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9a settimana – 11.11.2019 – 17.11.2019


LA SQUADRA “ON FIRE”

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Il Langnau era in seria difficoltà, in termini di risultati, fino a metà dello scorso mese di ottobre. I numeri del periodo tra il 21 di settembre ed il 18 ottobre erano impietosi: 11 partite, 2 vittorie. I Tigrotti non avevano rimediato scoppole clamorose, ma non riuscivano a vincere e soprattutto parevano – stranamente – poco solidi.

Poi è arrivata una vittoria per 1-0 conquistata contro il Gottéron, una vittoria conquistata grazie alla rinomata solidità della squadra di Ehlers. E da quel momento, il Langnau è rinato. Ha conquistato cinque vittorie consecutive, incluse le due prestigiose di questa settimana post-pausa internazionale contro Berna e Lugano!

In entrambe le partite il Langnau è stato forse poco spettacolare ma molto intelligente. I boys di Ehlers sono stati solidi, capaci di non panicare quando sotto pressione e pure capaci – soprattutto – di fare la differenza nei momenti chiave delle partite! Senza dimenticare che hanno potuto contare su un Ivars Punnenovs che, pur se ben protetto dalla squadra, ha saputo fare le parate giuste al momento giusto.

Insomma, per farla breve… i Tigrotti sono tornati. E sono tornati per restare!

La stagione è ancora lunga ma se il Langnau continua così ha tutte le possibilità di giocare i playoff per la seconda stagione consecutiva, e sarebbe la prima volta nella storia. Sarebbe poi anche un traguardo meritato, foss’anche solo perché questo club – che ha fatto della serietà e della calma il suo marchio di fabbrica – continua a dimostrare di valere la National League!

Il roster, sulla carta, sembra sempre uno dei meno quotati. Ma poi per finire, grazie al duro lavoro, questa squadra trova praticamente sempre il modo di rendere fieri i propri tifosi.

Insomma, chi pensava che i fantastici risultati della scorsa stagione fossero frutto del caso deve ricredersi. I Tigrotti fanno sul serio. A prima occhiata sembra che la rosa a disposizione di Ehlers non sia di gran qualità… e forse è vero che i successi dipendono fin troppo dalla verve degli stranieri Chris DiDomenico e Harri Pesonen su tutti.

Ma la realtà è che la squadra, visti anche i mezzi limitati, è stata costruita alla perfezione. Ci sono tutti i giocatori giusti ai posti giusti. I risultati positivi recenti poi, hanno fatto tornare la fiducia e lo si è visto questa settimana.

Insomma, ottimo lavoro Tigrotti. Avanti così!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Roman Cervenka (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Questa settimana Connor McDavid (Edmonton Oilers, NHL) ha messo a referto 6 punti in un’unica partita. Pochi giorni dopo, un certo Roman Cervenka l’ha emulato… e durante la partita tra Rapperswil e Friborgo Gottéron (9-4 il risultato finale), il fuoriclasse Ceco ha segnato una rete e collezionato pure 5 assist!

Roman era al suo ritorno sul ghiaccio dopo infortunio e, così come tutto il Rappi, ha fornito una prestazione straordinaria contro la sua ex squadra Friborgo Gottéron.

Del resto, stiamo parlando di un giocatore che, quando in forma, è tra i più talentuosi in assoluto in circolazione. Aveva iniziato la stagione alla grande, guadagnandosi anche il nomignolo “Mr. Overtime”… poi si era infortunato ma ora è tornato alla grande!

Insomma, i Lakers stanno continuando a rivelarsi una bruttissima gatta da pelare per tutti e possono contare su molti giocatori in ottima forma. Dopo la vittoria per 9-4 conquistata contro il Friborgo Gottéron avremmo potuto nominarne molti… ma quale “stella”, scegliamo Roman Cervenka, che è tornato a giocare ed ha immediatamente lasciato il segno.

Luca Hollenstein (EV Zugo)

Per evidenti motivi Luca Hollenstein non sta giocando moltissime partite. Di fatto, non è semplice la vita se sei il vice di Leonardo Genoni… quest’ultimo non starà infatti passando il momento migliore di forma della sua carriera, ma resta il portiere più forte in circolazione.

Insomma, Luca Hollenstein deve sfruttare ogni singola occasione per farsi notare. Proprio come ha fatto sabato sera a Bienne, dove – anche causa infortunio occorso a Genoni – è stato il portiere titolare per la seconda volta in stagione. Ed ancora una volta ha dimostrato di essere un incredibile talento!

Non è facile giocare poco e mantenere alta la concentrazione per farsi trovare pronto. Ancor più se hai 19 anni e sei alla tua prima stagione in National League. Luca ha dimostrato di saperlo fare. A Bienne è stato eccezionale ed ha giocato un ruolo chiave per la vittoria dello Zugo. Una prestazione da “stella” che dimostra come questo ragazzo può davvero ambìre a diventare un portiere fantastico!

Killian Mottet (HC Friborgo Gottéron)

Escludiamo la partita di sabato sera a Rapperwil, una partita nata storta per il Gottéron, vedi incredibile gol subito dopo 7 secondi firmato Kevin Clark su passaggio dell’assistente dell’arbitro… partita durante la quale Killian Mottet ha comunque messo a referto una rete.

Ma noi vogliamo premiare Killian Mottet perché, forse per la prima volta da un anno a questa parte – ossìa da quando ha prolungato il suo contratto con il Friborgo – riesce finalmente ad esprimere tutto il suo valore con continuità!

Questa settimana ha messo a referto un totale di 4 punti in 3 partite ed ha messo a referto almeno 1 punto in 5 delle ultime 6 partite giocate. Ma non è questo il punto. Il punto è che finalmente è tornato a brillare ed a lavorare duramente! Forse il prolungamento del contratto gli ha messo pressione, forse semplicemente ha vissuto alcuni momenti negativi… ma ciò che più conta per i Dragoni è che finalmente Killian Mottet è tornato. Ed allora… ben tornato, avanti così!

LE MENZIONI SPECIALI PER…

Lividi, lividi e ancora… lividi – Andrew MacDonald (SC Berna)

Andrew MacDonald ha raggiunto Berna nella seconda metà di Ottobre aveva avuto un terribile inizio di carriera in Svizzera. Prima partita, primo periodo di gioco, due penalità che avavano portato a due reti subite a Bienne. Poi però è cresciuto.

Non è un difensore spettacolare, ma capace di fare un grande lavoro difensivo. Inoltre, non si tira in dietro quando si tratta di bloccare tiri. Questa settimana, tra la partita a Langnau e la partita in casa contro gli ZSC Lions, ne ha bloccati ben 16! Insomma, di certo questo fine settimana gli ha portato in dote qualche livido.

Un primo gol speciale… Rehak Frantisek (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Rehak Frantisek non si dimenticherà facilmente della partita del 16 di novembre giocata contro il Friborgo Gottéron. È stata la sua 5a apparizione in National League… ed ha trovato la sua prima rete in carriera.

E mica una qualunque. Di fatto il suo gol è stato stupendo, una vera e propria fucilata. Inoltre, tanto per non farsi mancare niente, la sua rete è stato il punto di svolta della partita. Insomma, un primo gol davvero speciale!

Io intanto segno… Gregory Hofmann (EV Zugo)

Gregory Hofmann è una vera e propria macchinetta dal gol. Lo Zugo non è ancora al meglio della sua forma, ma Gregory sì.

Prendiamo la partita di venerdì sera persa dai Tori tra le mura amiche contro il Davos. I boys di Tangnes non sono stati per niente solidi e per finire hanno perso meritatamente. Però Hofmann le ha provate tutte per cercare di dare speranze ai suoi grazie ad una fantastica tripletta! Insomma, lo Zugo ha molti margini di miglioramento ma intanto Gregory Hofmann segna…

LA DELUSIONE

HC Lugano

È stata una settimana da incubo per il Lugano. Dapprima una netta sconfitta per 7-2 a Zurigo e poi una sconfitta per 2-1 rimediata tra le mura amiche contro il Langnau. Ed ora il numero di sconfitte consecutive è salito a 5.

La stagione è ancora lunga ed il Lugano può ancora giocare un ruolo da protagonista. Dopo tutto, aveva dimostrato durante le prime settimane della regular season di essere una squadra capace di proporre un ottimo hockey pure vincente.

Però… c’è un enorme però. I Bianconeri dovrebbero assolutamente trovare il modo di vincere alcune partite anche quando non sono al meglio della loro forma. Dovrebbero trovare il modo di vincere magari grazie a qualche spunto individuale, magari grazie ad un gol “sporco”, magari grazie ad una “garra” che troppo spesso sembra mancare nei momenti chiave delle partite.

L’impressione è che il Lugano è “o Bianco o Nero”, e non solo per quanto concerne i colori sociali. Insomma, hockeysticamente parlando, o fornisce prestazioni di altissimo livello e vince, oppure fornisce prestazioni poco convincenti e perde.

Per fare strada tuttavia, a volte bisogna saper trarre il massimo in termini di punti anche nelle serate “grigie”. Fino ad ora i boys di Sami Kapanen non ci sono riusciti, e pertanto a questo giro sono la nostra “delusione” della settimana. Un “flop”. Un “flop” che tuttavia, potrebbe anche ben presto tramutarsi in un “top”.

Ed allora… buon lavoro e buon coraggio Bianconeri!

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