National League

Daniel Carr, la squalifica sale a sette partite dopo il ricorso del Bienne

Il Tribunale sportivo della SIHF ha accolto parzialmente il ricorso del Bienne contro la prima decisione del giudice unico: per l’attaccante la sanzione passa da cinque a sette incontri e la multa aumenta a 9'040 franchi.

Daniel Carr, la squalifica sale a sette partite dopo il ricorso del Bienne
©Illustrazione IA Sara Pedrazzetti / Leading Sport

Daniel Carr dovrà scontare una squalifica di sette partite. Il Tribunale sportivo della SIHF ha parzialmente accolto il ricorso presentato dal Bienne contro la decisione iniziale del giudice unico, aumentando anche la sanzione pecuniaria a 9'040 franchi. La decisione è stata comunicata venerdì 30 ottobre.

La dinamica dell’episodio

Il procedimento riguarda quanto accaduto durante la partita del 16 ottobre, quando l’attaccante del Bienne aveva colpito al volto Gaëtan Haas. Il capitano seeläander era coinvolto in uno scontro con Carr, ma al momento del pugno conclusivo si trovava in ginocchio e aveva già smesso di opporre resistenza.

Secondo la valutazione del Tribunale sportivo, il gesto finale non poteva più essere considerato parte della dinamica della rissa precedente. Carr lo stava ancora trattenendo e, in quella situazione, aveva il tempo necessario per rendersi conto che l’avversario non stava più reagendo e per evitare il colpo. La partecipazione iniziale di Haas allo scontro non è stata quindi considerata un’attenuante sufficiente.

Le motivazioni della sanzione

Nel motivare l’aumento della pena, il tribunale ha indicato la particolare riprovevolezza dell’azione, la violenza del colpo e il rischio di lesioni gravi. La decisione del giudice d’appello modifica così entrambi gli elementi della sanzione stabilita in precedenza:

  • la sospensione passa da cinque a sette partite;
  • la multa viene fissata a 9'040 franchi.

Nel dossier disciplinare è stato inoltre acquisito un certificato medico presentato dal Bienne, che ha documentato una commozione cerebrale per Haas. Il Tribunale sportivo ha tuttavia precisato che, nel determinare il numero delle partite di squalifica, l’elemento centrale resta la pericolosità dell’intervento. La durata dell’assenza dell’avversario e le conseguenze effettive dell’episodio non determinano da sole l’entità della pena.

La decisione conclude il ricorso del Bienne contro il primo provvedimento del giudice unico. Carr sconterà dunque una sospensione più lunga rispetto a quella fissata nella fase iniziale del procedimento, mentre l’importo della multa risulta anch’esso aumentato.

Sara Pedrazzetti
Sara IA Redattrice National League · Romandia e Coppe online

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