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Il Rapperswil ha concluso la regular season, e dunque la stagione, all’ultimo posto in classifica. Una posizione di classifica che ha occupato praticamente dall’inizio alla fine. Messa cosi, viene da pensare ad un disastro. Ed invece no, il Rappi è migliorato parecchio rispetto a 12 mesi or sono ed a nostro parere ha avuto una stagione tutto sommato soddisfacente.

Sono molti i motivi per cui sorridere nel Canton San Gallo. La truppa di Jeff Tomlinson era sempre comunque la squadra meno attrezzata della lega sulla carta ma ciò nonostante è riuscita molte volte a rendere fieri i propri tifosi grazie ad un carattere impressionante che gli ha permesso, tra le altre cose, di ottenere alcune spettacolari vittorie in rimonta.

Se parliamo di risultati insomma, era difficile attendersi di più. Non possiamo infatti ignorare il fatto che il salto dalla Swiss League alla National League è davvero duro. Non fosse altro che per il fatto che è difficile, nel contesto del mercato attuale, riuscire ad imbastire una squadra davvero competitiva. Il DS Janick Steinmann comunque, pur se in un contesto difficile, sta facendo davvero un ottimo lavoro. Forse è lui, il caro Janick, il vero “uomo chiave” di questo club.

Il Rapperswil lo scorso anno era la squadra materasso. Quest’ultima stagione invece, i Lakers si sono molto spessi rivelati essere una brutta gatta da pelare. Se guardiamo poi ai movimenti di mercato futuri, c’è da credere che questa squadra riuscirà a stabilirsi in National League e pure a diventare una seria pretendente per l’accesso ai playoff.

Insomma, a nostro parere il Rappi quest’anno si merita un’ampia sufficienza.

COSA HA FUNZIONATO

Il rendimento casalingo

Il Rapperswil ha concluso la stagione con l’8° miglior rendimento casalingo della National League. Insomma, per farla breve, se tutte le partite della stagione fossero state giocate alla SKGB Arena… il Rappi sarebbe nei playoff. Questo è un fattore da non sottovalutare. Davanti ai suoi tifosi i boys di Tomlinson sono stati davvero una brutta gatta da pelare. In molti, a Rapperswil, ci hanno lasciato le penne.

Gli stranieri

Andrew Rowe, Roman Cervenka, Kevin Clark, Casey Wellmann, Danny Kristo… chi più chi meno, tutti gli stranieri del Rapperswil hanno dato un contributo importante alla squadra. È insomma giusto dire che il club si è mosso molto bene sul mercato in tal senso.

Attacco

Chiaro, il Rappi non aveva la rosa più forte della National League sulla carta. Tuttavia, di certo segnare reti non è stato un problema per la truppa di Jeff Tomlinson, che ha buttato ben 37 dischi in più in rete rispetto alla scorsa stagione ed ha concluso con l’8° miglior attacco della lega.

COSA NON HA FUNZIONATO

La difesa

Il Rapperswil è stata una brutta gatta da pelare… ma difensivamente ha ancora fatto troppa fatica. Spesso gli avversari sono riusciti a crearsi troppe nitide occasioni da rete. Spesso gli avversari sono riusciti ad andare in gol con troppa facilità. Qualche miglioramento rispetto alla scorsa stagione c’è stato ed in tal senso le prestazioni di Nyffeler e gli innesti di giocatori come Vukovic hanno aiutato. In vista della prossima stagione tuttavia, la squadra dovrà essere ancora più solida se vuole migliorare i risultati.

Il rendimento esterno

Tanto il rendimento interno è stato eccellente… tanto il rendimento esterno è stato catastrofico. Il Rapperswil ha avuto di gran lunga il peggior rendimento esterno della lega. È sembrato che alla truppa di Jeff Tomlinson è mancata la personalità necessaria per ottenere più punti fuori casa. Dopo tutto, se vogliamo, è pure comprensibile considerato che il Rappi era “solamente” alla sua seconda stagione dopo il ritorno in National League. 8 punti conquistati fuori casa nella stagione 2018-19, 10 punti conquistati fuori casa nella stagione 2019-20. Troppo poco.

Macanza di continuità

Il Rapperswil aveva iniziato alla grande. Dopo aver perso la prima partita della stagione, aveva conquistato ben 4 vittorie consecutive. Ma è stato solo un fuoco di paglia in termini di continuità. Dalla giornata 6 alla fine della regular season infatti, il Rappi ha conquistato 2 vittorie consecutive solamente in due occasioni. Troppo poco.

LE TRE STELLE

Dominik Egli

Dominik Egli è uno dei giovani difensori più talentuosi in circolazione. Niente di nuovo. In pochi tuttavia, pensavano potesse essere così devastante già in questa stagione! Jeff Tomlinson gli ha dato molta fiducia e lui l’ha ricompensato con prestazioni eccezionali su tutto l’arco della stagione.

Andrew Rowe

Andrew Rowe è stato subito nominato capitano e si è ben presto capito il perché. È un leader vero, un vero e proprio animale da competizione. Anche quando non fa punti, riesce a trascinare i compagni ed a fungere da esempio grazie alla sua attitudine ed al suo linguaggio del corpo. Gran bell’innesto!

Roman Cervenka

Inutile negare che in molti avevano dubbi su Roman Cervenka, foss’anche solo perché ha mancato gran parte della scorsa stagione. Ora, chiaro che Roman non ha fornito prestazioni eccellenti tutta la stagione… ma grazie alla sua classe è riuscito davvero a fare la differenza in tantissime partite. Non dimentichiamo, inoltre, che lo abbiamo nominato “Mr. Overtime” per qualcosa. Pura classe. Ha ancora molto da dare all’hockey.

MENZIONE SPECIALE

Jeff Tomlinson (Allenatore)

In diversi meritavano una menzione speciale. Come Kevin Clark per esempio, che si è rivelato essere una vera e propria macchinetta da gol. O come altri giocatori magari meno “appariscenti” ma molto preziosi come Daniel Vukovic. Premiamo tuttavia l’allenatore. Jeff Tomlinson sta facendo un ottimo lavoro a Rapperswil a nostro parere. Ha pure mancato diverse partite per malattia ma il suo spirito combattivo lo ha trasmesso a tutta la squadra. Secondo noi, è l’uomo giusto al posto giusto. E merita pertanto una menzione speciale.

STATISTICHE


Statistiche prese da:

nlicedata.com

leading-sport.com


Gol segnati – Gol subiti

Gol segnati – Gol subiti a parità numerica

Il Rapperswil ha avuto l’8° miglior attacco della lega ma pure in assoluto la peggior difesa. Le cifre sono simili pure se parliamo di gioco a parità numerica… interessante però notare che, a 5 contro 5, il Rappi non è stata la peggior squadra della lega.

Gol segnati – Gol subiti ogni 10’

A livello di tendenza, il Rappi ha concesso troppe reti ad inizio partita, nel periodi centrali e negli ultimi 10 minuti di gioco. Interessante però notare che i boys di Jeff Tomlinson hanno segnato regolarmente su tutto l’arco della partita.

Avanti nel punteggio, in parità, costretto a rincorrere

Avevamo già avuto modo di dire durante la stagione che il Rapperswil era troppo spesso costretto a rincorrere gli avversari. I Lakers hanno conquistato diverse spettacolari vittorie in rimonta… ma sono stati avanti nel punteggio unicamente il 24% del tempo. Troppo poco.

Percentuale realizzativa – Percentuale parate

La percentuale realizzativa del Rapperswil è stata buona, di fatto la 5a migliore di tutta la National League. La percentuale di parate complessiva per contro, pur se leggermente superiore al 90%, è stata la peggiore di tutta la lega.

Power-play – Penalty-killing

Il Rapperswil ha avuto un power-play discreto, l’8° migliore della National League. Discorso simile per quanto concerne il rendimento in inferiorità numerica, 9° della lega.

LA STAGIONE IN UNA CITAZIONE

Non tutte le vittorie appaiono sul tabellone

Se guardiamo solo ai numeri pure e crudi il Rapperswil ha vissuto una stagione da dimenticare. Come sempre tuttavia, i numeri vanno forzatamente analizzati ed interpretati. Il Rappi ha fatto molti passi avanti rispetto alla scorsa stagione e, pur se sulla carta rimane la squadra meno quotata, si è rivelato essere una brutta gatta da pelare. Inoltre, le prospettive per il futuro sono buone. Insomma è proprio il caso di dirlo… se parliamo di Rappi e stagione 2019-20, non tutte le vittorie appaiono sul tabellone.

VOTO ALLA STAGIONE

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