Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

Ogni qual volta il Losanna ci delude, come martedì sera in gara-1, ecco che poi puntualmente rinasce e fornisce una prestazione divina, come in gara-2 vinta per 5-4 dopo tempi supplementari!

Manco fosse la versione moderna di Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

Nella partita di Malley 2.0 c’è stato tutto quello che è il Losanna. Capace di essere spettacolare, come nei primi due periodi di gioco – specialmente il secondo – dove ha giocato forse il miglior hockey della stagione. Ma anche… capace di passare dagli alti ai bassi in un non-nulla, come nel terzo periodo durante il quale – complice la stanchezza ed uno Zugo che ha aumentato il suo livello di gioco – ha sofferto parecchio.

Ma anche capace, e questo è importantissimo, di dimostrare tantissimo carattere. Dopo quel terzo periodo infatti, il momentum era chiaramente in favore dello Zugo… ma i Leoni Vodesi hanno tirato fuori gli artigli e Joël Genazzi ha ruggito e grazie ad una giocata individuale ha dato la prima vittoria in una semifinale della storia al Losanna!

I boys di Ville Peltonen durante questa gara-2 hanno pure incrementato considerevolmente il loro livello di gioco fisico e questo è stato pagante.

Il tutto, va detto, contro uno Zugo che ancora una volta si è dimostrato squadra davvero molto forte. E questo, fa assumere ancora maggior valore alla grande prestazione del Losanna.

L’ambiente a Malley 2.0 è stato elettrizzante e questa squadra non ha certamente smesso di stupìre!

Avanti così, Leoni!

LE TRE STELLE DI GARA-2

Damien Brunner (EHC Bienne)

Il Bienne ha ottenuto la prima vittoria casalinga contro il Berna nella storia dei playoff grazie ad una prestazione da Squadra vera, con la S maiuscola! Tutti i boys di Antti Törmänen meritano un grandissimo applauso per la serata magica che hanno fatto vivere ai suoi tifosi.

Poi certo, tutta la determinazione del mondo serve a ben poco se non c’è qualcuno che butta quel dannato dischetto in rete. Ed è quì che Damien Brunner entra in gioco…

Il fuoriclasse Rossocrociato, oltre ad aver fornito un’ottima prestazione, ha anche messo a segno una doppietta. Dapprima ha aperto le marcature nelle fasi iniziali… e poi ha fatto esplodere la Tissot Arena a poco più di due minuti dalla terza sirena segnando un gol cruciale che ha mandato la partita all’overtime!

E c’era chi diceva che ormai, il buon Damien, era un giocatore finito o poco incisivo…

Lukas Frick (Losanna HC)

Lukas Frick è praticamente da inizio gennaio che è in grandissima forma… è impressionante quanto questo ragazzo è solido nel terzo difensivo e non panica mai, ma proprio mai!

In gara-2 contro lo Zugo, Lukas ha messo a referto un assist ed ha concluso la partita con un brillante +2. È stato impressionante tuttavia, soprattutto perché quando era in pista lo Zugo ha fatto una fatica boia a crearsi chiare occasioni da rete!

Ha un senso della posizione che gli permette di essere sempre al posto giusto al momento giusto. Inoltre non manca certo di personalità e sicurezza nei propri mezzi… questo lo si capisce anche osservando il suo linguaggio del corpo.

Insomma, un difensore con i contro fiocchi che è l’immagine perfetta della solidità difensiva del Losanna!

Garrett Roe (EV Zugo)

Garrett Roe non sarà un gigante in termini di altezza… ma si fa valere in tutto e per tutto quanto un gigante sul ghiaccio!

A Losanna in gara-2 della semifinale ha messo a referto 2 punti (1 gol, 1 assist), ma soprattutto è stato una costante spina nel fianco della difesa dei Leoni Vodesi. È una sorta di macchinetta da tiro… Senza dimenticare che agli ingaggi è stato davvero eccellente.

Il 31enne Statunitense sta giocando complessivamente degli ottimi playoff ed è uno di quei giocatori che ti aiutano davvero a vincere le partite. La sua grinta, la sua determinazione e la sua voglia di vincere sono grandissime armi a disposizione dei Tori. Tori che comunque anche a Losanna, escluso forse il periodo centrale, hanno fornito nell’insieme una buona prestazione.

LA MENZIONE SPECIALE PER… LA “PECORA NERA”

Anssi Salmela (EHC Bienne)

Se andiamo a guardare il minutaggio dei giocatori del Bienne… balza subito all’occhio il fatto che, nonostante la partita sia stata tirata fino alla fine, Antti Törmänen ha fatto girare la squadra a quattro linee per tutte le partite.

Sempre guardando i minutaggi tuttavia, balza all’occhio che c’è una pecora nera… tale Anssi Salmela, il quale ha giocato complessivamente 25 minuti e 8 secondi!

Insomma, il buon Antti si priva a fatica del buon Anssi… ma non è certo un caso. Salmela infatti, è un giocatore essenziale.

LA SORPRESA

Loic In-Albon (Losanna HC)

Il giovane Loic In-Albon sta giocando i primi playoff della sua carriera. E sta davvero facendo molto bene!

Contro lo Zugo in gara-2, Loic ha messo moltissima energia, grinta ed intensità a disposizione della squadra. Inoltre, ha pure messo a referto il suo secondo punto dei playoff grazie ad un assist in seconda per la rete di Benjamin Antonietti.

In-Albon è un giocatore che ha un grande futuro. Ma evidentemente, ha pure un grande presente. Ed inoltre, ha pure dimostrato di saper essere un giocatore capace di alzare il ritmo nei playoff. Mica facile, quando hai solamente 21 anni.

LA DELUSIONE

SC Berna

Il Berna era in vantaggio fino a poco più di due minuti dalla terza sirena… ma per finire, ha dovuto incassare la seconda sconfitta consecutiva contro il Bienne ed ha pure perso la sua imbattibilità in trasferta in questi playoff.

Inutile negare che ci si aspetta molto di più dal Berna.

Non si può dire che la truppa di Kari Jalonen abbia fornito una pessima prestazione alla Tissot Arena. E va pure considerato che il Bienne è una bruttissima gatta da pelare. Tuttavia, tra le quattro squadre che stanno ancora lottando per il titolo, il Berna pare sempre quella meno in “modalità playoff”. Questo, considerando che sabato sera si giocherà già gara-3 della semifinale, è un bel problema…

Un problema da risolvere al più presto. La serie è tutt’altro che finita e gli Orsi hanno le capacità di reagire e ribaltare la situazione. Però forse, visto che è ormai primavera, sarebbe ora di uscire davvero dalla tana…

Forza e coraggio!

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