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19a settimana – 10.02.2020 – 16.02.2020


LA SQUADRA “ON FIRE”

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Noi crediamo che sia legittimo chiedersi: ma come fa il Rapperswil ad essere ultimo in classifica? La risposta è ovvia: se parliamo di qualità pura, è chiaro che la ex neo-promossa paghi dazio nel confronto di praticamente tutte le altre squadre di National League. Questo fatto, evidentemente, ha quale conseguenza che quando la squadra non è al massimo della sua forma difficilmente conquista risultati.

Però quando invece questa squadra è in forma quanto meno decente – come quest’ultima settimana – allora è davvero capace di regalare ai suoi tifosi delle serate magiche!

In questi ultimi 7 giorni il Rappi ha dapprima sconfitto il Langnau per 7-3 grazie ad una grandissima prestazione. Poi ha perso per 5-3 a Friborgo nonostante una prestazione quanto meno decente. E per finire, si è imposto tra le mura amiche contro il Davos per 5-2 – prima vittoria casalinga in regular season per i Lakers contro gli Stambecchi dal 24 gennaio 2015 – grazie ad un’ennesima ottima prestazione di squadra.

Ed ora, per farla breve, i boys di Jeff Tomlinson sono attardate “solamente” di 7 punti rispetto a Langnau ed Ambrì-Piotta che occupano il 10° ed 11° posto in classifica. Insomma, difficile – ma non impossibile – sognare di evitare la finale di playout.

Sarebbe un risultato grandioso per il Rappi, che quest’anno rispetto alla scorsa stagione è spesso e volentieri una bruttissima gatta da pelare. Una “gatta” che è capace di giocare un hockey pure accattivante – soprattutto in casa – grazie alla determinazione di tutti e grazie alla qualità che portano gli stranieri. Una “gatta” capitanata da Andrew Rowe che si sta rivelando essere un giocatore – ed un leader – impressionante. Una “gatta” che ha gli uomini giusti al posto giusto per continuare a stupire e sognare!

Il club sta lavorando molto bene, ed il DS Janick Steinmann sta facendo un lavoro egregio. Già questa stagione ha saputo portare in dote alla squadra classe (Cervenka, Rowe, Egli), esperienza e solidità (Vukovic, Randegger) ed elementi magari discontinui ma capaci di risolverti le partite (Simek, Pyatt). Ed i risultati sono la logica conseguenza.

Rispetto alla scorsa stagione, è tutto un altro Rappi. Un Rappi più forte, un Rappi che in casa sta facendo meraviglie, un Rappi che – per rapporto alla qualità – sta facendo un ottimo campionato e sta pure fornendo prestazioni di un certo livello. Un Rappi che insomma, ha un futuro.

E per finire, un Rappi che ha ancora la possibilità di evitare la finale playout. Siamo certi che ci proverà fino in fondo. E siamo certi che, se le prestazioni continueranno ad essere del livello di quest’ultima settimana, ce la potrà pure fare.

Avanti così, Lakers. Ottimo lavoro!


LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Taylor Chorney (HC Lugano)

Crediamo non ci sia in giro un giocatore più criticato di Taylor Chorney. A volte giustamente, altre volte in maniera a nostro modesto parere troppo severa e fin anche prevenuta. Ma è giusto anche dare a Cesare quel che è di Cesare…

Quest’ultima settimana per esempio il Lugano ha vinto due partite su tre. Dapprima si è imposto contro Ambrì-Piotta e Losanna e poi ha pagato la stanchezza ed ha rimediato una sconfitta casalinga contro il Ginevra Servette. In tutte e tre le partite, Taylor Chorney ha fornito ottime prestazioni.

È sempre stato il giocatore più utilizzato da Serge Pelletier e non è certamente un caso. Taylor non è forse un giocatore capace di regalare momenti di hockey spettacolo… ma è molto disciplinato, spesso solido e se parliamo di pattinaggio crediamo non sia secondo a nessuno in Svizzera. Negli ultimi 7 giorni poi, i suoi sforzi sono stati ricompensati con 3 punti (3 assist) ed avrebbero potuto essere pure di più.

Insomma, nuovamente, diamo a Cesare quel che è di Cesare. O meglio, diamo a Taylor quel che è di Taylor. Giocatore magari non spettacolare ma che certamente non merita tutte le critiche che riceve.

Viktor Stalberg (HC Friborgo Gottéron)

Da un giocatore criticato… ad un altro giocatore molto criticato. Parliamo ora di Viktor Stalberg del Friborgo Gottéron. Vero che Viktor, dopo un buon inizio di stagione, è stato in ombra per un pò di tempo. Ultimamente però, il fuoriclasse attaccante Svedese ha aumentato di parecchio il suo livello di gioco… e questa settimana è pure tornato meritatamente a punti. Insomma, i suoi sforzi sono finalmente stati premiati.

A volte, diciamolo, Viktor è irritante per gli spettatori. Ma il suo talento è fuori discussione. Se poi, come ultimamente, è in forma… beh, è un grande aiuto per il Friborgo Gottéron.

Di fatto, è quel tipo di giocatore che ti può decidere le partite da solo grazie ad una giocata individuale. Ed ora che sembra aver ritrovato la gioia di giocare, è una gioia da guardare. Insomma, come si dice? In forma nel momento giusto, nel momento chiave della stagione. I fuoriclasse, sono anche questo.

Pius Suter (ZSC Lions)

Pius Suter non smette di stupire. Ha già battuto il suo record di punti in National League durante la regular season e continua a fornire prestazioni di altissimo livello. Sta insomma giocando un ruolo cruciale nella fantastica cavalcata della truppa di Rikard Grönborg (che allenatore!) che ha vinto tre partite su tre questa settimana e che si trova ora al secondo posto in classifica pur se con due partite in più rispetto al Davos.

Ormai non ci sono più dubbi, Pius Suter è tornato al massimo dei suoi livelli. È un giocatore completamente dominante, capace di segnare e di far segnare i compagni. Capace, semplicemente, di fare la differenza.

Quest’ultima settimana ha messo a referto 6 punti in 3 partite – 3 gol – ed è ora in assoluto il miglior marcatore della National League davanti al suo compagno di squadra Garrett Roe. Ma non sono soli i punti il punto. Scusate il gioco di parole. La realtà è che Pius Suter è davvero un giocatore completo che sarebbe un uomo chiave in qualsiasi squadra!


LE MENZIONI SPECIALI PER…

Certe cose non si vedono tutti i giorni… Mattias Tedenby (HC Davos)

Durante la serie di rigori di martedì sera tra Davos e Ambrì-Piotta, ad un certo punto, siamo sobbalzati sulla sedia. Perché? Perché certe cose, semplicemente, non si vedono tutti i giorni. Stiamo parlando della rete di Mattias Tedenby. Ogni parola è inutile, guardatevi il filmati…

Commoventi… I boys di Luca Cereda (HC Ambrì-Piotta)

Per ogni squadra, ogni assente è un problema. Se però parliamo di Ambrì-Piotta, che causa finanze limitate non può permettersi di avere una rosa particolarmente profonda… ogni assente è un problema un pò più grande.

Eppure, incuranti degli innumerevoli assenti, i boys di Luca Cereda stanno facendo commuovere i loro tifosi per l’incredibile spirito di squadra e di abnegazione che mettono in mostra ogni sera. I risultati sono altalenanti, anche se spesso meriterebbero di raccogliere di più. Ma nell’insieme, quello che questa squadra sta facendo in questa stagione – pur se tra mille e più difficoltà – è incredibile. Commovente, appunto.

Nel mezzo, una prestazione stratosferica… EHC Bienne

Il Bienne ha rimediato una sconfitta in casa per 6-5 dopo rigori contro il Gottéron nella prima partita della settimana e si è inchinato per 5-2 a Zurigo domenica pomeriggio.

Nel mezzo invece, ha fornito una prestazione stratosferica che gli ha permesso di conquistare una vittoria per 4-0 tra le mura amiche contro il Berna! Qual’è il vero Bienne? I tifosi si augurano che sia quello di sabato sera nel derby…

LA DELUSIONE

Losanna HC

Quest’ultima settimana il Losanna ha giocato tre partite ed ha conquistato tre punti. Messa così, neanche tanto un disastro. Ma se parliamo di prestazioni… il discorso cambia. La truppa di Ville Peltonen infatti, ha fornito tre prestazioni piuttosto deludenti e nell’insieme senza mettere in mostra emozioni.

I Leoni Vodesi hanno dimostrato più volte in questo campionato di saper giocare un hockey totalmente dominante. Inoltre, sono solitamente molto solidi in difesa e sono difficili da affrontare. Tuttavia, troppo spesso le loro partite sono di una noia mortale.

Cioé, magari siamo severi nei loro confronti. Ci dispiace. Ma considerato il potenziale, noi crediamo che il Losanna potrebbe giocare l’hockey più spettacolare in Svizzera. Ed invece la realtà è che troppo spesso questa squadra gioca in maniera troppo difensiva, in maniera troppo “calcolata” e, appunto, senza emozioni.

Nei playoff – che l’LHC dovrebbe fare – capiremo davvero di che pasta sono fatti i Leoni Vodesi. Però per questa settimana, viste le prestazioni, sono loro la nostra delusione settimanale.

Forza e coraggio, cari Leoni… avete tutto per andare lontanissimo. Ma tirate fuori gli artigli, mostrate qualche emozione in più 🙂

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