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L’Ambrì-Piotta va alla prima pausa internazionale con sentimenti contrastanti. Da una parte c’è l’ultimo posto in classifica, pur se a pochi punti dalla linea che separa il paradiso dall’inferno. Dall’altra la sensazione, anche grazie alle ultime ottime prestazioni, che ci sono ancora tutte le possibilità di disputare un’ottima seconda parte di stagione.

Paradossalmente, per una squadra con risorse “limitate” come quella Biancoblù, i boys di Luca Cereda hanno saputo dare il meglio nel momento complicato, quando gli infortuni di uomini chiave si sono susseguiti l’uno all’altro e li hanno messi con le spalle al muro. E comunque, raramente hanno fornito controprestazioni fino ad oggi.

Vediamo allora quali sono le cose che a nostro parere hanno funzionato e quali invece non hanno funzionato.

COSA FUNZIONA

L’attitudine

L’attitudine dell’Ambrì-Piotta nella maggior parte dei casi è stata ottima. I ragazzi di Luca Cereda, indipendentemente dai risultati, sono praticamente sempre stati una brutta gatta da pelare. Portano in pista moltissima energia e riescono a fare giocare male gli avversari, i quali a volte non sanno più da che parte sbattere per metterli in difficoltà. Inoltre, i giocatori – infortuni a parte – sembrano avere un’ottima condizione fisica che gli permette di sfiancare gli avversari. Se poi il sistema di gioco di Luca Cereda viene seguito alla lettera, è davvero difficile credere che questa squadra è all’ultimo posto in classifica.

Il box-play

Attitudine, organizzazione, spirito di sacrificio… sono tutti elementi che permettono all’Ambrì-Piotta di essere estremamente solida durante le situazioni di inferiorità numerica. Di fatto, in National League solamente il Lugano è più solido – statisticamente – quando gioca con l’uomo in meno. I Biancoblù hanno una percentuale di efficacia in box-play dell’85.3%, davvero ottima!

I portieri

L’Ambrì-Piotta ha attualmente la terza peggior difesa della National League, ma di certo il problema non è il portiere. Daniel Manzato sta giocando un’ottima stagione e quando Dominik Hrachovina è stato chiamato in causa ha fatto il suo. Inoltre, sta per rientrare Benjamin Conz che come dichiarato dal club sarà pronto per la ripresa dopo la pausa. Se parliamo di estremi difensori insomma, Luca Cereda può dormire sonni tranquilli.

COSA NON HA FUNZIONATO

Capacità di fare la differenza

Spesso e volentieri l’Ambrì-Piotta riesce a mettere in difficoltà gli avversari, ma poi fatica a tramutare le buone prestazioni in punti causa mancanza di capacità di fare la differenza nei momenti chiave delle partite. Troppe volte i Leventinesi non sono riusciti a chiudere le partite e troppo spesso sono stati beffati. In tal senso, da migliorare la concentrazione. Non dimentichiamo poi che i Biancoblù faticano pure maledettamente a buttare il disco in rete e che sembrano spesso troppo “molli” nello slot, sia difensivo che offensivo.

Rendimento esterno

L’Ambrì-Piotta ha vinto 3 delle ultime 4 partite in trasferta, di cui due contro Lugano e Bienne. Il che porta a credere che le cose sono destinate a migliorare. Complessivamente tuttavia, ha il secondo peggior rendimento in trasferta della National League con 7 punti in 9 partite. Solamente il Rapperswil (5 punti in 9 partite) ha fatto peggio. Inoltre, l’ultima conquistata a Bienne è stata la prima vittoria esterna da 3 punti. Il rendimento esterno deve migliorare.

Gli infortuni

Condizione fisica non buona? Assolutamente no, anzi crediamo che l’Ambrì-Piotta se parliamo di condizione fisica è una delle migliori squadre della lega. Sfortuna? Tirare in ballo la sfortuna è spesso e volentieri solo un alibi. Sta di fatto che i Leventinesi devono far fronte ad un numero impressionante di infortuni, pure di giocatori importantissimi. Tanti infortuni sarebbero un problema per qualsiasi squadra della lega, anche per le più quotate. Per l’Ambrì-Piotta, è un problema ancora maggiore che può avere un grande impatto sui risultati.

Gli ingaggi

Inutile sottolineare quanto importanti sono gli ingaggi. Avere una buona efficacia agli ingaggi ti permette di avere immediatamente il controllo del disco e, soprattutto, ti permette di non sprecare importanti energie – fisiche e mentali – per dover continuamente dover recuperare il controllo del disco. Ebbene, in tal senso, l’Ambrì-Piotta è la seconda peggior squadra della National League con il 47.7% di ingaggi vinti. Solo il Bienne ha fatto peggio. Tra i giocatori che si presentano più spesso all’ingaggio, solo Brian Flynn ha una percentuale accettabile, anche se solo di poco superiore al 50% (51.55%). Tutti gli altri, hanno una percentuale di ingaggi vinti troppo bassa. Questo deve migliorare.

LE TRE STELLE

Luca Cereda (Allenatore)

Ci ripetiamo spesso e di frequente tessiamo le lodi di Luca Cereda, e dunque indirettamente anche quelle del suo staff e di Paolo Duca. Ma non possiamo farne a meno. L’Ambrì-Piotta ha una sua anima ed una sua precisa identità. Fattori questi che la rendono una brutta gatta da pelare per chiunque. Altra cosa che diciamo spesso è che se l’Ambrì-Piotta segue il sistema di gioco del suo allenatore alla lettera… si regala sempre la possibilità di vincere le partite. E pure questa, crediamo sia pura verità. Insomma, Luca ripete costantemente la parola “lavoro” fino alla noia… ma ha ragione. È una stella di quest’Ambrì!

Matt D’Agostini

Ogni anno c’è gente che pensa che Matt D’Agostini è ormai sul viale del tramonto. Ed ogni anno invece, Matt D’Agostini sorprende tutti! Anche questa stagione l’attaccante Canadese dell’Ambrì-Piotta si sta rivelando essere in tutto e per tutto un valore aggiunto, un giocatore capace di fare la differenza e pure di mettere punti a referto.

Daniel Manzato

Per la prima volta da alcuni anni, Daniel Manzato ha iniziato la stagione quasi come titolare. E la sua risposta è stata ottima! Daniel ha fornito ottime prestazioni con costanza ed è – per percentuale di parate – tra i migliori sei portieri della lega (91.9%). Ora torna Benjamin Conz, e dunque l’Ambrì-Piotta potrà contare su una coppia di portieri molto affidabile.

LA MENZIONE SPECIALE

Michael Fora

A volte commette errori, ma chi non ne commette? Michael Fora è tornato a brillare in linea con Dotti, e nella situazione di emergenza non ha esitato a prendersi ancora più responsabilità per aiutare la squadra. Inoltre, è già sulla buona strada per battere il suo record di punti personale (27) che risale alla stagione 2017-18.

STATISTICHE


I dati sono presi da:

nlicedata.com e leading-sport.com


Gol Fatti & Gol Subiti

Considerando le differenze di partite giocate dalle squadre, teniamo in considerazioni i gol fatti ed i gol subiti in media a partita.

Per gol segnati in media a partita, l’Ambrì-Piotta è la seconda peggior squadra di National League. Solamente il Friborgo Gottéron ha segnato meno. La difesa invece fa registrare numeri migliori, dato che i Leventinesi hanno l’8a miglior difesa della National League.

Gol Fatti & Gol Subiti per 10’

L’Ambrì-Piotta tendenzialemente subisce troppe reti nel primo periodo di gioco. Ed allo stesso tempo, segna troppo poco nei primi 20 minuti delle partite. Di fatto, tendenzialmente – evidentemente – i Biancoblù subiscono più reti rispetto a quante ne segnano su tutto l’arco delle partite. Ma nei secondi e nei terzi periodi di gioco, i boys di Cereda sono tendenzialmente molto più vicini ai loro avversari. Questo è sintomo di buona condizione fisica.

Tiri & Tiri Subiti

Considerando le differenze di partite giocate dalle squadre, teniamo in considerazioni i tiri ed i tiri subiti in media a partita.

L’Ambrì-Piotta tira tanto in porta, di fatto unicamente ZSC Lions e SCL Tigers tirano più dei boys di Luca Cereda. Allo stesso tempo, il numero di tiri subiti è nella media della National League. Insomma, i numeri suggeriscono che l’Ambrì-Piotta – se parliamo di tiri in porta – non è una squadra dominata ma piuttosto dominante.

Vediamo ora la pericolosità dei tiri e dei tiri subiti.

Tiri & Tiri Subiti dallo slot in percentuale

Ecco che però questi dati dimostrano che spesso e volentieri le conclusioni dei Leventinesi non partono dalla zona più “pericolosa” della pista. Ossìa dallo slot. In tal senso, i boys di Luca Cereda sono la peggior squadra della lega con i “soli” 36.6% dei tiri partiti dallo slot. Allo stesso tempo invece, il dato dei tiri subiti dallo slot dimostra come, difensivamente, il dato dell’Ambrì-Piotta è in media.

Percentuale realizzativa & Percentuale parate

L’Ambrì-Piotta ha una percentuale realizzativa molto bassa del 6.9%. Di fatto, solamente il Friborgo Gottéron (6.6%) ha una percentuale realizzativa inferiore. È innegabile che sul piano del tasso tecnico i Biancoblù pagano dazio nei confronti delle altre squadre della NL, ed inoltre le numerose assenze di giocatori chiave non hanno aiutato. Restiamo tuttavia convinti che i boys di Cereda possono fare meglio.

Se parliamo di percentuale di parate invece, essa è decisamente buona. In assoluto nella media della National League. Dopo tutto, una percentuale di parate superiore al 90.0% è da considerarsi sempre e comunque buona.

PP % – PK %

L’Ambrì-Piotta ha un buon power-play, il 20% di efficacia infatti è sempre da considerarsi il limite tra un buon ed  un cattivo power-play. Rispetto alla scorsa stagione tuttavia, il dato è peggiorato… causa evidentemente la partenza di Dominik Kubalik, il mancato apporto dei “nuovi” in superiorità numerica e anche causa infortuni.

Per contro, i boys di Luca Cereda sono molto ma molto solidi quando sono costretti a giocare in inferiorità numerica. Di fatto, l’Ambrì-Piotta ha il secondo box-play della National League, solamente il Lugano (85.5%) ha fatto meglio.

I MIGLIORI MARCATORI

Scopriamo quali sono i tre migliori marcatori della squadra alla prima pausa internazionale.

Attualmente il Top Scorer della squadra è Matt D’Agostini. E di lui, abbiamo già parlato in precedenza. Abbiamo inoltre pure già parlato di Michael Fora, il quale è attualmente al secondo posto nella classifica marcatori del club ed è pure uno dei difensori più prolifici della National League.

Al terzo posto per contro troviamo Marco Müller. Marco ha avuto un inizio di stagione piuttosto complicato ma ultimamente è tornato a brillare. La sua classe lo porta a volte ad essere un pò individualista e questo porta pure a commettere alcuni errori non forzati… ma in termini di talento l’ex giocatore del Berna è tra i giocatori più brillanti in circolazione, e stagione dopo stagione continua a crescere.

LA NOSTRA PREVISIONE PER IL PROSIEGUO DELLA STAGIONE

7° – 12° posto

È davvero difficile fare una previsione per l’Ambrì-Piotta. Come abbiamo già avuto modo di dire, ultimamente viste le prestazioni non stiamo parlando di una squadra sul fondo della classifica. Tuttavia, gli innumerevoli infortuni – uniti al fatto che, in termini di talento ci sono altre squadre meglio messe – possono avere un grande peso sui risultati futuri di questa stagione.

Senza dimenticare che il club ha pure partecipato alla Champions Hockey League e sarà impegnato pure alla Coppa Spengler. Due competizioni fantastiche che però innegabilmente sono pure stancanti anche mentalmente.

Se i Leventinesi riusciranno a fare di necessità virtù fino al rientro di alcuni infortunati, e se sapranno mantenere una buona condizione psicofisica… allora non vediamo perché non possano ripetere l’impresa della scorsa stagione e qualificarsi per i playoff. In caso contrario invece, c’è pure il rischio di concludere la regular season agli ultimissimi posti della graduatoria.

Però, ad ogni modo, se non in questa stagione, questa squadra ha comunque un futuro. Perché la filosofia è chiara ed il lavoro svolto è ottimo.

Buona fortuna, Ambrì-Piotta!

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