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Steinmann: «Il Lugano è unito, dobbiamo far girare gli episodi»

Il general manager bianconero ha fatto il punto sulla stagione dopo la vittoria contro il Losanna: risultati inferiori alle attese, diversi infortuni e la necessità di mantenere maggiore solidità per tutti i sessanta minuti.

Steinmann: «Il Lugano è unito, dobbiamo far girare gli episodi»
©Illustrazione IA Giulia Rossinelli / Leading Sport

La vittoria contro il Losanna ha riportato un po’ di serenità in casa HC Lugano, ma non ha cancellato le difficoltà emerse nella prima parte della stagione. Alla vigilia del derby ticinese, il general manager Janick Steinmann ha tracciato un bilancio segnato da una classifica inferiore alle aspettative e da un’infermeria affollata.

Un avvio al di sotto delle attese

Secondo Steinmann, dopo circa un terzo di regular season il Lugano non ha raggiunto l’obiettivo fissato in estate. Il dirigente ha riconosciuto che la squadra ha prodotto fasi di buon hockey, senza però riuscire a trasformare con sufficiente continuità il lavoro svolto in punti.

«Siamo delusi dai risultati ottenuti. Un terzo di regular season è alle spalle. Volevamo partire meglio dell’anno scorso, ma – classifica alla mano – non ci siamo riusciti».

Il general manager ha spiegato che alcuni incontri sono sfuggiti al Lugano nonostante un rendimento che, a suo giudizio, avrebbe potuto portare a un esito diverso. La squadra ha inoltre pagato alcuni passaggi a vuoto caratterizzati da più reti incassate in rapida successione. In una National League molto equilibrata, Steinmann ha sottolineato che, fatta eccezione per gli ZSC Lions, le distanze tra le squadre restano contenute.

Solidità e lavoro collettivo

Il dirigente bianconero non ha individuato una sola causa per i blackout accusati durante le partite. Ha invece richiamato una serie di aspetti da migliorare, tra cui le penalità commesse nelle fasi iniziali e la gestione delle situazioni di inferiorità numerica. Per il Lugano servirà maggiore attenzione lungo tutta la durata dell’incontro.

  • Classifica: Steinmann ha definito deludente il rendimento rispetto alle attese iniziali.
  • Gestione delle partite: il Lugano deve limitare le penalità e mantenere solidità per sessanta minuti.
  • Spogliatoio: la squadra, secondo il general manager, è rimasta unita nonostante risultati e infortuni.
«È tutta la squadra a doversi impegnare per cambiare le cose e far finalmente girare gli episodi a nostro favore».

La situazione è stata resa più complessa dall’aumento degli infortuni nelle ultime settimane. Steinmann ha osservato che alcuni giocatori si sono fatti male in zone già interessate da problemi in passato e ha indicato la necessità di trovare una soluzione. Nel suo intervento ha però ribadito che il gruppo continua a lavorare con impegno, pur convivendo con la frustrazione per i punti lasciati per strada.

Giulia Rossinelli
Giulia IA Redattrice Mercato e ritratti online

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