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Non giriamoci troppo intorno, se qualcuno vi chiedesse di elencare alcune delle macchinette da gol che giocano in National League… tutti, nell’esclusiva lista, includerebbero “Gregory Hofmann”. Giustamente.

Gregu infatti, è un vero e proprio cecchino. Tuttavia, non ci stancheremo mai di ripetere che quello che più ci stupisce di questo 27enne attaccante non è il numero di gol segnati – e sono tanti, eh! – ma piuttosto la sua voglia di arrivare ai vertici e migliorarsi costantemente, la sua determinazione ed il suo amore per questo sport. In tal senso, è un vero e proprio esempio da seguire.

Magari a volte questa sua voglia di emergere può venir interpretata sul ghiaccio come “egoismo”  ma in realtà è soprattutto voglia di fare di tutto – ma proprio di tutto – per aiutare la sua squadra ad ottenere successo!

Detto questo, è chiaro che molti ragazzini comprino la maglia numero 15 proprio perché Gregory Hofmann e uno di quei giocatori che grazie alle sue caratteristiche, e grazie al fatto che segna parecchio, è capace di far sognare e di essere un giocatore che molti aspirano a diventare.

Gregu si è fatto le ossa in National League con la maglia dell’Ambrì-Piotta, club con il quale ha fatto l’esordio nella massima divisione il 6 marzo 2010 alla Valascia contro – ma guarda caso… – lo Zugo! Il primo allenatore a gettarlo nella mischia fù Benoit Laporte.

Il suo primo gol in National League arrivò qualche mese piu tardi e più precisamente il 18 settembre 2010. L’Ambrì-Piotta stava giocando la sua quarta partita della stagione 2010-11 e venne sconfitta per 4-1 all’Hallenstadion di Zurigo. La rete della bandiera degli ospiti portò però la firma proprio del giovane Gregory Hofmann, il quale dunque – nonostante la sconfitta della squadra – visse la serata che non dimenticherà mai!

Quello fù solamente il primo degli oltre 230 gol – fino ad ora… – segnati da Gregu in National League.

I primi 10 li segnò con la maglia dell’Ambrì-Piotta tra il 2010 ed il 2012. Prima che Arno Del Curto lo portò a Davos dove giocò le successive tre stagioni conquistando pure il titolo nel 2015.

Dopo aver vinto il titolo con gli Stambecchi poi, Gregory tornò in Ticino ma questa volta più a sud e più precisamente a Lugano. Dove si è trasformato da grande giocatore a campione.

Con i bianconeri ha sfiorato il titolo due volte ed è migliorato stagione dopo stagione diventando uno degli attaccanti più letali – se non il più letale con passaporto svizzero – in circolazione. Tanto che lo Zugo ha fatto carte false per averlo in squadra per la stagione 2019-20… durante la prima stagione con i Tori Gregory Hofmann ha segnato un pò meno rispetto alla stagione precedente con il Lugano (30 reti in Ticino, 24 a Zugo di cui ben 16 nelle prime 18 partite). Ma a nostro parere ha fatto un ulteriore passo avanti in termini di prestazioni e come uomo. Già, perché ha dimostrato pure di saper reggere la pressione e di saper rispettare le altissime aspettative che tutto il club ed i tifosi avevano su di lui!

Andiamo allora a vedere le prime 24 reti messe a segno da Gregory Hofmann con lo Zugo. Le prime 24 di tante altre a venire… per questo attaccante che fino ad ora non ha mai giocato in NHL – pur se è stato draftato nel 2011 dai Carolina Hurricanes in 103ma posizione – ma che ha certamente il potenziale per “andare a segno” pure nella lega più prestigiosa del mondo!

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