Elvis (Merzlikins) è sempre nell’edificio e sta già scrivendo la storia!

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Poche settimane or sono avevamo pubblicato un articolo nel quale scrivevamo che Elvis Merzlikins è entrato nell’edificio… ed ora, da quell’edificio non se ne vuole più uscire ed ha già scritto un pezzo di storia!

Come ben sapete, noi la NHL la seguiamo in maniera piuttosto distratta. Il nostro amico Hans Leimgruber invece la segue in maniera più assidua. Di fatto, lui è modesto e nega… ma noi lo riteniamo un esperto di quello che succede oltre oceano.

È stato lui, questa mattina, a dirci che Elvis Merzlikins è entrato nella storia. Ed è stato lui che ci ha fornito alcuni dati molto interessanti.

Elvis ha messo a referto il suo 5° shutout nelle ultime 8 partite. Ed in altre parole, è il primo portiere che, da “rookie”, mette a referto 5 shutout in 8 partite dal 1938!

Ragazzi, non sappiamo quanti di voi nel 1938 erano già nati. Ma in molti, troppi, indipendentemente dalla data di nascita, già credevano che l’esperienza oltre oceano di Elvis Merzlikins sarebbe durata poco dopo quel difficile inizio. Ed invece Elvis – anche con l’aiuto di Fausto Donadelli come da lui stesso dichiarato in una bella intervista al Corriere del Ticino – sta vivendo il suo sogno. Quello che ha rincorso da quando era bambino!

Insomma, Elvis è un portiere speciale. Perché speciale? Perché ha un atteggiamento fuori dalle righe, perché sembra divertirsi un mondo, perché è simpaticamente “sfrontato” (nel senso buono del termine, solo chi è sicuro di sé stesso può ottenere certi risultati), perché è uno “show man”… ma anche e soprattutto perché ha qualità fuori dal comune, e perché non esita a “dare a Cesare quel che è di Cesare”, in altre parole non esita ad attribuire pubblicamente meriti ai suoi compagni di squadra quando essi si fanno in quattro per paragli il … insomma, per aiutarlo, come dice lui 🙂

Proprio come sta accadendo ora a Columbus, dove la squadra allenata da coach Tortorella è solida come una roccia. Questo comunque, anche grazie a Elvis.

Un portiere che in Svizzera pur se giovanissimo aveva già dimostrato di poter giocare in tutto e per tutto un ruolo chiave in una squadra che punta al titolo. E dopo la sua esperienza in Svizzera, pare pure migliorato. O meglio, ora è diverso. Perché come lui stesso ha ammesso, ha dovuto adattarsi ad un hockey diverso.

Ci ha messo poco. E questo gli ha permesso di mettere a referto già 5 shutout.

Shutout è una parola che a Elvis piace molto. Lui vive per mettere a referto uno shutout. Con la maglia del Lugano, aveva messo a referto il primo shutout il venerdì 13 dicembre 2013… alla faccia del fatto che venerdì 13 – del 2013 poi… – porta sf…ortuna!

Ne ha poi messi a referto altri 16 (per un totale di 17) fino al termine della stagione 2018-19.

In altre parole, ora a Columbus, Elvis Merzlikins ha già messo a referto il 30% degli shutout che a Lugano aveva messo a referto in 6 stagioni! Ed attualmente, è in assoluto il portiere della NHL con il più alto numero di shutout questa stagione. È incredibile!

Detto degli shutout, passiamo ad altri numeri…

Elvis Merzlikins, oltre ad essere il portiere con il maggior numero di shutout, è pure attualmente il portiere con la più alta percentuale di parate in NHL (.930). Ed è quarto per quanto concerne il numero di gol subiti a partita (2.20)… e se escludiamo le 7 reti che aveva incassato contro i Pittsburgh Penguins, la media di gol subiti a partita sarebbe 1.78 che sarebbe in assoluto la migliore tra i portieri della NHL, unico portiere con una media di gol subiti inferiore a 2 a partita.

Ora, è innegabile che il buon Elvis sta vivendo sulla sua nuvoletta e sarà impensabile riuscire a mantenere questo rendimento vita natural durante. Ma è altrettanto innegabile che possiamo affermare di avere avuto una grande fortuna a poter ammirare questo portiere alle nostre latitudini. Per noi che siamo di casa in Ticino poi, è ancor più incredibile la sorte che ci è toccata nel poter ammirare codesto portiere “sotto casa”.

Elvis ha margini di miglioramento, ma si sta rivelando essere – non abbiamo paura di dirlo – uno dei migliori portieri del mondo. Un portiere che inoltre, è mentalmente granitico. Nel momento “chiave” – l’infortunio del portiere Korpisalo – ha saputo letteralmente cogliere l’occasione al volo dopo un avvio difficile, ed ha così dimostrato di avere la testa giusta per scalare la vetta ed arrivare in cima al mondo!

A tal riguardo, crediamo sia giusto nuovamente sottolineare pure i meriti di Fausto Donadelli. Mental coach che abbiamo il piacere di conoscere e che sta facendo un lavoro straordinario. Oltre che, al contempo, far capire che il “mentale” nello sport moderno è cruciale.

Grandissimo Elvis, avanti così!

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