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Tutti gli anni il Langnau viene considerata la squadra materasso ma poi tutti gli anni si rivela essere una brutta gatta da pelare in molte occasioni. I Tigrotti non ce l’hanno fatta a qualificarsi per i playoff per il secondo anno consecutivo – sarebbe stata una prima storica – ed hanno concluso la regular season all’11° e penultimo posto. Messa così, verrebbe da pensare ad una stagione catastrofica.

Tuttavia, al giorno d’oggi in National League è molto difficile accedere ai giochi per il titolo per chiunque. A maggior ragione per una squadra sulla carta meno quotata come il Langnau. Pertanto, non si può affermare che la truppa di Ehlers ha avuto una stagione in tutto e per tutto disastrosa. Certo, ha avuto una stagione nell’insieme poco positiva. Di fatto, crediamo sia giusto dire che ha avuto una prima parte di stagione soddisfacente (1.6 punti in media nelle prime 19 partite) ed una seconda parte di stagione deludente (1.1 punti nelle rimanenti partite).

Nell’insieme, non è una sorpresa che i Tigrotti hanno mancato i playoff anche se alla fine i punti di distacco dal Lugano (8°) sono stati solo 6. Nell’insieme, si può dire che i Tigrotti hanno fatto quello che ci si poteva attendere anche se per finire hanno conquistato 15 punti in meno rispetto alla scorsa stagione. Nell’insieme insomma, è stata una stagione piuttosto “anonima”… anche se c’è il rammarico per troppi punti gettati al vento nei momenti chiave.

COSA HA FUNZIONATO

La prima parte di stagione

Come abbiamo già avuto modo di dire, il Langnau ha conquistato 1.6 punti in media nelle prime 19 partite del campionato. Fino a metà novembre insomma, i Tigrotti stavano facendo un buon lavoro ed erano attorno a metà classifica. Avevano pure inanellato una serie di 5 vittorie consecutive che sembrava lanciare al meglio la seconda parte della stagione… poi, dalla sconfitta 4-1 rimediata a Bienne il 22 novembre, tutto è cambiato.

L’attitudine

Se escludiamo alcune rare occasioni, il Langnau non ha mai rimediato vere e proprie imbarcate. Spesso la squadra, che lo ricordiamo sulla carta è una delle meno quotate, ha saputo tenere testa ai suoi avversari. Questo significa che l’attitudine era quella giusta.

Contributo realizzativo stranieri

Gli stranieri del Langnau non hanno fatto la differenza come la scorsa stagione. Ma il loro rendimento è stato nell’insieme soddisfacente in termini realizzativi. I giocatori di importazione dei Tigrotti hanno segnato un totale di 58 reti questa stagione. Solamente quelli di Rapperswil, Bienne, Ginevra e Davos hanno segnato di più.

COSA NON HA FUNZIONATO

La difesa

Il Langnau ha concluso la stagione con la seconda peggior difesa della National League. Inoltre i difensori non sono riusciti a contribuire abbastanza in fase offensiva. Sì, la difesa è stato un grosso problema per i Tigrotti in questa stagione. Il che è strano considerato che coach Heinz Ehlers solitamente riesce a far giocare le sue squadre in maniera molto solida.

Il rendimento casalingo

Spesso nel passato la Ilfishalle era un vero e proprio fortino. Questa stagione invece, i Tigrotti tra le mura amiche hanno avuto unicamente il 10° rendimento della National League. Troppo poco per sperare di avere successo. Per squadre come il Langnau infatti, un buon rendimento casalingo è la chiave per sperare di accedere ai playoff.

Situazioni speciali

Il Langnau è stato poco efficace in power-play (peggior power-play della lega) e non è stato nemmeno solido in inferiorità numerica (11a peggior squadra in inferiorità numerica). È innegabile che questa stagione i ragazzi di Heinz Ehlers hanno fatto dannatamente fatica durante le situazioni speciali. Peccato, un miglior rendimento nelle situazioni speciali poteva forse aiutare a vincere quelle partite tirate che sono state invece perse.

LE TRE STELLE

Harri Pesonen

Harri Pesonen è stato meno devastante rispetto alla scorsa stagione ma ciò nonostante è stato il “Tigrotto” più appariscente. La sua determinazione, e la sua classe, lo ha reso un punto fermo della squadra. Un vero leader sul ghiaccio capace di fare la differenza. Di certo, Harri Pesonen non è stato uno dei problemi del Langnau.

Yannick Blaser

A 30 anni, Yannick Blaser ha vissuto una delle sue migliori stagioni in carriera. La migliore in assoluto in termini di punti a partita. Ma non è tanto questo… Yannick infatti, ha messo in mostra una grande attitudine. Ha bloccato un’infinità di tiri e ci ha sempre messo l’anima.

Ivars Punnenovs

Ivars Punnenovs ha fornito parecchie prestazioni straordinarie questa stagione. Di certo, non è stato uno dei problemi del Langnau. Spesso ha fatto la differenza ed in alcune occasioni è pure riuscito letteralmente a rubare delle partite. Tra i pali, i Tigrotti possono stare tranquilli pure in vista della prossima stagione.

MENZIONE SPECIALE

Eero Elo

Eero Elo è tornato a Langnau poco prima di Natale dopo la sfortunata esperienza in Finlandia. Non ha avuto molto spazio e nell’insieme ha collezionato solamente 10 presenze. Però in queste 10 presenze ha messo a segno 6 reti. Insomma, il suo lavoro l’ha fatto!

STATISTICHE


Statistiche prese da:

nlicedata.com

leading-sport.com


Gol segnati – Gol subiti

Gol segnati – Gol subiti a parità numerica

Il Langnau ha avuto il peggior attacco di National League e la seconda peggior difesa. Sono numeri che parlano da soli e testimoniano le difficoltà della squadra. Interessante tuttavia notare che nel gioco a 5 contro 5 ci sono state tre squadre che hanno fatto peggio.

Gol segnati – Gol subiti ogni 10’

Questo grafico testimonia che il Langnau non aveva certamente un problema di condizione fisica… i Tigrotti infatti, hanno segnato parecchio negli ultimi 10 minuti delle partite. Tuttavia, questo grafico ci mostra pure che tra il 10° ed il 50° minuto di gioco i boys di Ehlers hanno fatto tendenzialmente molta fatica in termini di gol segnati e gol subiti.

Avanti nel punteggio, in parità, costretto a rincorrere

Il Langnau è stato avanti nel punteggio solamente per il 23.7% ed è stato costretto a rincorrere l’avversario per il 34.2% del tempo. Questo evidentemente spiega molto…

Percentuale realizzativa – Percentuale parate

Il Langnau ha avuto la peggior percentuale realizzativa della lega a pari con l’Ambrì-Piotta ed ha avuto la seconda peggior percentuale di parate. Anche questi dati evidentemente spiegano molte cose…

Power-play – Penalty-killing

Abbiamo già avuto modo di parlare delle situazioni speciali. I Tigrotti hanno avuto il peggior power-play della lega ed il secondo peggior rendimento in inferiorità numerica. Anche questo, spiega molte cose…

LA STAGIONE IN UNA CITAZIONE

Piccoli dettagli fanno una grande differenza

Il Langnau è spesso stata una brutta gatta da pelare questa stagione… ma ha avuto la peggior percentuale realizzativa, il peggior power-play e non era solido in inferiorità numerica. Troppo spesso, i boys di Heinz Ehlers hanno gettato partite letteralmente al vento quando sembravano in controllo. Power-play, penalty-killing, percentuale realizzativa. Saranno anche “piccoli” dettagli… anzi, sono “grandi” dettagli, che alla fine fanno la differenza.

VOTO ALLA STAGIONE

3.5

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