Photo: justpictures.ch


Porrentruy, circa 7’000 abitanti. Canton Jura, quasi 80’000 abitanti. Ieri alla Vaudoise Arena c’era praticamente tutto il villaggio di Porrentruy, o il 10% degli abitanti del Canton Jura, a sostenere l’Ajoie. Senza dimenticare tutti coloro che avranno guardato la finale di Coppa Svizzera in televisione.

Una marea “giallo e nera”, e bianco e rossa come i colori della bandiera cantonale, che poco dopo le ore 20:00 del 2 febbraio 2020 si è lasciata andare per l’8° urlo della serata, quello che è arrivato al termine della partita che i giurassiani hanno vinto per 7-3 contro il Davos.

È stata una fantastica serata di hockey su ghiaccio, una vera festa, una vera pubblicità per l’hockey svizzero. Davide ha sconfitto Golia, l’Ajoie ha vinto la Coppa Svizzera di hockey su ghiaccio!

Idealmente, per vincere questa Coppa, l’Ajoie doveva poter contare su: fortuna, gol di Hazen e Devos, la prestazione della vita da parte di tutti i giocatori ed una controprestazione del Davos. Ed invece, la truppa di Gary Sheehan ha fatto di più, ha fatto molto ma molto di più!

L’allenatore Candese ha preparato la partita alla perfezione. L’Ajoie ha immediatamente superato indenne una situazione di inferiorità numerica… e poi ha costruito un momentum positivo minuto dopo minuto, grazie ad un’efficacia in power-play che ha avuto dell’incredibile e grazie ad una prestazione a dir poco stratosferica!

Dopo 8 minuti e 37 secondi Matthias Joggi – ex Davos… – ha segnato in power-play la prima rete della serata ed ha scatenato il primo urlo della marea giallo e nera. Poco meno di due minuti dopo poi, sempre in power-play, Reto Schmutz ha raddoppiato e da quel momento in poi il Davos è parso nervoso, confuso, incapace di reagire. Insomma, i “padroni di casa” sono riusciti già nei primi 20 minuti a far dubitare “Golia”.

Ci si aspettava poi una veemente reazione da parte della truppa di Wohlwend dopo la prima pausa. Ed invece l’Ajoie – ancora in power-play… – ha quasi immediatamente portato a 3 le reti di vantaggio grazie ad Alain Birbaum e poi – sempre in power-play… – ha allungato sul 4-0 poco prima della mezz’ora con Matthias Joggi!

In quel momento, probabilmente il popolo giurassiano ha iniziato a versare qualche lacrima. Il fatto è che il vantaggio di quattro reti non era casuale, ma è stata la giusta ricompensa per una prestazione Straordinaria, con la S maiuscola!

Poi però, per rendere la serata ancora più eccitante, finalmente il Davos ha trovato il modo di reagire. Ancor prima della seconda pausa infatti, Luca Hischier e Mattias Tedenby sono andati a segno per il Davos ed hanno riacceso la speranza. Inoltre, dopo 9 minuti e 15 secondi di terzo periodo, Marc Wieser ha completamente riaperto la partita. A quel punto in molti forse pensavano che ormai “Golia” aveva preso lo slancio per uccidere “Davide”… ma Davide non è diventato un personaggio leggendario per caso. E l’Ajoie non ha scritto la storia per caso.

Nel momento di maggior difficoltà infatti, i boys di Sheehan hanno reagito alla grande. Ed ancora in power-play (ma va?!) sono riusciti a portarsi sul 5-3 a 8 minuti dalla fine!

A quel punto è iniziato il conto alla rovesica per pubblicare nel libro di storia dell’hockey Svizzero una delle pagine più belle. Un contro alla rovescia scandito dalle reti di Michael-Philip Devos e Reto Schmutz, che hanno fissato il punteggio finale sul 7-3 ed hanno dunque portato a 7 il numero di “urli” della serata. Ed un conto alla rovescia che si è concluso con l’8° urlo, quello più importante, quello che è arrivato al termine della partita e che ha permesso a tutto un popolo di esprimere la sua gioia per una serata, per una partita, che non si dimenticherà mai!

L’ambiente alla Vaudoise Arena era elettrico. Noi abbiamo visto la partita in TV, e ci siamo emozionati. È stata, come detto, una bellissima pubblicità per l’hockey svizzero!

Questa partita non l’ha persa il Davos, l’ha vinta l’Ajoie. L’ha vinta un popolo. Semplicemente.

Gli Stambecchi la volevano questa Coppa. Il nervosismo nella prima fase di partita parlava chiaro in tal senso. E la tentata rimonta, pure. Hanno perso la seconda finale in tre anni contro una squadra di Swiss League… ma il club, ne è uscito a testa alta, come dimostra questo tweet di Raeto Raffainer.

Però questo è il momento dell’Ajoie, che ha conquistato probabilmente il trofeo più importante della sua storia. I boys di Sheehan hanno conquistato questo trofeo dopo essersi sbarazzati di Losanna, ZSC Lions, Bienne e per finire Davos. Chi l’avrebbe mai detto lo scorso 10 settembre 2019 quando i giurassiani si erano imposti per 8-2 contro il il Wiki-Münsingen? Quel 10 settembre è stato l’inizio di una cavalcata trionfale, che ha portato l’Ajoie a scrivere la storia.

Una storia bellissima. “Davide” è riuscito a sconfiggere ben quattro “Golia” ed ha regalato al suo popolo giallo e nero, bianco e rosso, una serata, una notte, indimenticabile!

Complimenti, Hockey Club Ajoie, di cuore!

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