Non capita molto spesso che giocatori scelti tra i primi 10 al draft NHL, capaci pure di ritagliarsi un certo spazio nel campionato più prestigioso del mondo, vengano a giocare in National League. Ed invece la prossima stagione avremo la fortuna di poter ammirare Mikkel Bødker alle nostre latitudini. Quest’ultimo infatti, sarà uno degli stranieri dell’Hockey Club Lugano. Intendiamoci, il “nome” non è sempre una garanzia di successo. Sulla carta tuttavia, i bianconeri sembrerebbero aver messo a segno un bel colpaccio.

Andiamo a scoprire il 30enne attaccante che sarà a disposizione di Serge Pelletier.

Nome: Mikkel

Cognome: Bødker

Nazionalità: DEN

Data di nascita: 16 dicembre 1989

Ruolo: LW / RW

Se volete seguirlo sui social:

Profilo Twitter

Profilo Instagram

CARRIERA

Mikkel Bødker è nato il 16 dicembre 1989 a Brøndby, in Danimarca. È cresciuto quale giocatore nel contesto dell’ambizioso programma giovanile del Rødovre SIK ed all’età di 15 anni si è trasferito nel settore giovanile del Frölunda HC in Svezia dove si è pure ritrovato a giocare con l’ex Lugano Patrick Zackrisson a livello U20.

Proprio con gli Indiani svedesi ha fatto pure l’esordio in prima squadra in SHL durante la stagione 2006-07 quando l’allenatore era l’ex Zugo e Kloten Per Bäckman e quando quale compagno di squadra trovò pure il “nostro” Martin Plüss.

In Europa tuttavia, Mikkel non giocò molto. Di fatto giocò solamente quelle due partite con il Frölunda e giocò poi parte della stagione 2012-13 – quella del lockout – in Finlandia con il Lukko dove mise a referto 33 punti (21 reti) in 29 partite e quando divise lo spogliatoio pure con l’ex Gottéron Charles Bertrand ed il Tigrotto Eero Elo. Per il resto infatti, Mikkel Bødker ha sempre giocato oltre oceano.

È stato draftato nel 2007 al CHL Import Draft dai Kitchener Rangers per i quali ha giocato la stagione 2007-08 in OHL mettendo a referto ben 108 punti in 82 partite. Ma poi soprattutto, grazie alle ottime prestazioni, è stato draftato l’anno successivo in 8a posizione dai Phoenix Coyotes in NHL.

Con i Coyotes è rimasto fino al mese di febbraio 2016 e nel secondo anno ha fatto l’ascensore tra la NHL e la AHL. Dopo di che, è stato scambiato con l’ex Lugano Alex Tanguay (oltre che Conner Bleackley e Kyle Wood) ed ha raggiunto i Colorado Avalanche. Non rimase però molto a Denver… al termine della stagione infatti, Mikkel non trovò un accordo con la squadra e così da free agent decise di accasarsi ai San José Sharks dove passò due stagioni prima di trasferirsi, a seguito di uno scambio, agli Ottawa Senators a partire dalla stagione 2018-19 e dove è rimasto prima di tornare in Europa dove vestirà a partire dalla prossima stagione la maglia del Luganno.

Complessivamennte, Mikkel Bødker ha collezionato 743 presenze ed ha messo a referto 343 punti nel campionato più prestigioso del mondo. Sono ottimi numeri. Non dimentichiamo poi che ha sempre rappresentato con successo la sua nazionale. Insomma, un gran bel giocatore che ha pure esperienza sulle piste Europee più grandi.

IL GIOCATORE

Mikkel Bødker è un’ala di grandissimo talento. Su eliteprospects viene descritto come un attaccante molto abile nel pattinaggio, dotato tecnicamente e pure forte fisicamente. Insomma, l’immagine perfetta del giocatore che ha tutto per sfondare in Svizzera.

Per conoscerlo meglio tuttavia, come nostra abitudine abbiamo voluto sentire l’opinione di qualcuno che ha avuto l’occasione di seguirlo da vicino… in questo caso abbiamo avuto l’opportunità di parlare con James Reeve, di SB Nation’s Five For Howling.

Sentiamo la sua opinione sul giocatore.

Mikkel Bødker è stato scelto in 8a posizione assoluta dai Coyotes al draft del 2008 e questo comporta evidentemente alte aspettative. Aveva ottime abilità, era capace a segnare reti ma soprattutto lavorava in maniera efficace quale playmaker. Era pure un veloce pattinatore e questo, tra le altre cose, lo ha aiutato a mettere a referto ben 51 punti durante la stagione 2013-14 il che rappresenta il suo record personale. Non gioca in maniera molto fisica e preferisce utilizzare la sua buona tecnica di bastone per “tirarsi fuori dai guai” ma non ha paura del gioco fisico. Anzi. Sarà un giocatore molto efficace nel gioco offensivo in National League e può tranquillamente diventare uno dei migliori giocatori della lega a soli 30 anni. La sua firma in Europa è stata un po’ una sorpresa dato che aveva ancora tanto da dare in NHL pure se sarebbe stato un giocatore da terza/quarta linea.

Grazie mille, James.

LA NOSTRA IMPRESSIONE

Velocità, buon playmaker, capacità di segnare. Musica per le orecchie dei tifosi del Lugano. Inoltre, il ragazzo ha solamente 30 anni ed è reduce da due stagioni dove ha faticato ad imporsi ed a trovare spazio ad Ottawa come ci ha confermato Naftali Clinton di senshot.com. Naftali Clinton tuttavia, ci ha pure confermato che Mikkel può avere davvero un grande impatto in Svizzera. Ergo, Mikkel è ancora nel pieno della sua carriera ed ha certamente una gran voglia di tornare a brillare come ai bei tempi.

Come ci ha detto James, Mikkel è un giocatore che poteva tranquillamente trovare spazio in NHL in terza o quarta linea. Crediamo sia dunque giusto dire che Mikkel Bødker è quel classico giocatore non abbastanza bravo per giocare nelle prime due linee nella lega più prestigiosa del mondo ma che allo stesso tempo è troppo forte per giocare nel bottom six. Insomma, è quel tipo giocatore che se arriva in Svizzera con la giusta mentalità può davvero spaccare il mondo.

A nostro modesto parere, il Lugano ha messo a segno un gran colpo di mercato.

CURIOSITÀ

* Mikkel Bødker ha avuto l’onore di essere l’uomo copertina del videogioco NHL 10 in Danimarca e Norvegia. In quell’edizione del gioco l’uomo copertina in Svizzera era la nostra leggenda Mark Streit.

* Mikkel Bødker ha fatto il suo esordio in NHL l’11 ottobre 2008 con la maglia dei Phoenix Coyotes contro i Columbus Blue Jackets. Quello stesso giorno il Lugano era impegnato a Kloten e si impose per 6-1 grazie alle reti di Patrick Thoresen (2), Thierry Paterlini, Petteri Nummelin, Matteo Nodari e Kevin Romy. Da notare, curiosamente, che quel giorno anche l’attuale DS dei bianconeri Hnat Domenichelli era in pista per la compagine allenata da John Slettvoll e mise a referto 2 assist.

* Per contro Mikkel segnò il suo primo gol in NHL due giorni dopo sulla pista degli Anaheim Ducks quando i Coyotes si imposero per 4-2. In quell’occasione, assistito da Reinprecht e Fedoruk, mise a segno la prima rete della serata. Da notare che, sempre in quell’occasione, Daniel Winnik – attualmente giocatore del Ginevra Servette – era in pista quale compagno di squadra per i Coyotes assieme a Mikkel.

* Durante la stagione 2009-10 Mikkel Bødker giocò 64 partite con i San Antonio Rampage in AHL. In quella stagione, i Rampage erano allenati da Greg Ireland, indimenticato allenatore del Lugano nella post-season del 2010-11 e soprattutto tra il 2017 ed il 2019.

STATISTICHE

VIDEO

Advertisement