La scorsa notte un certo Dominik Kubalik ha segnato la sua 22a rete stagionale con la maglia dei Chicago Blackhawks in NHL (tra l’altro, segnata dopo 15 secondi… record di sempre per un “rookie”!). Ad oggi, tra i “rookie”, Dominik Kubalik è il 5° miglior marcatore della NHL mentre se prendiamo in considerazione solamente le reti segnate è in assoluto il migliore di tutti!

E dire che fino a pochi mesi or sono abbiamo avuto la fortuna di poterlo ammirare in Svizzera. Per noi che siamo di base in Ticino poi, la fortuna è stata ancora maggiore in quanto abbiamo potuto ammirarlo “sotto casa”.

“Godiamocelo fin che possiamo”, dicevamo la scorsa stagione in un articolo. Ed abbiamo fatto bene a godercelo, perché questo Dominik non tornerà in Europa per molto tempo. Alla sua prima stagione in NHL infatti – che è chiaramente la sua dimensione… – sta facendo letteralmente faville. Al punto che è stato pure nominato “rookie” del mese in gennaio 2020!

Come dimenticarselo, Dominik Kubalik? Semplicemente, uno dei migliori stranieri mai giunti in Svizzera. Di certo, uno dei migliori “cecchini”.

Ha fatto il suo esordio con la maglia dell’Ambrì-Piotta il 17 novembre 2017 a Zugo. E durante la sua terza partita con i Biancoblù – a Davos, il 24 novembre – ha messo a segno la sua prima rete in National League. Di fatto, ne ha messe a segno ben due nella partita giocata alla Vaillant Arena e vinta per 7-2 dalla truppa di Luca Cereda.

La sua ultima rete in National League l’ha invece segnata il 12 marzo 2019. Era gara-2 dei quarti di finale di playoff tra Ambrì-Piotta e Bienne. Alla Valascia i Seeländer si imposero per 3-2 e Dominik realizzò la seconda rete per i Leventinesi.

Mentre la sua ultima partita l’ha giocata una settimana più tardi alla Tissot Arena, quando l’avventura dell’Ambrì-Piotta si concluse in gara-5.

Tra quella prima partita a Zugo e quell’ultima partita a Bienne… Kubalik ha messo a referto 102 punti in 93 apparizioni con la maglia Biancoblù tra regular season, playoff e coppa Svizzera. Ma soprattutto, tra quella prima partita e Zugo e quell’ultima partita a Bienne… Dominik Kubalik si è rivelato essere un giocatore fantastico. Uno sniper, pure un leader sul ghiaccio. Un Fenomeno, con la F maiuscola. Un giocatore con una classe ben superiore alla media, con un tiro micidiale che lo rende una vera e propria macchinetta da gol.

Di fatto, un tipo giocatore che solitamente resta poco in un campionato – pur attrattivo – come il nostro. Perché per certi giocatori, il palcoscenico è la National Hockey League. Ed è così che la scorsa estate Dominik ha attraversato l’oceano e si è poi conquistato un posto nella rosa dei Chicago Blackhawks.

Non ci ha messo moltissimo a scalare le gerarchie, a rivelarsi al mondo intero come un degli sniper più letali in circolazione. Anche nella lega più prestigiosa del mondo!

Non ci ha messo nemmeno moltissimo a trovare il suo primo gol in NHL, che è arrivato il giorno 10 ottobre 2019 nella partita tra Chicago Blackhawks e San José Sharks.

Da quel momento in poi, è stata tutta un’ascesa. Che fino ad ora lo ha portato a mettere a referto 33 punti in 53 partite, di cui ben 22 gol. Che fino ad ora lo ha portato a vincere il prestigioso premio quale “rookie” del mese in gennaio. Che fino ad ora lo ha portato a guadagnarsi il rispetto nella miglior lega del mondo. E che fino ad ora lo ha portato a realizzare il suo sogno di quando era bambino!

Dominik sta vivendo il suo sogno, dopo che ha fatto sognare i tifosi dell’Ambrì-Piotta e di tutta la National League per una stagione e mezza. Abbiamo davvero avuto una grande fortuna a poterlo ammirare alle nostre latitudini ed in particolare in Ticino.

E se pensiamo che fino a pochi mesi or sono… Dominik Kubalik ed Elvis Merzlikins giocavano entrambi a sud delle alpi in Svizzera, c’è davvero di che leccarsi i baffi!

Dominik Kubalik ha lasciato il segno ad Ambrì e l’Ambrì ha lasciato un segno a Dominik Kubalik…

Ha lasciato il segno grazie anche alla sua personalità, alla sua umiltà, al suo modo di essere.

Ci manca, chiaro che ci manca. Manca a tutta la National League. Ma ora, con tutto il rispetto per il nostro hockey e per l’Ambrì-Piotta, Dominik è laddove deve essere. Nella lega più prestigiosa del mondo. E chissà che un domani – probabilmente lontano… – non possa tornare alle nostre latitudini.

Se del caso, noi lo aspettiamo a braccia aperte. Ma nel frattempo… vai avanti così, Dominik. Vivi il tuo sogno. E grazie per le emozioni che hai regalato a tutti in Svizzera!

Advertisement