Una squadra di hockey su ghiaccio è composta da moltissime tipologie di giocatori. Tra cui anche – con tutto il rispetto evidentemente – gli onesti lavoratori. Giocatori che magari non hanno qualità tecniche sopra la media, giocatori che non spiccano per talento… ma giocatori che, da onesti lavoratori, fanno sempre il loro e quando vengono chiamati in causa danno il 100%. E badate bene che non stiamo parlando di questi giocatori in termini dispregiativi, tutt’altro. Così come una squadra composta da 22 “onesti lavoratori” non andrebbe da nessuna parte… anche una squadra composta da 22 “funaboli” non andrebbe da nessuna parte.

Ad ogni modo, crediamo si possa inserire nella categoria “onesti lavoratori” Massimo Ronchetti. 28enne difensore molto forte fisicamente che è un prodotto del settore giovanile dell’Hockey Club Lugano.

Massimo Ronchetti ha fatto il suo esordio in LNA durante la stagione 2009-10 con il Lugano. Poi la sua carriera è stata un sali-scendi. Ha giocato nella massima divisione in Svizzera con il Davos (2 presenze) e con il Langnau prima di tornare al club bianconero. In tra mezzo, ha pure passato periodi in LNB, in prestito all’Ajoie ed al Turgovia e poi con lo stesso Langnau.

Non è mai stato una macchinetta da punti. Anzi, il contrario. Però una qualche soddisfazione in tal senso se l’è pure tolta.

Come il primo gol in LNA… segnato il 22 gennaio 2016 con la maglia del Langnau. Un gol tra l’altro decisivo. Quel giorno i Tigrotti si imposero per 3-2 e Massimo Ronchetti segnò il bellissimo gol vittoria a poco più di 6 minuti dal termine.

Quello fù il primo di pochi gol. Perché in oltre 300 presenze in LNA, Massimo Ronchetti di gol ne ha segnati “solamente” 5. Quello appena visto con la maglia del Langnau e poi quattro con la maglia del Lugano. Incluso quello di ieri sera – 11 febbraio 2020 – contro l’Ambrì-Piotta!

Era da un bel pò che non segnava, Massimo Ronchetti. Del resto, ha pure passato parecchio tempo con i Ticino Rockets, dove neppure lì era riuscito a timbrare il cartellino. Più precisamente quindi, la rete di ieri sera è stata la prima dopo 1’162 giorni, ossìa dal 6 dicembre 2016!

Anche quel giorno il Lugano giocava tra le mura amiche ma ospitava il Ginevra Servette. Si impose per 3-2 dopo rigori e Massimo realizzò la rete del pareggio per i bianconeri.

Si può quasi dire che Massimo Ronchetti è un amuleto porta fortuna.

Anzitutto è curioso sottolineare che tutte le sue cinque reti sono state segnate – sia con il Lugano che con il Langnau – quando la sua squadra giocava tra le mura amiche. Inoltre, è pure interessante notare come ogni volta che Massimo Ronchetti ha buttato il disco in rete… la sua squadra ha vinto.

Un amuleto, appunto 🙂

Un ragazzo che, a giudicare dalle immagini dopo l’ultima rete segnata contro l’Ambrì-Piotta, è molto ben voluto nello spogliatoio. E allora, chi più di lui si merita di segnare qualche rete di tanto in tanto? Onesto lavoratore, ragazzo serio che oltre all’hockey sta seguendo un percorso di studi, ed uno di quei giocatori che sono comunque importanti all’interno di una squadra.

Complimenti, Massimo 🙂

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