La prima impressione? Niente male, Svizzera. Davvero niente male!

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La Svizzera ha vinto due partite su due. Dapprima in extremis contro l’Austria (3-2) grazie al fantastico gol di Enzo Corvi durante il periodo supplementare. E dopo essersi fatti recuperare due gol di vantaggio. E poi convincendo contro la Slovacchia (2-0).

Vediamo, a nostro modesto parere, alcune cose che hanno funzionato ed altre che non hanno funzionato in queste prime due partite. Fermo restando che il mondiale è ancora molto lungo. Pertanto ogni cosa va presa con le pinze.

COS’HA FUNZIONATO

IL GIOCO

Patrick Fischer potrà piacere o non piacere. Ma non si può negare che i suoi ragazzi offrano un hockey piacevole ed a tratti quasi spettacolare. Specialmente in 5 vs 5, la Svizzera riesce a crearsi parecchie occasioni da rete grazie a delle trame davvero ben orchestrate.

L’ENTRATA IN MATERIA

Sia contro l’Austria che contro la Slovacchia, la Svizzera ha iniziato benissimo le partite. Vero che il risultato è l’unica cosa che conta… Ma significa che i Rossocrociati erano ben preparati – soprattutto mentalmente – per aggredire l’avversario sin dal primo ingaggio.

L’ATTITUDINE

Enzo Corvi e Nino Niderreiter sono amici. E si vede. Sul ghiaccio si intendono a meraviglia. Ma ci è piaciuto molto soprattutto l’attitudine di Nino. Il quale, invece di presentarsi al mondiale con atteggiamenti da “star” della NHL si è calato perfettamente nella parte del leader. Che dire poi dei vari Tristan Scherwey, Mirco Müller eccetera? Tutti hanno la giusta attidudine. Anche…

I PORTIERI

Sì, anche i due portieri. Reto Berra ha fornito una grande prestazione (in crescendo) contro la Slovacchia. Ma anche Leonardo Genoni ha fatto bene. Vero che ha subìto due gol contro l’Austria… ma è riuscito anche a piazzare alcuni interventi decisivi pur essendo “freddo” in quanto poco impegnato.

LO SPIRITO DI GRUPPO

Ok, lo hanno confermato ai media i giocatori che il gruppo è molto unito. Ma lo si vede anche durante le partite. Il linguaggio del corpo dei giocatori non mente. Tutti sono focalizzati sull’obiettivo e si spingono a vicenda. Gli abbracci non si sprecano. Insomma, è bello guardare da fuori questa Nazionale!

COSA NON HA FUNZIONATO

LA PRECISIONE SOTTO PORTA

La precisione sotto porta… maledetta lei! Ormai è sempre la solita storia. Si fatica ad uccidere le partite e raccoglie meno di quanto si meriterebbe. Onestamente però non riusciamo davvero a capire. Si dice che non abbiamo il “killer-instincs” delle migliori Nazionali del mondo. Anche per la qualità dei nostri giocatori Ok, va bene… Però – con tutto il rispetto – ce l’avrebbe forse l’Austria il killer instinct? Perché diciamolo, gli Austriaci (per quanto gagliardi!) hanno meno qualità pura. Eppure contro di noi si sono dimostrati dei mostri di precisione. Così come tanti altri avversari sulla carta inferiori in passato.

Secondo noi il problema – che si trascina da tempo immemore – è nella testa dei giocatori.

IL POWER-PLAY

La Svizzera riesce ad entrare nel terzo. A volte riesce anche a fare girare il disco. Si crea pure alcune buone occasioni… però non riesce a sfruttarle. Peccato, perché un power-play efficace permetterebbe davvero di fare la differenza. Ma il problema è unicamente legato alla precisione sotto porta a nostro parere.

I CALI DI CONCENTRAZIONE

Sia contro l’Austria che contro la Slovacchia, la Svizzera ha letteralmente concesso alcuni momenti delle partite agli avversari. È molto difficile essere costanti per tutti i 60 minuti di gioco. È il sogno di ogni allenatore. Ma è anche un sogno che raramente si avvera. Bisognerebbe però riuscire a trovare il modo di gestire meglio gli inevitabili momenti quando sono gli avversari a fare la partita. Perché contro l’Austria è costato un punto prezioso.

STATISTICHE CAMPIONATI DEL MONDO

Vediamo alcune statistiche relative al mondiale fino ad ora.

IL PROSSIMO AVVERSARIO

Martedì 8 Maggio – Ore 20:15

Repubblica Ceca vs Svizzera

La Repubblica Ceca ha vinto la sua prima partita contro la Slovacchia (3-2) ma solamente dopo i tempi supplementari. Ed in seguito ha perso con la Svezia (2-3). In altre parole, Kubalik, Cervenka e compagni sono davvero affamati di punti!

LO SAPEVATE CHE…

Era dal 23 Aprile 1993 che la Svizzera non batteva l’Austria ai Campionati del Mondo. Quell’anno i Mondiali si giocarono a Monaco di Baviera e Dortmund. La Svizzera era inclusa nel 1 (Monaco di Baviera) e vinse 2 partite su 5. Oltre all’Austria battuta 5-1 infatti, i Rossocrociati riuscirono a sconfiggere anche a sorpresa la Svezia per 6-4.

Da notare che curiosamente, la Svizzera venne retrocessa al termine di quell’edizione… L’anno successivo (1994) si ritrovò a giocare i Mondiali del Gruppo B che si svolgevano proprio in Danimarca (Copenaghen – Aalborg) !

A titolo puramente di curiosità – e tornando ai mondiali del 1993 – di seguito trovate la rosa e la classifica marcatori della Svizzera ai Mondiali del 1993. In altre parole, l’ultima “Svizzera” capace di battere l’Austria prima di quest’anno ad un mondiale. A noi è venuta molta nostalgia a leggere certi nomi… magari molti di voi nemmeno li conoscono perché troppo giovani. Ma erano vere e proprie icone dell’hockey Svizzero!

Noi invece ci rivediamo presto…

FORZA SVIZZERA!

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