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Stéphane Charlin non dimenticherà mai la sera del 29 novembre 2019. A 18 anni e 3 mesi infatti, ha fatto il suo debutto in National League. E che debutto!

Visto l’infortunio di Gauthier Descloux, Stéphane Charlin è stato portato dal Ginevra Servette a Zurigo quale riserva di Robert Mayer. La partita giocata all’Hallenstadion era tirata, combattuta… e dopo 33 minuti e 59 secondi di gioco, sul risultato di 1-1, Robert Mayer si è visto infliggere una penalità di partita.

È dunque arrivato, l’inatteso, momento di Stéphane Charlin di entrare sul ghiaccio.

Risultato? Nei seguenti 26 minuti ed 1 secondo di gioco, Stéphane si è dimostrato formidabile. Ha parato 23 tiri, ha dunque messo a referto uno shutout, ed ha giocato un ruolo chiave per la vittoria del Ginevra Servette in trasferta contro la capolista Zurigo.

Una serata magica!

Il giorno successivo poi, con Robert Mayer squalificato e Gauthier Descloux sempre fermo ai box, è arrivato pure il giorno del suo esordio da titolare in National League. Il Ginevra Servette ospitava il Berna a les Vernets ed ha perso per 2-1… ma Stéphane ha fornito una seconda prestazione consecutiva eccellente, parando il 93.8% dei tiri degli Orsi.

Un’altra grande serata per lui, rovinata solo dalla sconfitta delle Aquile che comunque hanno fornito una buona prestazione.

È insomma una bella storia quella dell’Aquila Stéphane Charlin. Un’Aquila vera, dato che è stato formato proprio dal club di Ginevra. Patrick Emond lo conosceva evidentemente bene, considerando che è stato il suo allenatore proprio nell’U20 del club.

E come abbiamo ben potuto vedere, inoltre, Patrick Emond è un allenatore che non esita a dare responsabilità ai giovani. Il “suo” Ginevra Servette infatti, è una squadra con un’età media molto bassa.

Ma torniamo a Stéphane Charlin.

È un portiere piuttosto alto (190cm) ma che si è dimostrato molto agile. La nostra prima impressione è che è molto calmo per un ragazzo della sua età, e di certo non ha avuto problemi a prendersi responsabilità. Considerato il contesto nel quale ha fatto il suo debutto poi, è parso chiaro che è un ragazzo che ha una buona forza mentale. Tutti elementi che promettono bene per il futuro.

Insomma, l’hockey su ghiaccio è sempre capace di regalare bellissime storie. Una, la più recente, è proprio stata quella di Stéphane Charlin, che all’improssivo in una sera del 29 novembre 2019 ha vissuto la sua serata da sogno.

Il Ginevra Servette già poteva contare su due eccellenti portieri come Robert Mayer e Gauthier Descloux, i quali in questa stagione sono stati moltissime volte al massimo del loro livello. Ed ora, Patrick Emond sa pure che – all’occorrenza – può pure contare su un terzo portiere capace di fare la differenza.

Un terzo portiere che, se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, ha davanti a sé una bella carriera.

Tutto il meglio, Stéphane!

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