4a settimana – 30.09.2019 – 06.10.2019


È ormai quasi un mese che la National League 2019-20 è iniziata… ma quanto vola il tempo?! In estate, in attesa del campionato, lo stesso tempo sembrava non passare mai. Comunque, in queste prime settimane le squadre si stanno assestando ma, pian piano, i veri valori stanno venendo alla luce. Le valutazioni su squadre e singoli insomma, diventano vieppiù sempre più attendibili. Anche se come sempre, l’unica sentenza definitiva arriverà la prossima primavera. Per fortuna però, ci sono ancora molte settimane di hockey da giocare… ed anche la settimana passata ci ha regalato, come sempre, emozioni.

Vediamo allora il nostro Top & Flop settimanale!

LA SQUADRA “ON FIRE”

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È un gran bel Lugano! Quanto meno a tratti… sta di fatto che i Bianconeri, affidati da questa stagione a Sami Kapanen, questa settimana hanno conquistato più punti di tutti (7) grazie a due vittorie ed una sconfitta rimediata dopo rigori. Risultati che hanno portato a 7 il numero di partite consecutive a punti, il che non è niente male per questa squadra che di certo ancora perfetta non è… ma che ha già dimostrato di poter ambìre ad un campionato di buon livello.

Non lo dicono solo i risultati e l’attuale posizione di classifica. Lo dicono soprattutto le prestazioni!

Il Lugano riesce, quanto meno a momenti, a mettere in mostra un hockey davvero bello da vedere, moderno spettacolare e solido. Specie nelle prime fasi di partita, i boys di Sami Kapanen (e dell’assistente Stefan Nyman) sembrano davvero incontenibili!

Prendiamo il derby di martedì sera… il Lugano ha iniziato alla grande, poi ha contenuto gli avversari ed infine ha gestito ottimamente la situazione fino alla fine. E prendiamo la partita contro la capolista Zurigo di venerdì sera… il Lugano ha iniziato bene, poi ha contenuto gli avversari e per finire ha sferrato il colpo del KO nel momento chiave.

A Langnau le cose sono andate in maniera un pò diversa. Dopo un ottimo inizio, con l’andare della partita i Bianconeri hanno subito la verve del Langnau disperatamente alla ricerca di punti. Ma per finire, il punto conquistato alla Ilfis non è certo da buttare.

Se c’è qualcosa che ancora manca ai ragazzi di Kapanen è la continuità. Specie sull’arco dei 60 minuti di gioco. Il che è comunque comprensibile visto il “taglio netto” con il passato in termini di sistema di gioco… ma con l’andare del campionato, quando la condizione fisica migliorerà, questo “problema” dovrebbe risolversi.

Ed allora i Bianconeri potranno veramente diventare una squadra temibile!

Quest’ultima settimana di National League ci ha detto che i Bianconeri fanno sul serio ed hanno un futuro. Ci ha detto che il Lugano che ha margini di miglioramento, ma anche che il Lugano dimostra di voler far bene, il Lugano che, chissà, potrebbe anche vivere una stagione memorabile.

Insomma, un gran bel Lugano!

Ora è presto per trarre qualsivoglia conclusione. Ma se il buongiorno si vede dal mattino… il buongiorno ci ha detto che questa squadra è viva. Viva più che mai!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Christian Wohlwend (Allenatore, HC Davos)

Il Davos ha giocato solamente due partite questa settimana, e le ha vinte entrambe. Gli Stambecchi sono stati protagonisti di due partite diametralmente opposte l’una dall’altra… dapprima si sono imposti per 1-0 a Langnau dopo tempi supplementari e poi per 6-5 a Ginevra. Insomma, due partite uguali come il giorno e la notte.

Alla Ilfis, i boys di Christian Wohlwend hanno tenuto testa – in termini di organizzazione di gioco e disciplina – al Langnau di Heinz Ehlers. Ed hai detto poco! A Les Vernets per contro, i ragazzi dell’ex allenatore della Svizzera U20 hanno messo in mostra un hockey dinamico, veloce e moderno.

Questi risultati hanno fatto sì che il Davos ha vinto consecutivamente le ultime tre partite e che complessivamente ha vinto 4 delle ultime 5. Tutte in trasferta, in attesa della fine dei lavori alla Vaillant Arena.

Sono davvero ottimi risultati. Tutt’altra storia rispetto alla scorsa stagione. Siamo certi che Christian Wohlwend merita grande credito per questo cambiamento. È lui, pertanto, una delle nostre tre stelle della settimana!

Harri Pesonen (SCL Tigers)

Il Langnau ha vissuto una settimana fatta di alta e bassi in termini di risultati. Dapprima ha rimediato due sconfitte dopo tempo supplementare (1-0 in casa con il Davos e 4-3 in trasferta contro il Berna) e poi per finire si è imposto per 4-3 in rimonta tra le mura amiche contro il Lugano.

Nelle partite del fine settimana, se c’è qualcuno su tutti che ha brillato è stato Harri Pesonen!

Il 31enne Finlandese è energia pura, è talento e classe, ed è pure un grandissimo leader sul ghiaccio! A Berna ha segnato nel terzo periodo la doppietta che ha permesso alla sua squadra di conquistare quanto meno un punto. Alla Ilfis contro il Lugano per contro è stato un vero e proprio trascinatore, nei momenti chiave ha preso la squadra per mano e per finire è stato l’unico giocatore in pista a segnare durante la serie di rigori.

Ancora ricordiamo che, alla vigilia della scorsa stagione, nell’Emmental c’era chi storceva il naso quando è stato annunciato il suo arrivo… ci ha messo ben poco, il buon Harri, a far cambiare idea a tutti. Ed ora ormai, è un vero e proprio idolo a Langnau!

Daniel Manzato (HC Ambrì-Piotta)

In termini di risultati, la settimana dell’Ambrì-Piotta non è stata particolarmente positiva. Due sconfitte contro Lugano e Losanna ed una vittoria contro il Friborgo Gottéron. Anche nelle due sconfitte tuttavia, i Leventinesi – che hanno fornito una “controprestazione” solo nel derby – sono stati in partita fino alla fine e gran merito va a Daniel Manzato!

Contro il Lugano ha più volte impedito ai “cugini” di chiudere la partita. Contro il Friborgo Gottéron, pur se poco impegnato nella prima fase di partita, ha parato tutto quel che poteva parare e nel finale ha salvato un meritato shutout. Per finire a Losanna, è stato ancora una volta fenomenale ed ha compiuto alcuni interventi davvero di ottimo livello.

Insomma, tra un pò rientrerà Benjamin Conz… ma intanto le prestazioni di Daniel permettono a Cereda di poter contare su un “numero uno” in grande forma. Ed in futuro in questa stagione, i Leventinesi potranno contare su due ottimi portieri!

LE MENZIONI SPECIALI PER…

Adesso basta… Taylor Chorney (HC Lugano)

Il Lugano sta facendo bene ed anche molti singoli stanno facendo la differenza. Il portiere Sandro Zurkirchen, su tutti, sta crescendo di partita in partita. Tanti giocatori “in ombra” la scorsa stagione, paiono rinati. E poi c’è lui, Taylor Chorney

Il quale, ormai ora in maniera totalmente ingiustificata, continua ad essere criticato da parte della piazza.

Il difensore 32enne sta fornendo prestazioni certamente non immuni da errori (ma chi non ne commette, seriamente?), ma ottime prestazioni complessive. Inoltre, il suo rendimento è costante sui 60 minuti di gioco.

Forza, Taylor!

Gemma preziosa… Livio Langenegger (EV Zugo)

Alla vigilia di questa stagione, quando indicavamo una “potenziale sorpresa” per ogni squadra di National League… quando era il momento di indicare quella dello Zugo avevamo citato, genericamente, “un giovane rampante” dell’EVZ Academy.

Ed un “giovane rampante” si è già messo in mostra, stiamo parlando di Livio Langenegger. Quest’ultimo ha fatto il suo esordio martedì sera nella partita casalinga dei Tori contro il Ginevra Servette. Dan Tangnes gli ha subito dato fiducia e l’ha lasciato in pista per più di 12 minuti… e Livio ha ricompensato con una prestazione fenomenale!

Non ha messo a referto punti, ma di fatto il gol sarebbe stata la giusta ricompensa per quella prima prestazione di altissimo livello.

Contro il Bienne sabato sera poi, ha giocato parecchi minuti in meno. Ma sentiremo parlare ancora molto di lui. Una vera e propria gemma preziosa! Ne usciranno altre questa stagione dall’EVZ Academy? Non ne saremmo sorpresi.

Quando si dice “metterci la faccia”… Christian Dubé (DS, HC Friborgo Gottéron)

Dopo tanta agonìa, e dopo la sconfitta rimediata venerdì sera alla Valascia contro l’Ambrì-Piotta, il Friborgo Gottéron – che era davvero troppo brutto per essere vero – ha deciso di togliere all’allenatore Mark French il ruolo di head coach.

È sempre doloroso quando un allenatore viene licenziato, ma forse in questo caso non c’era davvero altra scelta. Perché i Dragoni sono ambiziosi e, sulla carta, hanno il potenziale per fare bene. Quanto meno a corto termine.

Spesso il DS viene ritenuto responsabile quando i risultati sono negativi. Ed a volte, c’è chi dice che i DS non ci mettono abbastanza la faccia. Ebbene, Christian Dubé invece la faccia ce l’ha messa eccome. E sabato sera, è sceso in panchina quale assistente di Pavel Rosa per dirigere la squadra che – fornendo una buona prestazione – ha vinto 4-1 contro il Rapperswil!

Lo spirito di sacrificio fatto persona… Daniel Vukovic (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Daniel Vukovic è certamente uno dei motivi per il quale il Rappi, nonostante l’ultima sconfitta rimediata a Friborgo, ha iniziato molto bene la stagione. Daniel, come ampiamente prevedibile, ha portato tantissima solidità e sostanza alla difesa della squadra allenata da Jeff Tomlinson.

È piuttosto raro trovare l’ex difensore del Ginevra Servette sul tabellino dei marcatori. È tutt’altro che raro invece, vederlo difendere con ordine e sacrificarsi per il bene della squadra. Anche quando si tratta di bloccare tiri.

Di fatto questa settimana, in due partite, ha bloccato un totale di 12 tiri. Quando si dice, lo spirito di sacrificio fatto persona…

LA DELUSIONE

GINEVRA SERVETTE HC

Se parliamo unicamente di prestazioni, era difficile trovare una vera e propria delusione questa settimana in National League. Se parliamo di risultati invece, è innegabile che le Aquile sono reduci da una settimana “nera” condita da tre sconfitte in tre partite.

I boys di Patrick Emond prima nulla hanno potuto a Zugo, dove sono stati sconfitti per 5-1. Poi hanno fornito forse la prestazione più offensiva della stagione a Rapperswil… ma hanno perso 2-0. Per finire, nella pirotecnica sconfitta casalinga per 6-5 contro il Davos, hanno messo in pista l’ormai famigerato ottimo spirito di squadra ma non è bastato per evitare una terza sconfitta filata.

Ora sono quattro le sconfitte consecutive rimediate dal Ginevra Servette, che hanno fatto seguito alla serie di 5 vittorie consecutive. Questo ha portato le Aquile a passare dal primo posto in classifica all’attuale terzo con più partite della maggior parte delle altre squadre.

Insomma, quell’inizio fenomenale è stato solamente un fuoco di paglia? Noi crediamo di no. Il Ginevra Servette forse non ha il potenziale per lottare per le primissime posizioni… ma di certo può conquistare un posto nei playoff e poi giocarsela.

Questa settimana, semplicemente, tutto quanto era andato bene prima è andato male. Senza dimenticare, e ci riferiamo alla partita di sabato sera tra le mura amiche contro il Davos, che il calendario di certo non aiuta. Basti pensare che venerdì sera le Aquile hanno giocato a Rapperswil e la sera successiva hanno ospitato il Davos, Davos che la sera prima ha potuto beneficiare di un turno di riposo.

Ora però, è il momento di rialzare la testa in termini di risultati. La prossima settimana, il Ginevra Servette giocherà venerdì sera in casa contro il Langnau e la sera successiva sarà di scena a Bienne.

Forza e coraggio, Aquile!

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