Elvis (Merzlikins) è entrato nell’edificio!

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Elvis Merzlikins non ha avuto un’infanzia semplice. Da ragazzo ha vissuto in Lettonia, poi a Lugano, poi è tornato in Lettonia ed in seguito, durante la fase dell’adolescenza, è rientrato a Lugano per giocare a hockey su ghiaccio separandosi dalla madre. Una scelta “forte”, come il carattere di questo portiere spettacolare che, l’ultimo giorno del 2019, è entrato in maniera devastante nell’edificio ed ha finalmente vissuto la sua serata da sogno. Quella serata che attendeva da quando era bambino, perché lui – dentro – sapeva che un giorno avrebbe sfondato in NHL.

Elvis Merzlikins è nato il 13 aprile 1994 a Riga (Lettonia), quando i Columbus Blue Jackets ancora non erano una squadra di NHL. Ha giocato a livello juniori nell’Hockey Club Lugano – dichiaratamente squadra del suo cuore – ed ha fatto l’esordio in prima squadra in National League (Svizzera) il 28 settembre 2013. Quel giorno si giocava la partita tra Losanna e Lugano ed Elvis, allora 19enne, contribuì alla vittoria dei bianconeri per 2-1 dopo rigori. Un esordio impressionante, concluso con il salvataggio del rigore decisivo!

29.09.2013 – LOSANNA HC vs HC LUGANO 1-2 (d.r.)

Quel giorno le reti della partita vennero messe a segno da Caryl Neuenschwander per il Losanna e da Thomas Ruefenacht per il Lugano.

Da quel momento in poi, la carriera di Elvis è letteralmente decollata. Negli anni a Lugano, Elvis Merzlikins si è rivelato essere uno dei migliori talenti in circolazione. Nonostante la sua giovane età, ha sempre messo in mostra un carisma impressionante ed è arrivato, ben presto, ad essere un vero e proprio punto di forza per il Lugano. Come portiere, Elvis sin da subito ha dimostrato di avere un’agilità impressionante, delle doti fuori dal comune e – soprattutto – la capacità di resistere alla pressione.

Non per niente, è stato nominato portiere dell’anno in National League sia nel 2015-16 che nel 2017-18. Due stagioni durante le quali ha giocato un ruolo chiave nelle cavalcate bianconere che hanno portato a giocare due finali, entrambe poi perse.

In precedenza poi, nel 2014, Elvis era stato draftato dai Columbus Blue Jackets. Ed anche il percorso di avvicinamento alla NHL è stato, a nostro parere, molto intelligente. Elvis, supportato anche dal suo agente Hnat Domenichelli dal suo mental coach Fausto Donadelli, è cresciuto stagione dopo stagione. E finalmente, meritatamente, quest’ultima estate ha attraversato l’oceano per coronare il suo sogno di giocare in NHL.

Inizialmente, è stato un brusco risveglio per Elvis a Columbus. Le sue prime prestazioni non sono state eccellenti. C’era addirittura chi si chiedeva se avesse il livello per giocare nel campionato più prestigioso del mondo.

Chi ha avuto la fortuna di seguire Elvis durante la sua carriera tuttavia, sapeva che sarebbe stata solo una questione di tempo prima che il giovane portiere Lettone – che gioca con licenza Svizzera – potesse lasciare il segno in Nord America. Questo perché, come detto in precedenza, Elvis ha una forza mentale incredibile ed una voglia di arrivare ai vertici fuori dal comune.

Elvis Merzlikins allora ha lavorato. Duro. Ha dovuto adattarsi ad uno stile diverso. È andato pure a giocare un paio di partite in AHL con i Cleveland Monsters. Fino a che, il 31 dicembre 2019, ha finalmente vissuto la sua serata da sogno. Quella che, presumibilmente, attendeva sin da quando era bambino. La prima vittoria in NHL in occasione della partita tra Columbus Blue Jackets e Florida Panthers conclusa con il successo dei Blue Jackets per 4-1.

Una serata davvero da sogno. Elvis ha parato 36 tiri, ha concluso la partita con il 97.3% di percentuale di parate ed è pure stato nominato seconda stella della serata!

Una serata da festeggiare. Come? Come solamente Elvis sa fare… ed esprimento pura gioia!

Perché diciamo come solamente Elvis sa fare? Beh, perché chi ha avuto la fortuna di poterlo seguire sa quanto Elvis è capace di entrare in simbiosi con i suoi tifosi. A Lugano è diventato un vero e proprio idolo. Grazie alle sue prestazioni straordinare ma anche grazie al suo atteggiamento. Ne volete qualche prova?

Ed ora, i tifosi del Blue Jackets non vedono l’ora di vedere ancor di più di questo Elvis Merzlikins. Hanno dovuto attendere ma ne è valsa la pena.

C’è chi dice che Elvis è stato “penalizzato” dal fatto che, fino al 31 dicembre, aveva sempre giocato partite in trasferta. E crediamo che sia pure vero. Insomma, è vero che giocare fuori casa ti mette, foss’anche inconsciamente, sotto minor pressione.

Ma la realtà è che Elvis Merzlikins si nutre di pressione! Di fatto, proprio quando è sotto pressione da il meglio.

Ed ecco che allora, l’ultimo giorno dell’anno 2019, Elvis Merzlikins è decisamente entrato nell’edificio. Ora, dopo la partita Elvis ha lasciato l’edificio… temporaneamente. Perché ben presto, tornerà a fare entusiasmare la folla!

Chiaro che ora bisogna mantenere i piedi per terra e continuare a lavorare. Ma su questo, non abbiamo dubbi. Perché Elvis, per quanto può sembrare “arrogante”, ha una grandissima cultura del lavoro ed è un ragazzo che sa cosa deve fare per arrivare ai vertici. E ci arriverà.

Dunque, non vediamo l’ora della prossima volta che Elvis tornerà nell’edificio… perché ora ci è entrato. E ci è entrato per restare. E per fare divertire i suoi tifosi dentro e fuori dal ghiaccio.

Congratulazioni, ragazzo. Vivi il tuo sogno!

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