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7a settimana – 21.10.2019 – 27.10.2019


Quattordici partite giocate… 4 vittorie esterne, 10 vittorie casalinghe… 64 gol segnati…  Questa è stata l’ultima settimana di National League. Una settimana che ha messo in mostra squadre in grande forma e squadre che invece, indipendentemente da tutto, faticano dannatamente a conquistare punti. Detto questo…

Vediamo il nostro Top & Flop settimanale!

LA SQUADRA “ON FIRE”

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Noi siamo estremamente felici del cambio dell’ora. Di fatto, secondo noi, andrebbe mantenuta l’ora solare sempre. L’unica ora reale.

Tra chi poi è stato felice che il giorno 27 ottobre sia durato un ora in più, c’è certamente anche il Davos. Che ha così dunque 25 ore per assaporare un week-end perfetto fatto di due partite e due vittoria. Che ha così dunque 25 ore per godersi il fatto di essere attualmente la seconda squadra della National League per media punti conquistati!

Insomma, da flop della scorsa stagione a – per lo meno fino ad ora – top della stagione corrente!

Questo crediamo che sia il modo migliore per descrivere questo Davos rinato. E dire che gli Stambecchi questo fine settimana non hanno fornito le loro due migliori prestazioni stagionali…

Dapprima si sono imposti in casa per 3-1 contro il Friborgo Gottéron. Una partita strana. Giocata benissimo dai boys di Christian Wohlwend nel primo e terzo periodo. Ma il periodo centrale è stato negativo. In seguito, sono andati ad imporsi per 4-2 alla Valascia contro l’Ambrì-Piotta. Dove hanno fornito una prestazione forse non spettacolare ma certamente molto intelligente.

Ad ogni modo, il Davos ha ora vinto consecutivamente le ultime tre partite. E complessivamente, ha vinto 6 delle sue ultime 8 partite.

Lo ha fatto grazie a prestazioni nella maggior parte dei casi brillanti. Gli Stambecchi infatti, sono in grado di giocare un hockey molto veloce, moderno e piacevole da vedere. Lo ha fatto grazie a giocatori che sembrano completamente rinati rispetto alla scorsa stagione. E lo ha fatto grazie a stranieri che sono davvero in grado di fare la differenza nei momenti chiave delle partite!

Insomma, ragazzi… che bel Davos!

Christian Wohlwend con il suo staff sono stati capaci di trasformare dei cerbiatti in stambecchi nel giro di una sola estate. Il club Grigionese si è mosso in maniera molto intelligente la scorsa estate, puntando sulla voglia di rivalsa dei “vecchi volponi” della rosa unita alla freschezza di alcuni giovani talenti. Senza dimenticare che la scelta degli stranieri si è rivelata azzeccata. Inclusa quella dell’ultimo arrivato Otso Rantakari, il quale è giunto a Davos per sostituire l’infortunato Magnus Nygren e si sta già dimostrando uno dei migliori stranieri della lega!

Come detto… da flop a top. È davvero un piacere ritrovare il Davos a questi livelli.

Poi certo, si può dubitare del fatto che il Davos è stato molto avvantaggiato dal calendario. Visto che questo week-end per la prima volta in stagione – dopo oltre un mese! – ha giocato due partite consecutive sull’arco di 24 ore.

Ma solo il tempo ci dirà dove questo Davos può davvero arrivare. Ed allora, per il momento, cari Stambecchi godetevi questo giorno da 25 ore!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Sandro Zurkirchen (HC Lugano)

Diciamo la verità, quando Sandro Zurkirchen è stato annunciato ufficialmente quale successore di Elvis Merzlikins… in molti, a Lugano, erano delusi. Le prestazioni fornite dall’ex Leone Vodese durante le amichevoli estive poi, non lasciavano spazio a molto ottimismo.

Sandro ad ogni modo ha dimostrato una grandissima forza mentale. Non si è lasciato abbattere dalle prestazioni negative fornite nel pre-season ed è cresciuto di partita in partita. Fino a diventare, attualmente, uno dei punti di forza di questo Lugano che sta disputando un ottimo campionato!

Le sue prestazioni sono ottime, e non unicamente per via del fatto che la sua percentuale di parate è del 91.4%. Di fatto, Sandro Zurkirchen sta dimostrando di riuscire a fare le parate giuste nei momenti giusti. In alcune occasioni – come nell’ultima partita giocata contro lo Zugo – è riuscito a tenere in partita il Lugano nei momenti difficili. In altre occasioni invece, è riuscito a mantenere alta la concentrazione anche quando è stato poco impegnato.

Questa settimana il Lugano ha giocato una sola partita. Ma che partita! Una grande vittoria contro lo Zugo. Una vittoria che è nata anche grazie alla fantastica prestazione di Sandro, il quale dapprima ha avuto il grande “coraggio” di rimpiazzare un idolo locale come Elvis… poi ha superato un momento negativo durante le amichevoli, ed infine ora si sta rivelando essere un portiere di alto livello!

Ottimo lavoro, Sandro. Avanti così!

Mark Arcobello (SC Berna)

Non giriamoci tanto intorno… Mark Arcobello sarà una grande perdita per il Berna ed un grande innesto per il Lugano. Ciò nonostante, è innegabile che – a partire dall’annuncio del suo trasferimento a Lugano – Mark non è riuscito a fare la differenza.

Fino a questa settimana… durante la quale in tre partite ha messo a referto 7 punti, ben 4 gol e 3 assists!

Ma non sono solo i punti il punto. Scusate il gioco di parole. La realtà è che attualmente il Berna è in difficoltà e fatica a conquistare risultati positivi. Ma Mark, quest’ultima settimana, ha fatto capire che ha tutte le intenzioni di aiutare il Berna fino alla fine. Indipendentemente dal livello delle prestazioni infatti, Mark Arcobello nelle ultime tre partite è tornato ad essere – dopo un breve periodo di “pausa – l’uomo giusto al posto giusto nel momento giusto.

L’uomo capace di fare la differenza con poche giocate. L’uomo capace di segnare gol decisivi. L’uomo capace di metterci lo zampino nei momenti chiave delle partite. L’uomo che il Berna ha bisogno per risorgere ed uscire dal letargo.

Sì, Mark Arcobello dopo alcune settimane di “assestamento” è tornato. È tornato alla grande! Ed a Berna – così come a Lugano in ottica futura… – si torna a gongolare!

Toni Rajala (EHC Bienne)

Toni “on fire” Rajala is on fire… il “folletto magico” del Bienne è davvero impressionante. Un giocatore davvero capace, in tutto e per tutto, di fare la differenza. Anche, e soprattutto, nei momenti chiave delle partite. E questo, lo rende un assoluto fuoriclasse!

Ormai non ci ricordiamo nemmeno il suo numero di maglia… dato che veste praticamente sempre la maglia di Top Scorer.

Questa settimana dapprima ha segnato una rete a Rapperswil… dove il Bienne ha gettato al vento un vantaggio di 3 reti ed ha perso 5-3 una partita che, fino a poco più di 20 minuti dal termine, sembrava già vinta. In seguito, venerdì sera contro il Berna, ha fornito un’ottima prestazione arricchita da due gol. Di cui l’ultimo, segnato a 17 secondi dalla fine (!), che ha dato la vittoria al Bienne contro gli Orsi nel derby!

Sono pochi quei giocatori, in Svizzera ma anche in Europa, davvero capaci di fare la differenza in termini di gol segnati. Uno di questi, è certamente Toni Rajala… il biondino arrivato dalla Finlandia che sta facendo sognare tutto il Seeland.

Insomma, Toni Rajala è in grande forma. Niente di nuovo, dopo tutto!

LE MENZIONI SPECIALI PER…

Il trasferimento dell’anno… Garrett Roe (ZSC Lions)

È presto per trarre conclusioni… siamo appena a metà ottobre. Ma per quanto visto fino ad ora, Garrett Roe è davvero il trasferimento dell’anno!

Lo Zugo si è rinforzato parecchio, eppure i tifosi degli ZSC Lions possono legittimamente chiedersi: ma com’è possibile che i Tori hanno lasciato partire questo attaccante Americano?! Gli ZSC Lions hanno iniziato la stagione alla grande. Ed uno dei motivi è proprio rappresentato dalle prestazioni impressionanti del Top Scorer Garrett Roe.

Un giocatore che sta facendo davvero venire l’aquolina in bocca ai tifosi dello Zurigo!

Il gol dell’anno? L’ha segnato… Kevin Clark (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Il Rapperswil ha conquistato un’incredibile vittoria in rimonta martedì sera tra le mura amiche contro il Bienne.

Kevin Clark ci ha evidentemente messo del suo grazie a due reti. Inclusa la seconda, quella che si è poi rivelata essere il game winning goal, che è davvero stata una gioia per gli occhi. Inutile aggiungere parole… guardatevi immediatamente il video. Il gol dell’anno? Fino a questo momento, certamente sì!

LA DELUSIONE

HC Ambrì-Piotta

Si potrebbe dire “tanto fumo e poco arrosto”…

L’Ambrì-Piotta questa settimana ha fornito tre prestazioni tutto sommato buone, fatte di carattere… di determinazione… di capacità di crearsi occasioni da rete anche piuttosto chiare… poi però, se non si butta il disco in rete – o lo si fa troppo raramente… – la realtà è che si può parlare di tanto fumo e di poco arrosto.

I boys di Luca Cereda sicuramente hanno messo l’arrosto in forno, ma sembra che abbiano alcuni problemi con il tempo di cottura.

Una cosa è certa, se continuano a fornire questo genere di prestazioni i risultati arriveranno. Anche grazie al rientro degli innumerevoli infortunati. E stiamo parlando di giocatori chiave.

Però attualmente, la realtà dice che i Leventinesi hanno perso tutte e tre le partite della settimana. E la realtà dice pure che, sempre attualmente, i Leventinesi sono la squadra con la media punti per partita più bassa della National League.

Sarà un caso… sarà solo questione di tempo… sarà pure anche un pò di sfortuna… sarà, per l’appunto, un problema legato agli infortuni pesanti…

Ma tutte queste attenuanti, non ci possono comunque evitare di assegnare all’Ambrì-Piotta l’ingrato titolo di delusione della settimana.

Una cosa comunque è certa: bisogna andare avanti così. I risultati, arriveranno. La ruota girerà. E finalmente, una volta imparati bene i tempi di cottura, si potrà finalmente togliere dal forno un arrosto cotto al punto giusto. Senza fumo… ma con gradevole aroma, altrimenti chiamato “punti”.

Forza e coraggio, Ambrì-Piotta!

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