pensare al futuro. Un futuro che, stando così le cose, sarà certamente di successo.

Buone vacanze, Tori. E complimenti per la fantastica stagione!

Advertisement