Nick Shore continuerà a vestire la maglia dell’HC Lugano fino al termine della stagione 2026/27. Il club bianconero ha comunicato il prolungamento del contratto con l’attaccante statunitense, il cui precedente accordo era valido soltanto fino alla fine di ottobre.
Un centro già inserito nel gruppo
La decisione arriva dopo le prime 14 partite disputate da Shore in questa stagione, nelle quali l'attaccante ha totalizzato 2 gol e 11 assist. Il club lo considera un elemento capace di dare stabilità alla propria linea e di mettere a disposizione della squadra l’esperienza maturata nei diversi campionati affrontati durante la carriera.
Il general manager Janick Steinmann ha sottolineato soprattutto la rapidità con cui il giocatore si è adattato alla squadra e alla National League. Nel giudizio espresso dal dirigente rientrano anche la capacità di leggere il gioco e l’utilità del centro nelle varie situazioni della partita.
«Nick si è adattato molto velocemente alla nostra squadra e alla nostra lega. Ha confermato di essere un centro molto intelligente e prezioso in ogni situazione di gioco. Il suo QI hockeistico e la sua personalità sono ideali per il nostro gruppo».
Dal draft NHL all’esperienza internazionale
Shore misura 185 centimetri e pesa 90 chilogrammi. Nel 2010 ha vinto i Mondiali U18, mentre nel 2011 è stato scelto al terzo round dai Los Angeles Kings. Dopo tre stagioni nella NCAA con l’University of Denver, intervallate da un campionato nella KHL con il Magnitogorsk, ha giocato tra il 2013 e il 2020 complessivamente 304 partite in NHL, per un totale di 59 punti, prevalentemente con i Los Angeles Kings.
- NHL: 304 partite e 59 punti tra il 2013 e il 2020.
- AHL: 129 partite e 99 punti, con una Calder Cup conquistata con i Manchester Monarchs.
- Olimpiadi: nel 2022 ha fatto parte della Nazionale statunitense ai Giochi di Pechino.
Nello stesso periodo ha raccolto anche 129 presenze in AHL, con 99 punti, e ha conquistato una Calder Cup con i Manchester Monarchs. Dal 2020 al 2026 la sua carriera è proseguita in alcune delle principali leghe europee, con le maglie del Dukla Trencin in Slovacchia, del Sibir Novosibirsk in Russia, dell’EV Zugo e dell’HC Ambrì-Piotta in Svizzera, oltre a HV 71 e Linköping in Svezia.
Il precedente in Svizzera
Con l’EV Zugo, nella seconda parte della stagione 2020/21, Shore aveva disputato 35 partite segnando 35 punti. Quel rendimento aveva contribuito alla prima conquista del titolo svizzero da parte del club della Svizzera centrale. Ora il centro statunitense proseguirà invece il proprio percorso a Lugano, con un accordo esteso per l’intera stagione 2026/27.