EV ZUGO vs HC LUGANO


Gara-3 dei quarti di finale tra Zugo e Lugano è in programma questa sera alla Bossard Arena. Per quanto visto fino ad ora, parrebbe davvero difficile per i Bianconeri rientrare nella serie… eppure è proprio nei momenti complicati che i ragazzi di Ireland sanno tirare fuori il meglio. Basterà per riaprire i giochi contro il fortissimo Zugo?


LA SERIE

EV Zugo vs HC Lugano 2-0


I MIGLIORI MARCATORI DELLA SERIE

3 punti – Lino Martschini (3G, 0A)

2 punti – Alessio Bertaggia (0G, 2A)


IL MOMENTUM

EV Zugo

Il momentum resta ben saldo nelle mani dello Zugo che si è imposto dapprima in casa e poi in maniera anche piuttosto agevole in trasferta. I Tori durante le prime due partite della serie hanno fatto veramente un grande pieno di fiducia e possono giocare con relativa tranquillità.


QUARTI DI FINALE – GARA-3 – 14.03.2019

EV ZUGO vs HC LUGANO – Bossard Arena – 20:00


COSA HA FUNZIONATO

Le prestazioni

Lo Zugo ha proposto in entrambe le partite – e per lunghi tratte di esse – un gioco davvero interessante ed a tratti imprevedibile per gli avversari. Anche in power-play. I giocatori seguono il sistema di gioco alla lettera e questo genera fiducia e da molte certezze. Dan Tangnes non ha certo inventato l’acqua calda… ma i suoi Tori giocano davvero bene.

COSA PUÒ MIGLIORARE

Eccesso di fiducia

Difficile dire cosa può migliorare in questo Zugo. In gara-1 gli ultimi 10 minuti sono stati “pericolosi”… ma complessivamente, l’unico problema che potrebbero avere i Tori in questo momento è un eccesso di fiducia. Nel caso, sarebbe pericolosissimo contro un avversario come il Lugano.

IL GIOCATORE “ON FIRE”

Lino Martschini

Alla faccia di chi dice che non è un giocatore da playoffs… Lino Martschini ha segnato 3 reti in questi playoffs. Nessuno ha fatto meglio in LNA. Soprattutto però, il piccolo grande giocatore dello Zugo è inarrestabile quando entra nella zona offensiva. Fa insomma vedere i sorci verdi agli avversari…

COSA HA FUNZIONATO

Sprazzi di partite

Il Lugano può migliorare in tutto ma in entrambe le partite è riuscito – pur se per brevi periodi – a mettere lo Zugo sotto pressione. La storia recente inoltre, ci ha insegnato che i Bianconeri sono capaci di resuscitare anche quando sembrano avere l’encefalogramma piatto… insomma, questa serie non è finita.

COSA PUÒ MIGLIORARE

Gioco fisico

Inutile negare che, complessivamente, lo Zugo ha più talento. Il Lugano deve giocare in maniera molto più dura – ma intelligente – e mettere molta più intensità. In tal senso, la mancata reazione durante il terzo periodo di gara-2 è stata fin quasi preoccupante… a meno che fosse stata una tattica per sorprendere lo Zugo questa sera sin dal primo ingaggio d’inizio.

IL GIOCATORE “ON FIRE”

Jani Lajunen

Jani Lajunen non è ancora il giocatore dei playoffs 2018… ma in queste prime due partite della serie ha decisamente cambiato marcia rispetto alla Regular Season. Molta determinazione, molto gioco fisico e molta pressione sullo Zugo quando cerca di ripartire. Deve indicare la via ai compagni.


LE STATISTICHE COMPARATIVE DELLA SERIE







 

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