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Cyrill Geyer, Sven Berger e Antonio Rizzello. Cos’hanno in comune questi tre giocatori? Sono tutti nati – chi prima chi dopo – negli anni ’80. Inoltre, sono stati tutti e tre giocatori simbolo del Rapperswil. Ora hanno pure un’altra cosa in comune… dopo Cyrill e Sven infatti, Antonio Rizzello sarà il terzo giocatore ad avere l’onore di vedere la sua maglia appesa sotto le volte della St. Galler Kantonalbank Arena. Già, perché il Rappi ha deciso di ritirare la maglia di Antonio dopo che si è ritirato al termine di questa stagione.

Antonio Rizzello ha vestito la maglia del Rappi in 758 occasioni. Quando pensiamo a lui, pensiamo ad un onesto lavoratore. Il che non è certo un termine dispregiativo anzi, una squadra ha bisogno tanto di fuoriclasse tanto quanto di onesti lavoratori che fanno il “lavoro sporco”. Quando pensiamo a lui, pensiamo ad un attaccante che ha sempre dato tutto per la maglia e che non per niente è pure stato capitano della squadra per diverse stagioni.

Pensiamo pure ad un giocatore che a livello giovanile ha pure rappresentato la Svizzera – dall’U16 all’U20 – e che probabilmente aveva il potenziale per fare di più in termini di produzione di punti in LNA durante la sua carriera. Di fatto, in termini di produzione di punti, Antonio ha dato il meglio nella lega cadetta dove si è trovato particolarmente a suo agio anche grazie al fatto di aver avuto più minutaggio mentre in LNA il suo minutaggio è stato spesso più ridotto.

Di certo Antonio è stato un serio professionista. Un giocatore che ha spesso e volentieri dato tutto e che ha collezionato quasi 1’000 presenze tra LNA e LNB.

Infine poi, quando pensiamo ad Antonio Rizzello pensiamo automaticamente al Rapperswil. Delle 917 presenze in carriera infatti, ben 758 sono state collezionate con la maglia del Rappi!

Antonio ha giocato nelle giovanili del Rappi ed ha fatto il suo esordio in LNA con la prima squadra durante la stagione 2001-02. La stagione successiva ha collezionato un’altra presenze ma è stato a partire dalla stagione 2003-04 – con Kari Eloranta quale allenatore – che ha avuto davvero sempre più spazio in prima squadra ed ha iniziato pure a far capire di avere un certo potenziale. Inoltre, ha pure trovato i suoi primi punti in carriera…

Il 25 ottobre 2003 Antonio Rizzello ha trovato il suo primo punto in LNA. In quell’occasione il Rapperswil ospitava il Friborgo Gottéron e rimedio una sconfitta per 5-4. Antonio ad ogni modo, mise a referto l’assist per la prima rete della serata messa a segno da Stefan Hürlimann.

Il 22 febbraio 2004 poi, per Antonio è arrivato il giorno che non scorderà mai. Il giorno del suo primo gol in carriera in LNA. In quell’occasione il Rappi ospitava il Kloten e si impose per 4-3. Antonio mise a segno la prima rete della serata assistito da Stefan Hürlimann e Patrizio Morger.

Sono stati i primi di 321 punti messi a referto tra LNA e LNB. Quasi tutti messi a referto con la maglia del Rapperswil. Già, “quasi” tutti. Perché Antonio Rizzello non ha giocato sempre e solo per il Rappi. Tra il 2006 ed il 2008 infatti ha vestito le maglie di Langnau e Friborgo Gottéron. Non dimentichiamo poi che quest’ultima stagione prima di appendere i pattini al chiodo l’ha giocata con i GCK Lions in Swiss League.

È innegabile tuttavia che il Rapperswil è stato il vero amore della carriera di questo ragazzo!

Con il Rapperswil Antonio Rizzello ha dovuto digerire un’amara relegazione al termine della stagione 2014-15. Ma ha pure avuto modo di assaporare due grandissime gioie, entrambe durante la stagione 2017-18 giocata da capitano della squadra.

In quell’annata infatti, Antonio ha aiutato il club a vincere la Coppa Svizzera ed ha riconquistare la LNA al termine di un’emozionante serie di promozione/retrocessione giocata contro il Kloten.

E forse proprio il destino ha voluto che durante quella serie contro il Kloten Antonio ha pure messo a segno l’ultima rete con la maglia del Rapperswil della sua carriera. Ossìa, contro la stessa squadra contro la quale aveva pure segnato la sua prima rete in carriera con la sua squadra del cuore.

È successo durante gara-1 giocata alla SwissArena.

5’163 giorni dopo la sua prima rete in carriera infatti, si giocava gara-1 dello spareggio ed il Rapperswil si impose in trasferta per 4-1. Antonio mise a segno l’ultima rete della partita, quella che fissò il risultato finale!

Comunque sia, il Kloten è sempre stato nel destino di Antonio Rizzello. L’8 dicembre 2001 ha fatto il suo esordio da professionista proprio contro il Kloten. Il 22 febbraio 2004 mise a segno la sua prima rete in carriera contro il Kloten. Il 12 aprile 2018 mise a segno la sua ultima rete con la maglia del Rapperswil contro il Kloten. Ed infine, dulcis in fundo, il 28 febbraio 2020 ha giocato la sua ultima partita da professionista – con la maglia dei GCK Lions – proprio a Kloten dove mise pure a referto 2 assist.

Ce l’aveva su con il Kloten? Chissà. Di certo aveva a cuore il Rapperswil.

Anche se, detto francamente, l’ultima stagione giocata con il Rappi (la 2018-19) non è stata semplice. La squadra, al suo ritorno nella massima divisione, ha fatto fatica ed Antonio ha trovato poco spazio. Forse troppo poco ed immeritatamente. Antonio Rizzello comunque anche durante quella difficile annata ha dimostrato di essere un serio professionista. Non si è mai lamentato ed ha rispettato la scelta di un club che nella sua carriera gli ha dato moltissimo.

Ed ora, il prossimo passo, sarà la sua maglia appesa sotto le volte della St. Galler Kantonalbank Arena. Un grande onore per questo giocatore che nella sua carriera si è guadagnato molto rispetto.

Magari non aveva il talento di Connor McDavid e non è stato quel tipo di giocatore capace di regalare gli appassionati con molte giocate strappa applausi. Ma dall’esterno la nostra impressione è che è stato un serio professionista ed un giocatore che ha sempre dato tutto per la sua squadra.

Un giocatore prezioso capace di guadagnarsi il posto per tanti anni in una squadra nella massima divisione… un leader sul ghiaccio ed una persona che non ha pensato solamente all’hockey su ghiaccio. Nella seconda parte della sua carriera da giocatore infatti, Antonio Rizzello ha pure lavorato in maniera flessibile (20-40%) nel settore contabile di una ditta di architettura con base a Rapperswil. Insomma, non solo un serio professionista ma pure un gran lavoratore ed una persona con la testa sulle spalle. Tutto questo, è sufficiente per dedicargli un grandissimo applauso per la brillante carriera.

Tutto il meglio per il proseguio, caro Antonio!

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