LA PARTITA

Una partita tra due squadre in crisi di risultati quella tra Lugano ed Ambrì-Piotta, una partita fin anche divertente a tratti, ed alla fine ad imporsi è stato il Lugano.

I primi minuti sono di grande intensità, e già dopo 2 minuti gli ospiti si portano meritatamente in vantaggio… che durerà pochissimo perché il Lugano non fa nemmeno in tempo ad abbozzare una reazione, che viene premiato con il pareggio in soli 23 secondi.

Il gol sveglia gli uomini di Shedden, che nel giro di 4 minuti si portano in vantaggio, segnando il 2-1 che sarà poi anche il risultato del primo terzo di gioco.

Il secondo periodo vede due segnature: dapprima quella dell’Ambrì-Piotta che in entrata pareggia i conti, ed in seguito il nuovo sorpasso nato da un gol invero un po’ casuale dei padroni di casa… che in entrata di terzo tempo allungheranno ulteriormente portandosi sul quel 4-2 che sembrava chiudere la partita.

Ma gli uomini di Kossmann (e Zanatta) trovano nuovamente le forze per accorciare a 10 minuti dal termine, anche se non basterà perché nel finale a porta vuota il Lugano segna il 5-3 che manda tutti sotto la doccia.

L’OPINIONE

Il Lugano torna alla vittoria, e lo fa disputando una partita forse non bella dal punto di vista estetico ma di cuore, specialmente da parte dei più giovani rappresentanti i quali, per rubare le parole allo staff tecnico, “si sono presi la squadra sulle spalle”. Non è comunque il caso di sottilizzare, anche perché le assenze non danno tregua, e spesso sono proprio queste vittorie a poter dare il “la” ad una serie positiva.

Serie positiva che spera di poter avviare anche l’Ambrì-Piotta prima o dopo. La squadra Leventinese ha mostrato i suoi limiti, certo, ma per quanto visto nei 60 minuti di gioco non è parsa una squadra in crisi, quanto meno dal punto di vista delle motivazioni. La fragilità mentale dovuta al periodo attuale tuttavia, non permette di fare a meno di prestazioni maiuscole dei suoi uomini chiave.

KEY MOMENT

52:15 – PENALITÀ (Adam Hall, HCAP)

In una partita assolutamente avara di penalità, l’Ambrì-Piotta ne conquista una che potrebbe permettere di pareggiare i conti al 51:51. Ma un ingenuità dopo pochi secondi di power-play annulla la chance, e buona parte delle possibilità di rimonta.

IL GIOCATORE

Luca Fazzini (HC Lugano)

Avremmo potuto scegliere uno dei vari giovani del Lugano, e non avremmo sbagliato. Premiamo tuttavia Luca Fazzini, capace in 8:42 di segnare una doppietta e tirare in porta 4 volte, dimostrando le sue naturali doti da scorer.

LA PILLOLA

LUGANO: 5 gol in casa, in questa stagione, li aveva segnati solamente un altra volta. All’esordio casalingo stagionale contro… l’Ambrì-Piotta.

AMBRÌ-PIOTTA: 38 i tiri scagliati dai Leventinesi, che rappresentano un record nelle partite fuori casa in questa stagione.

MARCATORI

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min. HC LUGANO vs HC AMBRÍ-PIOTTA min.
2′ Fazzini (Bertaggia) Monnet (Pesonen, Mäenpää) 2′
7′ Hirschi (Klasen, Zackrisson) Bianchi (Fora, Fuchs) 22′
32′ Ronchetti (Bertaggia, Hirschi) Jelovac (Kamber, Ngoy) 50′
45′ Fazzini (-)
59′ Lapierre (Brunner, Zackrisson)