L’Ambrì-Piotta sta svolgendo un’ottimo lavoro ed è tornata ad avere una sua precisa identità. Ossia, si punta sui giovani talenti vogliosi di emergere.

In tal senso l’arrivo di Josselin Dufey è il perfetto esempio di come i Leventinesi siano tornati – se vogliamo – alle loro origini.

Andiamo dunque a scoprire questa nuova giovane promessa che potrà crescere sotto le ali di Luca Cereda.


Nome: Josselin

Cognome: Dufey

Nazionalità: SUI

Data di nascita: 7 maggio 2002

Ruolo: F

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CARRIERA

Josselin Dufey è nato il 7 maggio 2002 a Forel ed è cresciuto nel settore giovanile del Losanna, dove ha giocato fino a livello U17-Elit e dove ha giocato con ragazzi che pure si stanno facendo un nome nel mondo dell’hockey come Théo Rochette, considerato uno dei migliori talenti della sua generazione. Nel Canton Vaud è stato allenato, tra gli altri, anche dall’ex giocatore dell’Hockey Club Lugano Fabian Guignard.

Nell’estate del 2017 Josselin, all’età di 15 anni, ha dimostrato di avere molto carattere e si è trasferito oltre oceano. A partire dalla stagione 2017-18 e fino al termine della scorsa stagione infatti, Josselin Dufey ha giocato in uno dei migliori campionati Midget in Nord America – la SMAAAHL – con la maglia dei Notre Dame Hounds. Con la maglia degli Hounds ha collezionato 133 presenze ed ha messo a referto 106 punti, di cui 50 reti. Inoltre, con la squadra si è pure laureato due volte consecutivamente campione di SMAAAHL regionale ed una volta campione nazionale.

Da notare che durante anni passati oltre oceano ha pure rappresentato la Svizzera a livello U16, U17 e U18 ed ha pure giocato con i Rossocrociati la Hlinka Gretzky Cup 2020.

Insomma, stiamo parlando di una potenziale gemma preziosa. Una gemma preziosa che ha scelto l’Ambrì-Piotta per proseguire nella sua crescita.

IL GIOCATORE

Paolo Duca, direttore sportivo dell’Ambrì-Piotta, ha definito Josselin Dufey un possente attaccante con le tipiche caratteristiche da power forward. Un attaccante con un ottimo tiro e con un certo istinto offensivo.

Per conoscerlo meglio, come nostra abitudine, abbiamo voluto sentire l’opinione di qualcuno che ha avuto l’occasione di seguirlo da vicino… pertanto, chi meglio di Devan Praught, suo allenatore ai Notre Dame per tre stagioni?

Sentiamo cosa ci dice sul giocatore.

Josselin Dufey è stato l’esempio perfetto di cosa vuol dire essere un “Hound”. È passato da attaccante potenzialmente di profondità a team leader. Sin dalla nostra prima conversazione nell’autunno del 2017 sapevo che Josselin si sarebbe trovato come a casa sua a Notre Dame. Mi aveva impressionato il suo gioco ai primi camp e gli chiesi quante reti avrebbe segnato quella stagione. Con il suo inglese ancora stentato mi rispose che per lui non era questione di statistiche personali, voleva fare qualsiasi cosa per aiutare la squadra a vincere.

E vincere è quello che ha fatto.

Josselin si è laureato con numeri incredibili e quale “Hound” – 127-34-9 in termini di risultati – ha conquistato con noi per due stagioni consecutive il titolo provinciale e nel 2018 pure il titolo nazionale.

Josselin Dufey è stato un leader nel campus Fred Hill ed è stato dapprima assistente capitano e poi capitano della squadra. Ha concluso con noi facendo registrare 55 reti e 64 assist. Un totale di 119 punti. Inoltre, recentemente ha ricevuto il premio Dalton Dwyer, assegato al giocatore che al college si dimostra il migliore in termini di leadership dentro e fuori dal ghiaccio oltre che l’incarnazione migliore degli ideali mente, corpo e spirito.

Josselin si appresta ora a fare il prossimo passo e vuole continuare a sviluppare le sue qualità offensive: giocare in aree trafficate e leggere bene il gioco. La sua etica di lavoro è indiscutibile, Josselin Dufey è un gran lavoratore ed ha definitivamente lasciato il segno quì da noi a Notre Dame.

Sta lavorando nella giusta direzione per ritagliarsi un posto in National League. Ha il tempo di crescere e soprattutto ha la giusta mentalità.

Grazie mille, Devan.

LA NOSTRA IMPRESSIONE

Parole al miele, quelle del suo ex allenatore ai Notre Dame Hounds Devan Praught. Parole che devono far piacere pure ai tifosi dell’Ambrì-Piotta. Sulla carta, ed in base a quanto ci ha dichiarato Devan Praught, Josselin Dufey sembra essere il giocatore ideale per crescere sotto le ali di Luca Cereda.

Ha il tempo di crescere ed in tal senso crediamo che pure i Ticino Rockets possano eventualmente beneficiare del talento di questo ragazzo nel suo processo di avvicinamento alla prima squadra. Prima squadra che, ne siamo certi, prima o poi raggiungerà. Non per niente Paolo Duca lo ha messo sotto contratto per 3 stagioni più opzione. Insomma, sembra essere un ottimo investimento magari pure destinato a dare frutti prima del previsto. Del resto, quando un ragazzo oltre che talento ha pure la giusta mentalità… sembra esserci tutto per fare bene.

CURIOSITÀ

* Diversi ex giocatori di classe mondiale hanno vestito in passato la maglia dei Notre Dame Hounds, proprio come Josselin Dufey. Stiamo parlando di Rod Brind’Amour – passato pure brevemente da Kloten durante il lock-out del 2004-05 – e Vincent Lecavalier.

* Altro giocatore, forse più noto alle nostre latitudini, che ha vestito in passato la maglia dei Notre Dame Hounds è Brett McLean. Quest’ultimo, indimenticato ex giocatore di Berna – dove ha pure vinto un titolo Svizzero – e Lugano nella nostra National League.

* Josselin Dufey non è l’unico Svizzero ad aver giocato con i Notre Dame Hounds. In passato, pure i due fratelli Anthony e Joël Neuenschwander – entrambi già capaci di fare il loro esordio in National League con l’Ambrì-Piotta – sono stati degli “Hounds”. Inoltre, pure Nicolas Leonelli – una quarantina di presenze in National League con il Ginevra Servette – Billy Hunziker e Nicolas Wyssen sono passati da Notre Dame.

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