Advertisement

Inutile girarci tanto intorno. Il Davos deve svoltare se vuole dare un senso alla sua stagione. I playoffs sono ormai una mera utopìa… i punti di distacco dalla linea sembrano davvero troppi. Però c’è da portare a termine la stagione a testa alta, salvarsi ed iniziare a pensare al futuro.

Il fatto è che non c’è nemmeno il tempo di respirare… A partire da quest’oggi infatti, inizia la Coppa Spengler. Torneo sempre affascinante ma che in questo particolare momento ci fa sorgere la seguente questione: per il Davos, è un’occasione per rilanciarsi oppure una perdita di tempo?

Vediamo le tesi a favore dell’una o dell’altra ipotesi.

È UN’OCCASIONE PER RILANCIARSI

Il Davos, specie ora che ha un nuovo allenatore, ha l’opportunità di giocare in un contesto diverso. Senza particolari pressioni. Questo certamente è favorevole in quanto i giocatori, almeno per alcuni giorni, potranno fare quello che più gli piace fare – ossìa giocare a hockey – in un contesto di festa e senza le pressioni legate al campionato.

Advertisement

Il fatto poi di iniziare questo torneo dopo aver vinto due partite di fila in campionato per la prima volta da fine Settembre, aiuta!

I giocatori avranno modo di conoscere meglio il loro allenatore. E viceversa.

È UNA PERDITA DI TEMPO

In questo particolare momento, è una perdita di tempo. La Spengler è sempre affascinante ma in questo momento i giocatori avrebbero forse più bisogno di staccare la spina… fisicamente e mentalmente. Fisicamente perché il Davos è atteso da una seconda parte di campionato intensa e durante la quale deve ottenere risultati. In tal senso, giocare diverse partite in pochi giorni rischia di costar caro. Mentalmente perché forse i giocatori ora avrebbero davvero bisogno di “distrarsi”.

Inoltre, ci saranno diversi giocatori che rinforzeranno il Davos come al solito. Questo potrebbe impedire all’allenatore di “provare” soluzioni in vista del campionato… senza dimenticare che forse in questo momento sarebbe meglio “solamente” allenarsi per alcuni giorni.

LA NOSTRA OPINIONE

Mai come ora crediamo che la Coppa Spengler sia una benedizione per il Davos!

Poter giocare in un contesto di festa ed in un torneo senza particolari pressioni può davvero aiutare gli Stambecchi a ritrovare il sorriso.

Le ultime due vittorie in campionato, ottenute grazie ad un grande carattere, hanno fatto capire che questa squadra deve migliorare ancora parecchio ma anche che il potenziale per disputare una buona seconda parte di stagione c’è.

Inoltre i recenti rinnovi di giocatori importanti – vedi Enzo Corvi – è la dimostrazione che a Davos non hanno nessuna intenzione di diventare un club di “secondo piano”. Tutto quello che serve ora, è un po’ di serenità ed un bel sorriso.

E chissà che questa Coppa Spengler non possa dare la svolta…

Advertisement