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Ieri sera la Svizzera si è imposta per 8-2 – sì, avete capito bene, per 8-2 – contro la Russia. Un risultato storico!

Per i nostri ragazzi sono andati a segno Thomas Ruefenacht, Romain Loeffel (4!), Vincent Praplan, Alessio Bertaggia e Tristan Scherwey.

Ora, chiaramente va fatta la premessa che l’avversario era la Russia B. La vera Sbornaja infatti, è impegnata altrove. Ciò nonostante, non è certo una colpa per la Svizzera. Ed allora crediamo sia giusto dire che, per l’ennesima volta, i boys di Patrick Fischer hanno dimostrato di metterci l’anima anche nei tornei amichevoli. Sintomo questo, di un vero e proprio rinnovato amore per la maglia della Nazionale. Questo a noi tifosi evidentemente non può fare altro che grande piacere!

E poi diciamolo, non è mai comunque scontato imporsi contro la Russia.

L’ultima volta, prima di ieri sera, risaliva al 22 aprile 2017. Anche in quel caso era un’amichevole ed i Rossocrociati si imposero per 2-0 a Bienne grazie alle reti realizzate da Pius Suter e Denis Hollenstein.

Complessivamente, i Rossocrociati hanno vinto solamente 8 degli ultimi 32 scontri diretti tra amichevoli e partite ufficiali. E soprattutto, nessuno degli ultimi 8 successi è stato conquistato con più di due reti di scarto.

L’ultima volta dunque che la Svizzera aveva ottenuto una vittoria “larga” contro la Sbornaja, risale addirittura al 12 dicembre 1998!

In quell’occasione i Rossocrociati si imposero a Poprad in Slovacchia nel contesto della Coppa Corgon con il risultato di 6-1. Per i nostri, allora allenati da Ralph Krueger, andarono a segno Michel Zeiter (doppietta), Reto Von Arx, Mattia Baldi e Martin Plüss (doppietta).

Ad onor di cronaca, va detto che anche in quell’occasione si trattava di una Russia B. Anzi, di fatto non era nemmeno una Russia B… a quel torneo giocato in Slovacchia infatti, i Russi vennero rappresentati dalla squadra del Lada Togliatti.

Erano chiaramente altri tempi. Erano i tempi in cui la Nazionale Svizzera stava cercando di farsi strada tra i grandi. Erano i tempi in cui difficilmente si poteva immaginare che un giorno i Rossocrociati avrebbero potuto vincere una medaglia ai Campionati del Mondo.

Oggi invece la Svizzera è cresciuta. Ma soprattutto, la cosa che a noi sta più a cuore è il fatto che Patrick Fischer con il suo staff è riuscito a far tornare l’amore per questa squadra. I giocatori VOGLIONO sempre esserci e ci mettono sempre l’anima. Come ieri sera, quando contro un avversario certamente non irresistibile non ha mai comunque tolto il piede dall’acceleratore e per finito ha ottenuto una bella vittoria grazie ad una buona prestazione di squadra.

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