Nell’estate del 1995 arrivò in Svizzera un giocatore da 500 presenze in NHL condite da 371 punti. Un giocatore che, tra gli altri, ha pure avuto la fortuna di giocare fianco a fianco con “The Great One” Wayne Gretzky.

È un giocatore nato il 15 aprile del 1966 e magari molti di voi non hanno avuto la fortuna di vederlo giocare dal vivo. Stiamo parlando di Todd Elik, attaccante Canadese che ha raggiunto il Lugano circa 15 anni or sono dove è rimasto una sola stagione… ma che stagione, e che amore intenso!

Todd si era fatto quasi subito notare grazie alla sua classe, al suo talento, al suo gioco duro e… pure al suo “dito medio” che gli costò moltre critiche. Una volta superato quell’episodio però, tra i tifosi Bianconeri e Todd Elik si era instaurato un rapporto molto intenso. Un rapporto durato una sola stagione, durante la quale l’attaccante Canadese mise a referto la bellezza di 77 punti in 46 partite, playoff inclusi.

Non è comunque stata l’unica esperienza di Todd nel nostro paese. Dopo la sua avventura a Lugano infatti, Elik si è trasferito dapprima a Langnau per due stagioni, poi a Zugo ancora per due stagioni ed infine è tornato a Langnau per una stagione e qualche partita dove è diventato non solo un idolo ma anche una vera e propria leggenda!

Siamo così giunti alla stagione 2003-04, una stagione durante la quale Todd Elik ha collezionato 3 presenze con i Tigrotti prima di trasferirsi a Davos per il resto dell’annata agonistica. Al termine della quale ha lasciato la LNA per trasferirsi in LNB al Langenthal.

Tra il 2005 ed il 2009 poi, Todd ha giocato nella EBEL, dapprima per l’HC Innsbruck allenato dall’ex leggenda del Berna Alan Haworth e poi per l’Olimpija Lubljana. In seguito, è tornato ancora una volta in Svizzera, dove ha concluso la stagione 2008-09 con il Langnau… e dove ha iniziato la stagione 2009-10 in LNB con il Turgovia, una stagione poi conclusa nuovamente nella EBEL con l’HK Jesenice.

A quel punto Todd Elik aveva ormai 44 anni, ma trovò comunque le forze per giocare un’ulteriore stagione in Austria con l’ATSE Graz in seconda divisione prima di appendere i pattini al chiodo.

Insomma, una sorta di giramondo che è stato praticamente sempre il miglior marcatore delle squadre per cui ha giocato in Europa. Una sorta di giramondo che in Svizzera, in National League, ha collezionato un totale di 315 presenze arricchite da 458 punti. Insomma, era una macchinetta da punti, capace inoltre di ricevere 1’274 minuti di penalità… già perché Todd, che era un vero e proprio fenomeno capace di regalare momenti di hockey spettacolo, era pure un pò matto ed un giocatore piuttosto incline al gioco duro!

Ma è pure un giocatore che è stato capace di lasciare il segno ovunque è stato, diventando l’idolo dei tifosi… soprattutto a Langnau, dove il suo numero 12 è stato ritirato.

Un giocatore che forse nell’hockey moderno (soprattutto se di stampo Finlandese), fatto troppo spesso di controllo estremo delle emozioni e disciplina, difficilmente troverebbe molto spazio. Ed a noi spiace, perché un giocatore come Todd è davvero capace di emozionare. E ci piacerebbe che l’hockey restasse un gioco dove le emozioni contano più di ogni altra cosa. 

Ad ogni modo, come detto, nel 2011 ha definitivamente appeso i pattini al chiodo. E poi?

DOV’È ORA TODD ELIK?

E poi, a partire dalla stagione 2014-15, è diventato allenatore dell’HC Saint-Imier-Sonceboz dove è rimasto praticamente per tre stagioni. La sua vera chance da head coach ad ogni modo, l’ha avuta proprio alla vigilia di questa stagione…

Già, perché lo scorso 4 settembre Todd Elik è stato nominato allenatore dei Meaford Knights nella GMHL (Greater Metro Junior A Hockey), squadra per la quale tra il 2013 ed il 2016 giocarono pure due giocatori Svizzeri che però sono attualmente spariti dai radar… Bryan Henriod e Steven Chollet.

Tornando al presente, la nuova squadra di Todd Elik non se la passa benissimo. Gli Knights infatti hanno conquistato 17 punti in 22 partite e sono tra le peggiori squadre della lega in termini di risultati. Ma poco importa… è chiaro che un giocatore con l’esperienza di Todd Elik ha davvero tantissimo da insegnare ai ragazzi che partecipano a questo campionato che include principalmente squadre dell’area di Toronto.

I Meaford Knights, guardando alle statistiche, hanno un power-play poco efficace (13.3%) ma sono molto solidi in inferiorità numerica (83.6%). Inoltre hanno ricevuto un totale di 296 minuti di penalità, il che rende i Knights una delle squadre meno penalizzate della lega… per chi ha conosciuto il Todd Elik giocatore, questo dato ha quasi del sorprendente 🙂

Anche se va detto che Todd Elik, leggendo ed ascoltando varie interviste, è sempre apparso come una persona davvero di grandi valori. Valori che, ne siamo certi, riuscirà a trasmettere anche ai suoi nuovi giovani giocatori.

Tutto il meglio per la tua carriera Todd, e magari… arrivederci in Svizzera 🙂

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