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Harri Pesonen è arrivato in Svizzera alla vigilia della stagione 2014-15 quando ha firmato un contratto con il Losanna. Era reduce da due stagioni oltre oceano dove ha giocato con gli Albany Devils (AHL, 140 presenze – 68 punti) e dove ha pure avuto l’onore di collezionare 4 presenze in NHL con i New Jersey Devils senza tuttavia mettere punti a referto.

Veniva considerato come un buon pattinatore capace pure di buttare il disco in rete. Ed in riva al Lemano ha dimostrato specialmente nella seconda stagione di essere un attaccante letale sotto porta.

Questa sua abilità l’ha dimostrata pure al suo debutto in National League il 12 settembre 2014 all’Eisstadion di Bienne. Quel giorno infatti il Losanna era ospite dei Seeländer e venne sconfitto per 5-2. Harri tuttavia, arricchì il suo debutto con un bellissimo gol in power-play.

Però, c’era sempre un però…

Harri è rimasto un Leone Vodese per 4 stagioni ma ha brillato realmente “solo” nelle prime due stagioni quando l’allenatore era Heinz Ehlers. Nelle due stagioni successive infatti, l’attaccante Finlandese ha sempre fornito un contributo decente ma non eccezionale.

Non è dunque stato un caso che a Langnau, alla vigilia della stagione 2018-19, diversi tifosi non fossero propriamente in estasi all’annuncio dell’arrivo di Harri Pesonen. Non era tuttavia nemmeno un caso che Harri decise di proseguire la sua carriera nell’Emmental sotto la guida proprio di Heinz Ehlers, ossìa sotto la guida dell’allenatore che lo aveva fatto brillare a Losanna.

Risultato? Harri Pesonen è tornato a brillare. Anzi, ha fatto ancora meglio!

Crediamo sia giusto dire che a Langnau Harri Pesonen si è rivelato essere uno dei giocatori più dominanti del campionato. Assieme a Chris DiDomenico ha portato qualcosa di nuovo nell’Emmental ed a Heinz Ehlers… diciamolo, il Langnau era molto ben organizzato ma mancava di imprevedibilità.

Harri Pesonen ha portato proprio quell’imprevedibilità che ha permesso ai Tigrotti di conquistare l’accesso ai playoff per la prima volta dal 2011. Inoltre, fattore non meno importante, si è rivelato essere un grande leader – pur se “silenzioso” – sul ghiaccio.

Diciamolo, Harri Pesonen ha fatto faville nell’Emmental e si è guadagnato il diritto di diventare un idolo dei tifosi. Pure di quelli che avevano storto in naso al suo arrivo.

Harri ha giocato 104 partite con la maglia dei Tigrotti ed ha messo a referto 89 punti. Ma soprattutto, ha aiutato la squadra a progredire sotto tutti i livelli ed a guadagnare fiducia.

Se vogliamo, Harri Pesonen è un finlandese un po’ atipico. Quanto meno all’apparenza e dall’esterno l’impressione è che sia molto più “focoso” e meno “schematico”. Questo lo rende un giocatore a sua volta “atipico” ma incredibilmente dominante.

Le sue prestazioni in Svizzera ed in particolare nell’Emmental gli sono valse numerose chiamate da parte della nazionale del suo paese e gli sono valse l’interesse della KHL. Dove continuerà la sua carriera vestendo la maglia degli storici Metallurg Magnitogorsk.

Mancherà al Langnau. Mancherà a tutta la National League. Ma chissà che questo non sia solamente un arrivederci… dopo tutto, Harri Pesonen è esperto ma ha pure solo 31 anni. Ed in National League, grazie anche alle sue doti di pattinaggio, ha dimostrato di sapersi trovare a meraviglia. Noi insomma, siamo certi che pure in futuro Harri Pesonen possa essere un innesto di grande valore per tutte le squadre Svizzere.

Ed allora tutto il meglio per questa tua nuova avventura Harri. Ma appunto, chissà che questo non sia solamente un arrivederci. Noi, saremmo pronti a riaccoglierti a braccia aperte!

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