Per René Matte il cambiamento è evidente soprattutto nel contesto: dalla Gottardo Arena e dall'ambiente dell'Ambrì-Piotta alla Swiss Life Arena, casa dello ZSC Lions. Il ruolo, però, è rimasto quello di uomo di panchina, vicino alla transenna e coinvolto nella preparazione quotidiana della squadra. A Zurigo il canadese lavora da questa stagione nello staff guidato da Claude Julien, dopo avere affiancato Luca Cereda in Leventina.
Un nuovo contesto, non una nuova identità
Il passaggio è avvenuto nel giro di sei mesi. Matte ha lasciato un club abituato a confrontarsi con stagioni complesse e con la necessità di lottare per ogni risultato, per entrare in una società che punta stabilmente ai vertici della National League. Un salto professionale importante, che secondo il diretto interessato non ha però modificato la sua mentalità.
«Non direi. Naturalmente si è trattato di adattarsi a un nuovo allenatore e, di riflesso, a uno stile di gioco differente.»
— René Matte
L'adattamento ha riguardato soprattutto il modo di lavorare con il nuovo capo allenatore e l'applicazione di una filosofia di gioco differente. Matte ha spiegato che il camp di preparazione estivo è iniziato con una preparazione accurata e con idee definite sugli obiettivi tecnici da perseguire. In questo percorso hanno trovato spazio anche gli aggiustamenti necessari per adeguarsi alle esigenze dello staff dello ZSC Lions.
Il giudizio sull'avvio dell'Ambrì
Il ritrovo con l'Ambrì-Piotta offre a Matte l'occasione per osservare da vicino la squadra con cui ha lavorato in precedenza. L'avvio dei biancoblù, indicati al secondo posto alle spalle dello ZSC Lions, lo ha sorpreso in parte. Il canadese ha collegato questo rendimento ai cambiamenti introdotti in Leventina e al lavoro svolto sul ghiaccio.
Nel confronto già disputato in questa stagione, Matte ha riconosciuto nell'Ambrì una squadra capace di portare etica del lavoro e intensità. Sono elementi che, a suo giudizio, hanno trovato una ricompensa concreta nei risultati ottenuti nelle prime settimane del campionato. Il suo osservatorio resta comunque quello di un membro dello staff zurighese, concentrato sul lavoro quotidiano e sugli obiettivi della propria squadra.
- René Matte è l'assistente allenatore dello ZSC Lions.
- A Zurigo lavora nello staff di Claude Julien, dopo l'esperienza al fianco di Luca Cereda.
- Matte ha definito sorprendente, almeno in parte, il secondo posto dell'Ambrì-Piotta.
Il canadese ha anche ridimensionato il significato del primato dello ZSC Lions e del margine accumulato in classifica nella prima parte della stagione. Le vittorie assegnano tre punti e, in National League, gli equilibri possono cambiare rapidamente. Per questo Matte ha indicato come priorità la concentrazione sul presente, sul lavoro ancora da completare e sugli obiettivi fissati dal club.