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Alla vigilia di questa stagione quasi tutti pronosticavano una stagione dannatamente difficile per le Aquile. In molti dicevano che le probabilità del Ginevra Servette di fare i playoff erano praticamente vicine allo zero.

Ed invece, la truppa ora affidata a Patrick Emond è stata protagonista di una buona prima parte di stagione. E di un ottimo avvio della stessa. Attualmente il Servette è quarto in classifica con pieno merito ed ha pure margini di miglioramento.

Vediamo allora quali sono le cose che a nostro parere hanno funzionato e quali invece non hanno funzionato.

COSA FUNZIONA

Spirito di squadra

Se parliamo di spirito di squadra, le Aquile non sono seconde a nessuno. Pur confrontate con diversi problemi – vedi infortuni di giocatori chiave – i boys di Patrick Emond riescono praticamente sempre a rendere fieri i loro tifosi grazie ad uno spirito combattivo sopra la media. Inoltre una buona organizzazione difensiva permette alla squadra di subire poche reti. L’impressione che abbiamo dall’esterno è che tutti i giocatori sono pronti a battersi l’uno per l’altro per ottenere risultati fors’anche inattesi.

Portieri

I portieri del Ginevra Servette – Robert Mayer e Gauthier Descloux – non sono sempre stati al massimo della forma. Ma quando erano “in serata”, semplicemente, il Ginevra Servette ha vinto le partite. È innegabile che i due estremi difensori delle Aquile sono in tutto e per tutto un punto di forza per questa squadra.

Situazioni speciali

Le situazioni speciali sono spesso cruciali nell’hockey su ghiaccio e possono fare la differenza tra il successo e l’insuccesso. Ebbene, il Ginevra Servette questa stagione si sta dimostrando molto efficace sia in superiorità numerica che in inferiorità numerica. Non sempre il power-play è esteticamente bello ma è spesso molto efficace. Se parliamo di inferiorità numerica, l’organizzazione, lo spirito di squadra e due ottimi portieri fanno la differenza quando si tratta di “uccidere” le penalità avversarie.

Gli stranieri

Tommy Wingels è strepitoso. Daniel Winnik è stratosferico. Henrik Tömmernes, che ha perso parte delle partite per infortunio, lo conosciamo tutti. Eric Fehr cresce di partita in partita e può giocare un ruolo chiave specie nelle partite più “calde” ed eventualmente nel post-season. C’era poi anche Olsson, che però dopo un mese ha lasciato il club e, sinceramente, quanto meno sul ghiaccio, non ha dato le stesse garanzie. Nell’insieme tuttavia, si può tranquillamente affermare che il Ginevra Servette ha ottimi stranieri che fanno la differenza.

COSA NON HA FUNZIONATO

Stile di gioco a volte speculativo

Troppo spesso, fors’anche vista la situazione d’emergenza riguardo gli infortuni, abbiamo avuto l’impressione che il Ginevra Servette è stato dominato sul piano del gioco in termini di tiri ed occasioni da rete. Fino ad ora un’ottima organizzazione difensiva e di gioco, unita a dei portieri in ottima forma, hanno permesso comunque alle Aquile di conquistare tanti punti. Ma a lungo andare, il rischio è che si perdano punti per strada qualora la così detta “puck luck” diventasse sfavorevole.

Mancanza di continuità

Il Ginevra Servette ha iniziato la stagione alla grande ed ha conquistato 5 vittorie nelle prime 6 partite. Poi ha rimediato 5 sconfitte consecutive. In seguito, ha praticamente alternato una vittoria ad una sconfitta fino alla pausa internazionale. Insomma, manca continuità. È importante inoltre non incappare in serie di sconfitte troppo lunghe che potrebbero minare la sicurezza nei propri mezzi della squadra.

I primi periodi di gioco

Solamente 4 volte su 19 il Ginevra Servette è andato alla prima pausa in vantaggio. Questo significa che praticamente mai le Aquile hanno potuto iniziare il periodo centrale pensando di poter relativamente “gestire la situazione”. Questo, a lungo andare, può essere un problema. Sarebbe infatti auspicabile riuscire più spesso ad avere il controllo della situazione fin dall’inizio delle partite.

Dipendenza dagli stranieri

Gli stranieri devono fare la differenza, e la stanno facendo. Però c’è il rischio che se non segnano gli stranieri… il gol diventa un problema. Gli stranieri delle Aquile infatti, hanno segnato ben il 43.4% delle reti totali della squadra, ben 23 sui 52 totali messi a segno.

LE TRE STELLE

Simon Le Coultre

Simon Le Coultre è un giovane difensore di grandissimo talento. Ma per l’appunto è giovane, non aveva mai giocato in National League ed era inoltre reduce da un infortunio patito nella scorsa stagione. Insomma, dall’esterno si poteva pensare ad un investimento “a lungo termine”. Ed invece, Simon Le Coultre ha immediatamente preso il suo posto nella difesa del Ginevra Servette e si sta rivelando essere uno dei difensori più promettenti in Svizzera. Chapeau!

Daniel Winnik

Daniel Winnik è impressionante. Segna punti con regloarità, gioca bene sia in zona offensiva che difensiva, ci mette l’anima ed è un leader sul ghiaccio. Tutto quello che si potrebbe chiedere ad uno straniero. Inoltre, il suo rendimento è molto costante. Già la scorsa stagione si intravedeva che Daniel Winnik ha potenziale, quest’anno lo sta mettendo chiaramente in mostra!

Gauthier Descloux & Robert Mayer

In alcune serate i due portieri Gauthier Descloux e Robert Mayer non erano in formissima… ed il Ginevra Servette ha perso. Ma i due estremi difensori permettono chiaramente a Patrick Emond di dormire sonni molto tranquilli! Sono entrambi capaci di dare molte garanzie ed inoltre sono entrambi capaci di “rubare” le partite.

LA MENZIONE SPECIALE

Denis Smirnovs

Era difficile scegliere la menzione speciale. L’avrebbe meritata l’allenatore Patrick Emond, alla sua prima esperienza in National League e subito rivelatosi essere un ottimo allenatore capace di organizzare bene la squadra. L’avrebbe meritata Tommy Wingels, magari meno costante rispetto a Daniel Winnik ma ancor più devastante nel terzo offensivo.

Non possiamo tuttavia non parlare di Deniss Smirnovs, giocatore ai più sconosciuto fino alla vigilia di questa stagione. Patrick Emond ha dato subito molto ghiaccio a questo giovane ragazzo, e questo giovane ragazzo si è rivelato essere un talento eccezionale con un ottimo fiuto del gol. È lui la nostra menzione speciale!

STATISTICHE


Statistiche prese da: nlicedata.com / leading-sport.com


Gol Fatti & Gol Subiti

Considerando le differenze di partite giocate dalle squadre, teniamo in considerazioni i gol fatti ed i gol subiti in media a partita.

Il numero di gol segnati dal Ginevra Servette è nella media. Difensivamente invece, i boys di Patrick Emond sono molto solidi. Come detto, sono solidi grazie ad uno spirito di squadra sopra la media, grazie a due portieri in ottima forma e grazie ad un’organizzazione di gioco semplice ma efficace.

Gol Fatti & Gol Subiti per 10’

Sarebbe bello capire come mai il Ginerva Servette praticamente non subisce reti tra la mezz’ora e la seconda pausa. I misteri dell’hockey su ghiaccio 🙂 Interessante tuttavia notare come le Aquile riescono a segnare tendenzialmente in maniera costante sui 60 minuti di gioco, con un picco negli ultimi 10 minuti delle partite!

Tiri & Tiri Subiti

Considerando le differenze di partite giocate dalle squadre, teniamo in considerazioni i tiri ed i tiri subiti in media a partita.

Il Ginevra Servette tira troppo poco e subisce molto. Insomma, questo conferma l’impressione che abbiamo dall’esterno sul fatto che le Aquile sono tendenzialmente dominate. Tuttavia…

Vediamo ora la pericolosità dei tiri e dei tiri subiti.

Tiri & Tiri Subiti dallo slot in percentuale

Il Ginevra Servette tira poco ma bene… quasi la metà dei tiri vengono scagliati dallo slot e questo dato è in assoluto il migliore della lega. Anche difensivamente le Aquile fanno un buon lavoro, e proteggono molto bene il loro portiere. Questi dati insomma, sono incoraggianti!

Percentuale realizzativa & Percentuale parate

Il Ginevra Servette ha un’ottima percentuale realizzativa e pure una buona percentuale di parate. Insomma, questi dati dimostrano che i boys di Patrick Emond nonostante tutto hanno qualità e sono attualmente molto in fiducia.

PP % – PK %

Come abbiamo già avuto modo di dire, il Ginevra Servette è ottimo sia con l’uomo in più che con l’uomo in meno. Queste percentuali lo confermano. Insomma, se è vero che le situazioni speciali spesso sono decisive… in tal senso, le Aquile sono messe molto bene.

I MIGLIORI MARCATORI

Scopriamo quali sono i tre migliori marcatori della squadra alla prima pausa internazionale.

Tommy Wingels è davvero una macchinetta da punti. Magari in alcune partite è parso sotto tono, ma complessivamente il suo rendimento è eccezionale. Crediamo sia giusto dire che è uno dei migliori stranieri della lega. Stesso discorso vale per Daniel Winnik, del quale abbiamo già parlato in precedenza.

Al terzo posto c’è poi il capitano Noah Rod, che sta vivendo un’ottima stagione ed è pure tornare a segnare punti con una certa regolarità. Insomma, tante belle notizie per l’allenatore Patrick Emond.

LA NOSTRA PREVISIONE PER IL PROSIEGUO DELLA STAGIONE

5° – 10° posto

Il Ginevra Servette fa parte di quel gruppo di squadre che lotteranno per accedere ai playoff fino alla fine. Ed a tal riguardo, l’incredibile spirito di squadre potrebbe fare la differenza. Siamo poi convinti che, se le Aquile arriveranno ai playoff, come sempre nessuno vorrà affrontarle.

I boys di Patrick Emond stanno rendendo davvero fieri i propri tifosi e crediamo sia giusto dire sono una delle più belle sorprese di questa stagione di National League.

Poi certo, non c’è bisogno di girarci tanto in giro. Non sarà una passeggiata. Sulla carta, ci sono altre squadre più forti. Però per finire, questa stagione potrebbe anche trasformarsi in una stagione di successo. Un pò contro tutte le aspettative. Perché tutti sappiamo come lo spirito di squadra può fare miracoli!

Buona fortuna, Ginevra Servette!

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