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Il Berna l’ha fatto ancora… proprio come nel 2013-14, gli Orsi sono passati da vincere il campionato a mancare l’accesso ai playoff. Un fatto quasi impensabile lo scorso mese di settembre.

Diciamolo, il Berna non ha mai realmente carburato in questa stagione. Ha iniziato piuttosto bene la stagione, vincendo le prime due partite contro Rapperswil e Ambrì-Piotta. Sembrava l’inizio di una stagione tranquilla, pur se già la prima partita contro il Rappi aveva fatto capire che i boys allora allenati da Kari Jalonen erano poco concentrati… nessuno, tuttavia, ci aveva fatto caso. E nessuno aveva nemmeno pensato, dopo le successive 5 sconfitte consecutive, che il Berna non si sarebbe poi più realmente rialzato.

Anzi, paradossalmente si poteva pure pensare che aver perso 5 delle prime 7 partite della stagione, potesse essere un toccasana in termini di “fame” per la squadra reduce dal titolo di campione Svizzero conquistato pochi mesi prima contro lo Zugo. Ed invece, con il senno di poi, quell’inizio di stagione ha lasciato il segno. Gli Orsi a tratti hanno dato segni di vita ma si è sempre e solo trattato di estemporanei fuochi di paglia. In quei casi, quando le cose iniziano ad andare male tendono ad andare sempre peggio… i giocatori perdono fiducia nei propri mezzi e la mancanza di fiducia si trasforma poi in frustrazione che ti impedisce di fare risultati con continuità.

Ad un certo punto la società ha pure optato per il cambio di allenatore. Fuori Kari Jalonen dentro Hans Kossmann, forse nella speranza che l’allenatore Canadese potesse ripetere la storia a lieto fine scritta a Zurigo due stagioni or sono. Ma a quel punto, era ormai troppo tardi.

Sotto Hans Kossmann, una reazione si è vista. Il Berna è tornato a mettere emozioni nelle partite. Ma non è comunque bastato per fare i playoff. Ed allora la domanda sorge: era stato bravo Kari Jalonen a “nascondere” i difetti nelle ultime due stagioni? Chissà. Due cose tuttavia sono certe. La prima: a Berna è ora di cambiare qualcosa nella strategia. La seconda: la mentalità vincente acquisita negli anni, permetterà a questa squadra, a questo club, di reagire. Proprio come dopo il 2013-14, quando gli Orsi vinsero 3 dei 5 campionati successivi!

COSA HA FUNZIONATO

La breve era Hans Kossmann

Il Berna non è riuscito a qualificarsi per i playoff ed il rendimento è stato deludente pure sotto Hans Kossmann. Tuttavia, sotto la guida del tecnico Canadese ex ZSC Lions, gli Orsi hanno conquistato in media 1.50 punti a partita. Una media sufficiente per fare i playoff. Niente di spettacolare intendiamoci, ma comunque una reazione c’è stata e la squadra è passata da una media punti di 1.3 ad una media punti di 1.5.

Rendimento in inferiorità numerica

Il Berna ha avuto il terzo miglior rendimento in inferiorità numerica della National League. Solamente Ginevra Servette e Ambrì-Piotta sono stati più solidi in inferiorità numerica. Chiaro, non basta essere solidi con l’uomo in meno per ottenere risultati… ma è stata comunque una cosa che ha funzionato in quest’annata deludente.

Rendimento casalingo

La PostFinance Arena questa stagione è stata tutto tranne che un fortino inespugnabile contrariamente al passato. Nel contesto di una stagione tanto deludente tuttavia, gli Orsi hanno conquistato in media 1.72 punti tra le mura amiche questa stagione. Ancora, niente di trascendentale… ma il Berna ha avuto il 6° miglior rendimento casalingo della lega.

COSA NON HA FUNZIONATO

Incapacita di fare la differenza nei momenti chiave

Sia nelle singole partite che sull’arco della regular season, il Berna è stato incapace di fare la differenza nei momenti chiave. Soprattutto, nonostante la stagione negativa gli Orsi hanno avuto diverse occasioni per svoltare (tutte fallite) e pure due gloriose occasioni per qualificarsi ai playoff… a Davos il 25 febbraio ed a Losanna nell’ultima partita della stagione. In entrambi i casi, il Berna ha perso. Un peccato davvero capitale.

Mancanza di emozioni

Specialmente sotto la guida di Kari Jalonen il Berna non ha messo sufficienti emozioni nelle partite. Niente di nuovo. Ma quando le cose vanno male, ed i giocatori giocano sfiduciati, maggiori emozioni possono permettere di fare la differenza. L’impegno certamente non è mancato ma troppo spesso gli Orsi hanno giocato da veri e propri ragionieri… questo va bene se i risultati arrivano, in caso contrario invece è un problema.

Power-play

Il rendimento in power-play Berna in power-play è stato insufficiente specialmente considerato il potenziale offensivo della squadra. La mancanza di fiducia della squadra, generata dai risultati negativi, si è tramutata in una percentuale realizzativa molto bassa ed in un power-play poco efficace. Due grandi problemi che sono costati caro.

LE TRE STELLE

Tomi Karhunen

Tra le tante cose negative… c’è stato anche qualcosa di positivo. Premessa: a nostro parere Niklas Schlegel non era il problema del Berna anche se evidentemente non era semplice rimpiazzare un certo Leonardo Genoni. Ma Tomi Karhunen ha dimostrato di essere davvero un gran portiere ed ha fornito molte prestazioni eccellenti. Ha pure concluso la stagione con la percentuale di parate più alta tra i portieri titolari. Non per niente gli Orsi gli hanno prolungato il contratto.

Mark Arcobello

Anche Mark Arcobello non ha vissuto la miglior stagione della sua carriera… eppure, è sempre una garanzia. Ha concluso la stagione come Top Scorer della squadra e comunque ha sempre fatto il suo lavoro. Lascerà il club dopo 4 stagioni. Mancherà tremendamente.

Tristan Scherwey

Tristan Scherwey è stato tra i pochi a mettere comunque emozioni nelle partite. Inoltre, ha battuto il suo record personale di gol segnati a partita in una regular season. Ha mancato le prime partite in quando era in Nord America… ma quando è tornato, ha sempre cercato di fare la differenza. Un giocatore chiave. Anche lui poteva fare meglio, ma ha comunque fatto abbastanza bene!

MENZIONE SPECIALE

Ramon Untersander

Ramon Untersander aveva mancato praticamente tutta la regular season 2018-19… ed è stato un piacere ritrovarlo in questa stagione. Anche Ramon poteva fare meglio evidentemente, ma l’importante per il Berna era ritrovarlo in buona forma. Difensivamente non è stato solidissimo ma ha dato un buon contributo in fase offensiva. Attendiamo ulteriori miglioramenti la prossima stagione ma intanto si può dire che è tornato. Non è poco!

STATISTICHE


Statistiche prese da:

nlicedata.com

leading-sport.com


Gol segnati – Gol subiti

Gol segnati – Gol subiti a parità numerica

Il Berna ha avuto solamente il 7° attacco e addiruttura la 9a difesa della lega. Questo testimonia che sia a livello di squadra che a livello individuale le cose non sono andate bene. Leggermente meglio il gioco a 5 contro 5… ma considerato il potenziale della squadra, si poteva fare meglio.

Gol segnati – Gol subiti ogni 10’

Amiamo spesso dire che le fasi finali di periodo centrale sono un momento chiave delle partite. Concludere bene il periodo centrale infatti, significa iniziare il terzo e decisivo periodo con molta fiducia. Gli Orsi sono stati catastrofici tra la mezz’ora e la seconda pausa… capito?

Avanti nel punteggio, in parità, costretto a rincorrere

Il Berna ha passato molto tempo in parità… ma poi non è riuscito a fare la differenza. Da notare, in negativo, che gli Orsi sono stati avanti nel punteggio solamente nel 28.53% del tempo. In tal senso, solamente Friborgo Gottéron, Rapperswil e Langnau hanno fatto peggio.

Percentuale realizzativa – Percentuale parate

Considerato il potenziale offensivo, il Berna ha avuto una percentuale realizzativa molto bassa. Solamente l’8a della National League. La percentuale di parate è stata invece decente… e Tomi Karhunen ha fatto addirittura registrare la percentuale di parate più alta tra i portieri “titolari”.

Power-play – Penalty-killing

Ecco le percentuali di quanto dicevamo in precedenza. Il Berna ha avuto il 9° power-play della lega ma la 3a miglior efficenza in inferiorità numerica.

LA STAGIONE IN UNA CITAZIONE

Da top a flop, semplicemente.

Il Berna è passato da Campione Svizzero ai playout. Con il serio rischio, considerata la mancanza di fiducia, di dover giocare la finale di playout – presumibilmente contro il Rapperswil – nel caso i playout si fossero svolti. Questa stagione sarà comunque un grande insegnamento. In National League non si può davvero ormai più dare niente, ma proprio niente, per scontato. Se parliamo di stagione 2019-20 ad ogni modo, il Berna è passato da top a flop. Semplicemente.

VOTO ALLA STAGIONE

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