Photo: justpictures.ch


15a settimana – 06.01.2020 – 12.01.2020


LA SQUADRA “ON FIRE”

Risultati immagini per fire gif white background

Ultimamente gli ZSC Lions non sono brillanti come lo scorso autunno. Del resto, è impensabile pensare di essere brillanti per tutta una stagione. Però, cosa sono capaci di fare solo le grandi squadre quando non sono “al loro meglio”? Sono capaci di adattarsi alla situazione, sono capaci di tenere duro e sono capaci di conquistare comunque punti con una certa regolarità. In altre parole, quanto abbiamo appena scritto è il ritratto perfetto degli ZSC Lions! ZSC Lions che oltretutto stanno convivendo con le pesanti assenze di Marcus Krüger e Garrett Roe.

Questa settimana dapprima i boys di Rikard Grönborg sono andati ad imporsi dopo supplementari a Davos. E poi, hanno fatto la voce grossa a Langnau dove si sono imposti per 6-1 e dove hanno fornito probabilmente una delle loro migliori prestazioni di quest’inverno.

Ora, al di la del fattore puramente tecnico, vogliamo parlare di altri due fattori. Il carattere e la condizione fisica.

Cominciamo dal carattere. Gli ZSC Lions sono praticamente sempre pieni di talento. Spesso e volentieri nel passato, tuttavia, sembravano fin troppo avere l’attitudine di coloro che si “specchiano nella loro bellezza”. Ecco, dimenticatevi quello Zurigo. Perché i boys di Rikard Grönborg stanno dimostrando di avere un carattere incredibile, che gli permette – per esempio – di vincere partite come quella di Davos. E gli permette pure di andare a cercarsi – con successo – la così detta “puck luck”.

Proseguiamo poi con la condizione fisica. Spesso e volentieri ultimamente – ma anche in precedenza questa stagione – gli ZSC Lions sono riusciti a fare la differenza con l’andare della partita. Vedi anche le partite di questa settimana contro Davos e Langnau. Questo è sintomo di un’eccellente condizione fisica.

Insomma, indipendentemente dai risultati, stiamo ammirando un Zurigo diverso rispetto a quello degli ultimi anni. I giocatori sembrano formare un gruppo solido ed unito e sembrano divertirsi a giocare insieme. Crediamo che anche i tifosi possono essere soddisfatti.

La realtà inoltre è che questa squadra, visto anche il carattere, sembra poter diventare davvero devastante nei playoff. C’è dunque motivo per guardare al futuro prossimo con ottimismo.

Avanti così, Lions. Ottimo lavoro!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

David Ullström (EHC Bienne)

David Ullström è sembrato essere una sorta di “diesel”. Ci ha messo qualche partita a carburare ma sta crescendo con l’andare della stagione. Quest’ultimo week-end il Bienne ha finalmente messo fine alla sua serie di 8 sconfitte consecutive, e David ha giocato un ruolo chiave.

Ha segnato due reti ed ha pure collezionato 4 assist, il che lo ha reso il miglior marcatore della settimana. Ma il punto, non sono i punti… scusate il gioco di parole.

La realtà è che David Ullström si sta rivelando essere un giocatore davvero intelligente, capace di leggere il gioco a meraviglia e pure abile agli ingaggi (che sono spesso stati un problema per i Seeländer). Senza dimenticare che è prestante fisicamente e ciò nonostante è un buon pattinatore (e pure questo, il gioco fisico, è spesso stato un problema per i Seeländer).

Insomma, l’uomo giusto al posto giusto.

Reto Berra (HC Friborgo Gottéron)

Il Friborgo Gottéron ha giocato una sola partita questa settimana. E l’ha vinta. Il successo ottenuto contro il Losanna ha fatto seguito a quello ottenuto contro il Langnau la scorsa settimana e dunque i Dragoni hanno vinto due partite consecutive per la prima volta da metà novembre. Manna dal cielo per questa squadra che sta avendo sin troppi alti e bassi.

Sia contro il Langnau la scorsa settimana che contro il Losanna quest’ultima settimana, i boys di Chrstian Dubé hanno messo in mostra un grande spirito di squadra. Contro i Leoni Vodesi poi, contrariamente a quanto successo contro i Tigrotti, hanno potuto contare su un Reto Berra “on fire”!

Reto è uno di quei portiere capaci di rubarti una vittoria, il che è fondamentale per una squadra che lotta per accedere ai playoff. Contro il Losanna non ha “rubato” la partita, in quanto i Dragoni hanno meritato il successo. Però, ha fornito una prestazione spettacolare nella prima parte di partita che ha permesso a tutta la squadra di costruire la fiducia necessaria per giocare ottimamente il secondo ed il terzo periodo di gioco. Il portiere insomma, ha giocato un ruolo chiave!

Patrick Emond (Allenatore, Ginevra Servette HC)

Semplicemente, il Ginevra Servette non smette di stupire. Quest’ultima settimana nel doppio confronto contro il Berna le Aquile si sono dapprima imposte in casa per 2-1 e poi hanno perso alla PostFinance Arena per 3-2.

Risultati a parte, che sono comunque positivi, è davvero un piacere vedere questa squadra giocare.

Se parliamo di spirito di squadra infatti, il Ginevra Servette non è davvero secondo a nessuno. Quando si guardano le partite della truppa di Patrick Emond è sempre davvero difficile individuare un giocatore chiave. Sarebbe infatti ingeneroso nel confronto di tutti gli altri, perché tutti – ma proprio tutti – ci mettono l’anima in ogni cambio.

Ovvio che ci sono giocatori che fanno maggiormente la differenza grazie anche al loro tasso tecnico, ma nell’insieme, tutti contribuiscono in base alle loro qualità. Simbolicamente pertanto, premiamo l’allenatore Patrick Emond con il suo staff. Che stanno facendo un lavoro Egregio, con la E maiuscola!

LE MENZIONI SPECIALI PER…

Potenziale animale e MVP dei playoff… Erik Thorell (EV Zugo)

Magari in molti saranno sorpresi da questa “menzione”, perché Erik Thorell non è ancora riuscito veramente a lasciare il segno in National League. Causa anche un infortunio che gli ha fatto saltare parte della regular season.

Eppure, se ad oggi dovessimo puntare un franco su una potenziale sorpresa nei playoff, lo punteremmo su Erik Thorell. A nostro parere, può davvero diventare un animale da playoff ed un potenziale MVP!

Sempreverde… Andres Ambühl (HC Davos)

In termini di prestazioni e di continuità di esse, Andres Ambühl non è magari più brillante come lo era fino ad alcune stagioni or sono. Ma ragazzi, questo ragazzo di 36 anni ha ancora tantissimo da insegnare a tutti quando si tratta di impegno ed amore per questo sport.

Insomma, Andres è in tutto e per tutto un sempre verde!

Semplicemente, Linus… Linus Klasen (HC Lugano)

Linus Klasen è un giocatore particolare. Se parliamo di talento puro, è tra il “meglio” che la National League ha mai visto. Se parliamo invece di “fare la differenza”, molta gente ha giustamente riserve sul suo conto. Diciamo che è uno di quei giocatori che divide la piazza tra chi lo ritiene un valore aggiunto per l’hockey e chi invece lo ritiene un giocatore bello da vedere ma poco concreto.

Quest’ultima settimana ad ogni modo, a Davos ha fatto così così nonostante il bel gol segnato mentre alla Cornèr Arena è stato l’attaccante più pericoloso. Si merita insomma una bella menzione speciale. Perché lui è Linus, semplicemente!

LA DELUSIONE

SCL Tigers

Era difficile trovare una delusione questa settimana, foss’anche solo perché ci sono squadre che hanno giocato una sola partita e pertanto parlare di “delusione” è eccessivo. Però, è il turno del Langnau.

I Tigrotti hanno rimediato una sconfitta per 6-1 nell’unica partita giocata negli ultimi 7 giorni. Una netta sconfitta contro gli ZSC Lions. Si è trattato della sconfitta più pesante in stagione e della sconfitta più larga da novembre 2018 quando si inchinarono addirittura per 10-3 a Friborgo. Se parliamo di partite giocate alla Ilfishalle poi, si è trattato della sconfitta più larga dal 2 febbraio 2016, quando persero sempre con il punteggio di 6-1 contro il Ginevra Servette.

Insomma, questi i motivi per cui – questa settimana – i Tigrotti sono la nostra delusione.

Il Langnau sta avendo una regular season quanto meno discreta. Ma potrebbe essere ancora migliore. Questo perché, troppo spesso, i boys di Heinz Ehlers non sono riusciti a trasformare le solide prestazioni in vittorie. C’è stata insomma fin troppo spesso la sensazione che il Langnau abbia gettato al vento opportunità di conquistare ancora più punti di quanti ne ha attualmente in classifica.

Ora, non è certo il caso di farsi prendere dallo sconforto. Come sempre infatti, i Tigrotti che vengono pronosticati agli ultimissimi posti in classifica stanno facendo piuttosto bene. Però ragazzi, la nostra delusione settimanale sono proprio loro.

Forza e coraggio, Tigers!

Advertisement