L’altro giorno abbiamo pubblicato un articolo che ha portato bene all’Ambrì-Piotta ed allo stesso tempo ha portato male allo Zugo. Ci riferiamo al nostro articolo dove si parlava del fatto che l’Ambrì-Piotta aveva vinto solamente 1 delle ultime 15 partite a Zugo – tra l’altro dopo rigori – e che non vinceva una partita da “3 punti” da 1’960 giorni.

LINK al nostro articolo – “L’Ambrì-Piotta e quella vittoria da 3 punti a Zugo che manca ormai da 1’960 giorni”

Scusateci, Tori 🙂

Detto questo, ieri sera l’Ambrì-Piotta si è imposta alla Bossard Arena al termine di una partita per certi versi pazza ed hanno dimostrato per l’ennesima volta una maturità impressionante. Ma non solo… hanno segnato ben 6 reti alla truppa di Dan Tangnes, una truppa che non aveva mai subìto più di 5 reti in una partita questa stagione. Oltretutto, gli era capitato una volta sola di subìre 5 reti questa stagione… era successo nel week-end d’apertura quando vinsero per 6-5 in casa contro il Lugano.

Segnare 6 reti a Zugo insomma, non è roba da tutti i giorni… I Leventinesi, non ci riuscivano dal 15 gennaio 2013, quando si imposero per 6-1!


15.01.2013 – EV Zugo – HC Ambrì-Piotta 1-6

Anche quel giorno, la partita si decise praticamente nel primo periodo. Bastarono infatti 17 minuti e 26 secondi a Jason Williams, Adrian Trunz e Richard Park per portare i boys allora allenati da Serge Pelletier sullo 0-3. Nel periodo centrale poi, Alain Miéville (che ha deviato un tiro di Marc Schulthess) portò a 4 i gol di vantaggio per gli ospiti. Poi Lino Martchini accorciò le distanze per lo Zugo ma nel terzo periodo Inti Pestoni e Maxim Noreau fissarono il punteggio finale sull’1-6.


Insomma, si è trattato di un risultato a modo suo storico quello di ieri sera per la truppa di Luca Cereda. Si è trattato comunque soprattutto di un risultato molto importante per una miriade di motivi… il primo in assoluto, perché l’Ambrì-Piotta continua a passare un test di maturità dopo l’altro. Si dimostra sempre più Squadra vera, con la S maiuscola. Squadra capace di vincere le partite complicate e di gestire le situazioni con una sicurezza nei propri mezzi davvero bene augurante per il futuro.

Per lo Zugo invece si è trattato di un passo falso solamente in parte doloroso. I Tori sono ormai certi di concludere la Regular Season al primo o al secondo posto in classifica. Resta il fatto che l’approccio della partita di ieri sera è stato completamente fallito. Come dimostra anche il fatto che dopo aver incassato lo 0-2 l’allenatore Dan Tangnes ha chiamato – in vano – un time-out per cercare di far svegliare i suoi.

Nell’insieme comunque è stata una piacevole partita di hockey. E chissà che queste due squadre non torneranno ad affrontarsi negli imminenti playoffs… di certo, ci regalerebbero una serie spettacolare!

Buona fortuna Leventinesi e Tori!

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