Advertisement

17a Settimana – 28.01.2019 – 03.02.2019

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della settimana appena trascorsa!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Langnau, prima di questa settimana, aveva perso le ultime due partite giocate contro Ginevra Servette e Davos. Questa settimana poi, il calendario era di quelli tremendamente difficili… i Tigrotti dovevano giocare due partite in trasferta. Dapprima a Lugano, contro una squadra affamata di punti, e poi in casa dei cugini e capolista Berna.

Risultati? Due vittorie. Due vittorie meritate giunte al termine di due prestazioni convincenti!

Sia a Lugano che a Berna, la truppa di Heinz Ehlers ha messo in mostra la consueta ottima organizzazione e per l’ennesima volta ha smentito chi ancora si ostìna a definire il Langnau una squadra difensiva.

Advertisement

No, signori. Il Langnau non è una squadra difensiva! O meglio… è una squadra molto solida difensivamente. Ma pure una squadra capace di prendere l’iniziativa, di saper sfruttare i momenti chiave delle partite e che sta mettendo in mostra un grandissimo spirito di squadra.

Uno spirito di squadra che per il momento gli ha permesso di essere al 4° posto in classifica… ed uno spirito di squadra che gli permette di poter veramente sognare di fare i playoffs. Sarebbe il giusto premio per una stagione che fino ad ora è stata straordinaria!

I Tigrotti erano indicati da tutti ad inizio stagione quale squadra candidata a giocare la finale dei playout contro il Rapperswil. In seguito… si è iniziato a dire che sì, i risultati sono buoni, ma con il tempo questa squadra sarebbe crollata… Ragazzi, non sarebbe ora di considerare il fatto che questa squadra è competitiva?

Magari i playoffs non verranno raggiunti. Ed a questo punto sarebbe un bel dispiacere per la squadra dell’Emmental. Una cosa però è certa: il Langnau si sta guadagnando il rispetto di tutti! Guidato dall’allenatore più sottovalutato in Svizzera, il Langnau sta sognando e facendo sognare i suoi tifosi.

Ottimo lavoro, Tigrotti!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Dustin Jeffrey (Losanna HC)

Il Losanna ha vissuto una settimana da favola. Dapprima ha vinto 4-3 a Zurigo dopo tempi supplementari ed in seguìto si è imposto in casa contro il Bienne per 5-2. Questi due risultati positivi, hanno portato a 3 la striscia di vittorie consecutive.

Tra i grandi protagonisti, come spesso accade, c’è stato Dustin Jeffrey. Giocatore davvero eccezionale!

Dustin è stato piuttosto sfortunato questa stagione con gli infortuni. Ragion per cui, è presumibile che non sia propriamente al 100% della sua forma. Eppure, qualsiasi sia il suo stato di forma, riesce a fare la differenza in maniera incredibile! Le sue prestazioni sono quasi sempre ottime ed il Losanna cerca di farlo giocare anche quando non è al meglio… non è certamente un caso.

Del resto, un giocatore che in Svizzera fino ad ora ha messo a referto 150 punti in 142 partite – di cui 4 questa settimana – non può che essere un grande!

Mark French (Allenatore, HC Friborgo Gottéron)

Il Friborgo Gottéron era con le spalle al muro alla vigilia di questa settimana. I playoffs sembravano sempre più lontani e, nonostante alcune buone prestazioni, i risultati recenti inducevano ad essere negativi.

Ecco però che i Dragoni sono rinati! Hanno conquistato di carattere due vittorie contro Ginevra Servette e Davos e si trovano ora sopra la linea!

Le ultime due prestazioni, va detto, non sono state particolarmente scintillanti. Di fatto, il Gottéron aveva giocato meglio alcune partite che però erano concluse con sconfitte… Questa volta invece la truppa di Mark French ha badato al sodo ed ha fatto bene!

In simili circostanze di “quasi” panico, è innegabile che l’allenatore ed il suo staff abbiano il loro bel daffare per portare positività ai giocatori. In tal senso allora, indipendentemente da tutto, ci sentiamo di sottolineare che Mark French ed il suo staff hanno fatto un ottimo lavoro psicologico!

Un lavoro che ha portato a 6 punti che sono manna dal cielo per la fiducia. Fiducia che porterà anche a migliori prestazioni. E magari, pure ai playoffs!

Dominik Kubalik (HC Ambrì-Piotta)

Quando si parla di Dominik Kubalik ormai non si sa più nemmeno quali aggettivi usare. Fenomeno? Fuoriclasse? Cecchino implacabile? Ragazzo intelligente dal facile apprendimento? Leader? Beh, forse un po’ di tutto messo insieme!

Come da titolo di un articolo pubblicato recentemente… godiamocelo fin che possiamo!

L’attaccante Ceco dell’Ambrì-Piotta – e Top Scorer del campionato – non smette di stupìre. Anche questa settimana ha fornito prestazioni eccezionali. Dapprima a Berna, in una partita persa nonostante l’ottima prestazione di squadra, le ha provate tutte per scardinare la difesa e la porta degli Orsi. Contro lo Zugo poi, in una partita vinta meritatamente, Dominik ha fatto il fenomeno… ha segnato il gol vittoria ed ha servito due assists, di cui il secondo da far vedere nelle scuole di hockey!

Che dire di questo giocatore fortissimo che regala quasi ad ogni partita momenti di hockey magico?! Beh, c’è poco da dire… c’è solo da applaudire!

LA MENZIONE SPECIALE PER… DEBUTTO DA SOGNO

Mika Partanen (Losanna HC)

Quando debutti in una nuova squadra c’è sempre molta attenzione nei tuoi confronti. A maggior ragione se sei uno straniero che per la prima volta in carriera viene a giocare in Svizzera… questo anche perché spesso e volentieri la prima impressione è tutto. O quanto meno, dice molto.

In tal senso, Mika Partanen ha certamente fatto un’ottima impressione!

Ha fatto il suo debutto con il Losanna venerdì sera a Malley 2.0 nella partita vinta dai Leoni Vodesi per 5-2. Mika ha subito… rotto il ghiaccio! Ha segnato 1 gol ed ha servito 2 assists. Mica male…

Questo è quello che si chiama un debutto con i controfiocchi!

LA MENZIONE SPECIALE PER… ENERGIA ALLO STATO PURO!

Alessio Bertaggia (HC Lugano)

Alessio Bertaggia è impressionante. La sua energia sembra inesauribile ed è spesso e volentieri un trottolino inarrestabile! È veloce, determinato, capace pure di azioni spettacolari… peccato solo che non riesca a trovare la via del gol con regolarità.

Anche quest’ultima settimana, Alessio – figlio di Sandro bandiera del Lugano – ha messo in mostra tutte le sue qualità.

Negli ultimi 7 giorni non ha messo punti a referto. Anche se lo avrebbe meritato. Prendiamo allora l’occasione per sottolineare come questo giocatore volenti o nolenti è cruciale per il Lugano. È energia allo stato puro…

Avanti così, Alessio!

LA SORPRESA

Dion Knelsen (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Dion Knelsen è stato tra i trascinatori del Rapperswil nelle ultime due stagioni in LNB. Alla fine, anche grazie al suo contributo, i Lakers hanno ottenuto al termine della scorsa stagione l’agognata promozione in LNA.

Dion Knelsen è stato confermato e… e ci ha messo un po’ per adattarsi alla nuova realtà ed al nuovo livello.

Lui tuttavia non ha mai mollato ed ultimamente ha fornito davvero delle ottime prestazioni! Non deve essere stato facile convivere con le critiche… ed allora Dion ha pure dimostrato di avere un’ottima forza mentale. Una forza mentale che – unita alle sue buone prestazioni – tornerà molto comoda al Rapperswil nella parte finale di questa stagione.

Bravo Dion, avanti così. Ben presto, da sorpresa sarai una realtà!

LA DELUSIONE

HC Davos

Il Davos sembrava in crescita… ma questa settimana ha fatto un passo indietro in termini di prestazioni.

Gli Stambecchi hanno perso 0-4 a Lugano e poi 1-2 in casa contro il Friborgo Gottéron. Risultati che, considerata la loro attuale posizione di classifica e la “fame di punti” degli avversari, potevano anche essere preventivabili. Tuttavia, le prestazioni sono state davvero poco convincenti.

Sulla carta, il Davos ha tutto ciò che serve per vivere un finale di stagione relativamente tranquillo. Ma i giocatori non sono ancora tranquilli e si vede. È pure comprensibile considerando che per troppo tempo tutto è andato letteralmente a ramengo.

Però nelle ultime due partite contro Lugano e Friborgo Gottéron, gli Stambecchi hanno fatto qualche passo indietro rispetto al recente passato. E per questo, sono la nostra delusione settimanale.

Non è facile, ma ora è fondamentale cercare di ricaricare le batterie a livello mentale. La finale dei playout pare ormai inevitabile… ed il Rapperswil, pur se i risultati non sono entusiasmanti, sta crescendo.

Deve crescere anche il Davos per evitare una pericolosissima serie di promozione/relegazione.

Coraggio, Stambecchi!

Advertisement