Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

Il Bienne è la nostra squadra “on fire” e non potrebbe essere in alcun modo altrimenti!

Quello che i Seeländers hanno saputo fare a Berna in gara-1 della semifinale è semplicemente eccezionale. Hanno letteralmente dominato l’Orso nella sua tana specialmente nella prima mezz’ora di gioco ed hanno dimostrato di essere totalmente in modalità playoff!

Forse l’unico “neo” della serata, è stato quello di non aver ucciso la partita quando il Berna sembrava un pugile frastornato costretto all’angolo dopo un round passato a ricevere sberle in faccia. Ma nell’insieme, la truppa di Antti Törmänen ha fornito alla PostFinance Arena davvero un’ottima prestazione di squadra che promette molto bene per il futuro!

Se andiamo con ordine… Jonas Hiller è in una forma stratosferica. I difensori sono estremamente solidi e pure, alcuni di essi, creativi. In zona offensiva poi, a parte il solito Toni “on fire” Rajala, il Bienne riesce ad essere devastante e pure molto spesso imprevedibile.

Insomma, una gara-1 di semifinale da incorniciare!

Una partita da Squadra vera, con la S maiuscola. Una partita preparata benissimo. Di fatto, i Seeländers per lunghi tratti sono stati gli unici a sembrare in modalità playoff.

Ed ora avanti con gara-2… siamo certi che i tifosi non vedono l’ora di giovedì sera!

LE TRE STELLE DI GARA-1

Dominic Lammer (EV Zugo)

Lo Zugo comprensibilmente all’inizio doveva riprendere un pò il ritmo playoff. Inoltre va detto, giocare contro il Losanna è tremendamente complicato… i Leoni Vodesi sono capaci di snervare i loro avversari con il loro sistema tipicamente Finlandese.

È proprio in tale contesto tuttavia, che un giocatore come Dominic Lammer può fare la differenza!

Ha segnato un gol un pò rocambolesco… ma soprattutto, con la sua velocità, è uno di quei giocatori che può creare grattacapi agli avversari in ogni momento della partita. È la sua ultima stagione a Zugo prima di trasferirsi a Lugano… sembra che Dominic voglia lasciare con il botto!

Toni Rajala (EHC Bienne)

Toni Rajala è in grandissima forma… ormai, non è più niente di nuovo.

Durante gara-1 a Berna ha segnato una doppietta ed ha pure avuto le occasioni per completare una tripletta. Specialmente il suo secondo gol, una fucilata che è volata come un razzo all’incrocio dei pali togliendo la ragnatela dalla porta difesa da Leonardo Genoni, è da vedere e rivedere!

Inoltre, Toni non segna “solamente” punti… ma è anche una scheggia impazzita. Con la sua tecnica, la sua visione di gioco, il suo tiro e la sua rapidità, è di fatto come – con tutto il rispetto – un brufolo sul di dietro degli avversari… è un giocatore che farebbe comodo a tutte le squadre della National League!

Leonardo Genoni (SC Berna)

Il Berna non è in modalità playoff. Vero che il Bienne è stato impressionante in gara-1… ma ancora una volta gli Orsi non sono stati in grado di alzare il loro livello di gioco ed inoltre, questa volta, hanno pure commesso una marea di errori in fase difensiva.

Leonardo Genoni non è riuscito a fare “la parata” che ti decide una partita… nell’insieme però, è tra i pochi giocatori del Berna che si salvano. Ed anche in gara-1 della semifinale, è riuscito in un modo o nell’altro a tenere in piedi la sua squadra.

Attualmente Leonardo è cruciale per gli Orsi. Nell’attesa, ormai spasmodica, che questa squadra possa finalmente davvero iniziare i suoi playoff per davvero giovedì sera… è ora, giusto? Siamo poi già a gara-2 della finale, dopo tutto.

LA MENZIONE SPECIALE PER… LA NOIA

Lo stile di hockey Finlandese

Lo stile di hockey Finlandese sarà anche pagante in termini di risultati… ma ragazzi, che noia mortale. A nostro parere, questo hockey che si basa sulla formazione 3-2 (ne parleremo approfonditamente in un articolo prossimamente) sta veramente togliendo molto allo spettacolo in questi playoff.

Berna e Losanna sono le squadre che applicano questo sistema di gioco alla lettera e sono – sempre a nostro modesto parere – fin troppo testarde. Sembrano quasi giocare senza emozioni.

Anche il Bienne ha un allenatore Finlandese, ma da quello che ci sembra di vedere, Antti Törmänen è più flessibile e per il momento sta pagando.

Ma per concludere: ridateci un pò di spettacolo 🙂

LA SORPRESA

Jesse Zgraggen (EV Zugo)

Jesse Zgraggen è un solido difensore difensivo ed una preziosissma arma a disposizione di Dan Tangnes.

Poi certo, non è propriamente una vera macchinetta da gol… ma non è questo il suo ruolo.

Tuttavia, durante gara-1 della semifinale, Jesse Zgraggen ha avuto il grande merito di segnare la seconda rete per i Tori, una rete che si è poi trasformata nel gol decisivo. Si è trattato del suo primo gol con la maglia dello Zugo… non poteva trovare momento migliore per segnarlo!

LA DELUSIONE

Losanna HC

Partiamo dalla fine… è prassi comune da anni che i giocatori delle due squadre nei playoff non si stringono la mano fino alla fine della serie. Quello che ha fatto il Losanna ieri sera alla Bossard Arena tuttavia, è qualcosa di brutto.

I Leoni Vodesi infatti, sono andati a salutare i loro tifosi ed hanno lasciato il ghiaccio ancor prima che finisse la cerimonia di premiazione dei due migliori giocatori sul ghiaccio. Una mancanza di rispetto.

Detto questo, quell’episodio ha fatto seguito ad una prestazione da sbadigli. Una prestazione anonima. Ci aspettavamo un Losanna infuocato dopo la vittoria in 7 partite contro il Langnau… ma i Leoni Vodesi, sembrano aver dimenticato nel Canton Vaud le unghie.

La serie è ancora lunga e tutto può cambiare… ma Leoni, dai… ruggite… tirate fuori le unghie… mostrate emozioni… insomma, uscite dalla gabbia.

Forza e coraggio!

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