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16a Settimana – 21.01.2019 – 27.01.2019

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della settimana appena trascorsa!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Hockey Club Lugano… una squadra che potremmo ribattezzare “Ufficio Complicazione Cose Semplici” per quanto si sta mettendo in difficoltà praticamente da sola durante questa Regular Season.

I Bianconeri sono stati coloro che hanno giocato meglio questa settimana? È opinabile, ma probabilmente no. Sono stati coloro che hanno vinto tutte le partite? No, nemmeno. Hanno vinto due partite su tre, perdendo tra l’altro malamente in casa contro il Losanna una partita a dir poco cruciale.

Però… però, non ce ne voglia il Berna che ha vinto 3 partite su 3, a nostro parere il Lugano è la squadra TOP a questo giro!

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I boys di Ireland, inutile negarlo, sono ormai con le spalle al muro da qualche settimana a questa parte. I playoffs si avvicinano a grandi passi ed iniziano a far sentire il fiato sul collo… ed è allora proprio in queste circostanze che i Bianconeri danno il meglio. Non è una novità. E promette bene per il futuro!

L’impressione è che il Lugano non può fare a meno della tensione. Non appena essa si allenta, la squadra si “siede”. Prendiamo la partita di venerdì sera in casa contro il Losanna… i Bianconeri avevano la ghiotta occasione – servita su un piatto d’argento – di conquistare 3 punti cruciali. Si sono invece complicati la vita inutilmente ed hanno perso malamente.

Prendiamo invece le partite di martedì sera a Bienne e di sabato sera a Zugo. Due partite che, a detta di molti, sarebbero state quasi impossibili da vincere. E che invece il Lugano ha vinto. Meritatamente! Grazie ad un grandissimo Carattere, con la C maiuscola!

Quel carattere che dovrebbe permettere al Lugano, in un modo o nell’altro, di qualificarsi per i playoffs. E quel carattere che, durante la fase cruciale della stagione, farà sì che nessuna squadra vorrà avere a che fare con i Bianconeri.

Poi certo… se le prestazioni individuali di molti giocatori miglioreranno a breve e se la squadra riuscirà a trovare una migliore quadratura del cerchio, tutto diventerà relativamente più semplice. E magari si potrà pure tornare a sognare di “finire il lavoro” della scorsa stagione. Perché noi siamo convinti che, indipendentemente da tutto, questa squadra ha ancora molto da dire e da dare in quest’annata.

Quando si giudica o si critica il Lugano infatti, non bisognerebbe mai dimenticare che ci sono altre 6/7 squadre ambiziose in National League che hanno problemi. Inoltre, più semplicemente, è dato di fatto che in un campionato difficile come quello di quest’anno è dannatamente difficile essere costanti e convincenti. A meno che ti chiami Berna o Zugo… però nei playoffs poi, come tutti ben sappiamo, sarà tutta un’altra storia.

Ed il Lugano, piaccia o non piaccia, è squadra da playoffs. Ossìa una squadra che punta molto sulle emozioni magari anche per compensare l’inevitabile “deficit” tecnico con altre squadre più atrezzate… ma una squadra che quando c’è da “tirare fuori le…” (ecco, quelle!), non è seconda a nessuno!

Buona fortuna, Lugano!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Leonardo Genoni & Pascal Caminada (SC Berna)

No, non potevamo sceglierne uno solo. La coppia di portieri del Berna è impressionante!

Gli Orsi hanno vissuto l’ennesima settimana perfetta. 3 partite, 3 vittorie. 10 gol segnati, 2 subìti. Due shutouts in tre partite… ecco, due shutouts in tre partite.

La truppa di Kari Jalonen è difensivamente molto ma molto solida. Tutta la squadra aiuta parecchio i suoi portieri e gli rende la vita relativamente semplice. La realtà però è che anche quando il Berna soffre – raramente, come sabato sera a Friborgo – ha dei portieri che si trasformano in veri e propri muri.

Questa settimana ne è stata l’ennesima dimostrazione. Leonardo Genoni a Losanna ha incassato solamente 2 reti su 33 tiri e poi ha messo a referto uno shutout contro il Bienne alla PostFinance Arena. Pascal Caminada da parte sua, ha giocato la complicata partita di Friborgo ed è stato assolutamente protagonista guadagnandosi uno shutout che ha permesso alla squadra di vincere.

Insomma, se si parla di portieri… il Berna di certo può dormire sonni tranquilli.

Denis Hollenstein (ZSC Lions)

Molti giocatori hanno tratto beneficio dal cambio di allenatore in termini di prestazioni personali. Uno di questi è certamente Denis Hollenstein che è davvero in grande forma e sembra ora poter riuscire ad esprimere appieno il suo potenziale!

Le prestazioni non mentono. Ed i numeri neppure. Denis ha messo a referto 1 punto in settembre, 8 punti in ottobre, 3 punti in novembre, 2 punti in dicembre… e ben 12 fino ad ora nel mese di gennaio. Di cui 7 – in 5 partite – da quando è arrivato Arno Del Curto.

In linea con Simon Bodenmann – altro giocatore in grande forma – e Pius Suter si trova a meraviglia ed ora finalmente i tifosi dello Zurigo possono ammirare il Denis Hollenstein auspicato. L’ex giocatore del Kloten sta veramente crescendo di partita in partita e promette di essere assoluto protagonista di questo finale di stagione.

Questa settimana non ha fatto eccezione. Lo si è visto parecchio e soprattutto è stato incisivo e decisivo. Un giocatore in tutto e per tutto ritrovato e che potrà veramente aiutare parecchio i Lions che ora possono finalmente guardare al futuro prossimo con ottimismo.

P.S. Stesso discorso vale per Bodenmann…

Dominic Zwerger (HC Ambrì-Piotta)

Dominic Zwerger continua a convincere e da giovane promessa sta diventando sempre più un giocatore imprescindibile per l’Ambrì-Piotta!

Al fianco di Dominik Kubalik e Marco Müller, l’Austriaco con licenza Svizzera è una vera mina vagante capace pure di regalare agli appassionati momenti di hockey magico che fanno spellare le mani dagli applausi.

Questa settimana è stato spettacolare contro il Davos – il suo gol, da solo, valeva il prezzo del biglietto – e poi ha disputato una partita eccezzionale a Ginevra pure se non ha segnato ma ha “solamente” contribuito con un assist per la rete decisiva. Contro gli ZSC Lions infine, pure lui ha litigato un po’ con il disco… ma la sua intraprendenza – a volte anche rischiosa – ha permesso alla squadra di creare parecchie delle innumerevoli occasioni da rete.

Insomma, un giocatore fantastico che oltretutto ha pure parecchi margini di crescita!

LA MENZIONE SPECIALE PER… MAREA ROSSA

Tifosi del Rapperswil

Il Rapperswil, nonostante i miglioramenti, è sempre più ultimo in classifica. Questa settimana ha collezionato due sconfitte contro Langnau e Bienne ed ha vinto contro il Friborgo Gottéron.

Indipendentemente dai risultati e dalle prestazioni tuttavia, c’è qualcuno che merita una menzione speciale. I tifosi dei Lakers!

L’affluenza media alla St. Galler Kantonalbank Arena, detto francamente, è piuttosto bassa ed è un peccato. Ma quando c’è da sostenere la squadra, i tifosi del Rappi sono decisamente in prima fila. In casa ma anche in trasferta.

Questo sabato a Bienne hanno colorato di rosso il settore ospiti. E non è stata la prima volta. Inoltre, non fanno mai mancare, dall’inizio alla fine, di far sentire la propria voce ai giocatori.

Davvero una bella immagine per lo sport 🙂

LA MENZIONE SPECIALE PER… BENTORNATO PER DAVVERO!

Patrick Geering (ZSC Lions)

Patrick Geering non ha giocato molto questa stagione, solo 25 presenze per in quanto si è infortunato alla vigilia. Poi, ci ha messo comprensibilmente un po’ per “carburare”. Con il passare delle partite tuttavia, è cresciuto e sta crescendo. Parecchio!

Lo ha dimostrato, dal punto di vista realizzativo, nell’ultima partita giocata ad Ambrì. Oltre alla solida prestazione, Patrick Geering ha finalmente messo a segno le sue due prime reti stagionali.

Le due reti – così come la vittoria – sono state per lui il meritato premio per aver lavorato duro per tornare a fare quello che meglio sa fare… ossìa, essere un pilastro degli ZSC Lions.

Bentornato, Patrick!

LA MENZIONE SPECIALE PER… MA DAI!

Jim Slater (HC Friborgo Gottéron)

Ok, premessa… Jim Slater non ha colpe particolari in questo caso. Ma…

Il Friborgo Gottéron giocava giovedì sera a Rapperswil. Jim doveva essere lo straniero in sovrannumero ma ha comunque viaggiato con la squadra per sostenerla. Senza prendere il suo materiale. Poi però… Jonas Holos ha ricevuto la lieta novella dell’imminente nascita – con alcune settimane di anticipo – del pargoletto. Così da Friborgo qualcuno è partito in fretta e furia per portare a Slater il suo materiale. Materiale che è arrivato in tempo (la maglia no…) per la partita ma non per il riscaldamento…

Ma dai 🙂

LA SORPRESA

Michael Hügli (EHC Bienne)

Michael Hügli è in grandissima forma. L’ex giocatore del Rapperswil – alla sua prima stagione intera in LNA – non trovava moltissimo spazio nel Bienne all’inizio di questa stagione. Con il passare delle partite tuttavia, è riuscito a convincere lo staff tecnico ed ora è un giocatore davvero importante.

Una gemma preziosa!

Una gemma che, oltretutto, riesce sempre più spesso a mettere punti a referto. Questa settimana ha segnato una rete contro il Lugano ed una contro il Rapperswil. In quest’ultimo caso, si è trattato del cruciale gol vittoria.

Insomma, Michael Hügli è davvero una bella sorpresa. Una sorpresa che, detto francamente, ben presto non sarà più una sorpresa ma una bella realtà!

LA DELUSIONE

SCL Tigers

Nominare il Langnau quale delusione settimanale è un colpo al cuore. I Tigrotti sono una delle squadre più costanti, solide ed organizzate della LNA. Però questa settimana, indipendentemente dalle prestazioni, le cose sono andate male.

I boys di Heinz Ehlers hanno dapprima fatto fatica a battere il Rapperswil 5-3 tra le mura amiche. Erano in vantaggio per 4-1 dopo meno di mezz’ora di gioco ma poi sono stati dominati dalla neo-promossa che è quasi riuscita nella rimonta.

Poi hanno perso in casa contro il Ginevra Servette 0-3. Vero che Gauthier Descloux è stato a dir poco fenomenale ed i Tigrotti hanno giocato abbastanza bene nei primi due periodi. Ma la realtà è che è arrivata una sconfitta che non doveva arrivare.

Infine, domenica, il Langnau non ha potuto fare nulla a Davos dove è stato sconfitto nettamente per 5-1.

Poi certo, far giocare i Tigrotti il sabato sera in casa e la domenica pomeriggio a Davos – oltretutto gli Stambecchi avevano giocato la loro ultima partita martedì sera – è l’inno alla stupidità.

Tuttavia, la realtà è che a cause di queste due sconfitte ora il Langnau si trova al 6° posto in classifica con soli 5 punti di vantaggio sul 9° posto… insomma, è ora di tornare a conquistare vittorie con una certa regolarità.

Forza e coraggio, Tigrotti!

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