3a settimana – 23.09.2019 – 29.09.2019


Una terza settimana di National League è passata… siamo appena all’inizio ma il tempo vola letteralmente! E, pur essendo solo all’inizio, ecco che ci troviamo già nell’assurda situazione nella quale le tre squadre prime in classifica hanno giocato 8 partite mentre le ultime due della classe ne hanno giocate solamente 4… insomma, stagione nuova, vecchie abitudini 🙂 Una vecchia abitudine è pure il nostro “Top&Flop”, e questa settimana abbiamo voluto premiare una delle squadre in testa alla classifica. Scoriamo subito chi…

Vediamo allora il nostro Top & Flop settimanale!

LA SQUADRA “ON FIRE”

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Gli ZSC Lions sono la nostra squadra della settimana! I boys di Rickard Grönborg sono in ottima forma ed hanno vinto tre partite consecutive come non succedeva da metà stagione scorsa quando, nell’ordine, i Leoni Zurighesi sconfissero Friborgo Gottéron (!), Rapperswil e Bienne.

Questa settimana per contro, lo Zurigo si è imposto consecutivamente contro Friborgo Gottéron, Langnau ed Ambrì-Piotta. Tre partite tutte diverse tra loro, tre partite durante le quali ad ogni modo la squadra ha fatto capire di essere tutt’altra cosa rispetto alla scorsa stagione!

Le prestazioni attuali sono generalmente ottime. E l’unica cosa che manca al momento, anche inevitabilmente, è la continuità. Sia sull’arco di una stessa partita che tra una partita e l’altra. Prendiamo la settimana appena trascorsa…

Contro il Gottéron i Lions hanno iniziato alla grande e si sono portati sul 3-0 entro metà partita. Poi, dopo aver subìto un gol un pò dal nulla, hanno rischiato di permettere agli avversari di rientrare in partita. Contro il Langnau per contro erano avanti con un comodo 6-2, ma hanno poi concesso due gol evitabili negli ultimi minuti che hanno fissato il risultato sul 6-4. Per finire contro l’Ambrì-Piotta, i boys di Grönborg hanno disputato un pessimo secondo periodo e sono riusciti a vincere la partita grazie ad un terzo periodo di altissimo livello durante il quale hanno sigillato la vittoria per 5-3.

Qual’è tuttavia il punto in comune di queste tre partite? La vittoria! Ed hai detto poco… la partita contro i Leventinesi per esempio, l’anno scorso sarebbe andata a ramengo e la squadra avrebbe subito una dolorosa sconfitta.

Gli ZSC Lions stanno giocando bene e propongono un hockey veloce ed attrattivo. In tal senso crediamo che Rickard Grönborg ed il suo staff stanno facendo un ottimo lavoro. Vi sono poi diversi giocatori che sembrano rinati rispetto alla scorsa stagione, e pensiamo in particolar modo a Simon Bodenmann e Pius Suter. I nuovi arrivati stanno facendo la differenza, in particolare Garrett Roe è una fonte inesauribile di energia e di punti. E per finire Maxim Noreau è tornato ai suoi migliori livelli.

Nell’insieme, lo Zurigo sta gettando le basi per un’ottima stagione. Come detto non tutto ancora funziona a meraviglia… ma questa squadra sembra davvero in grado di far dimenticare la scorsa disastrata stagione. E far valere, possibilmente fino in fondo, il suo ruolo di outsider di lusso.

Insomma, si respira finalmente ottimismo in riva alla Limmat, ben fatto Leoni!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Patrick Emond (Allenatore, Ginevra Servette HC)

Il Ginevra Servette era sottovalutato un pò da tutti alla vigilia di questa stagione. Ma intanto, quatte quatte, le Aquile stanno facendo faville e sono attualmente in testa alla classifica di National League in coabitazione con lo Zurigo!

Chi l’avrebbe mai detto? Probabilmente lo avrebbe detto Patrick Emond, il quale alla prima esperienza sulla panchina di un club della massima serie sta dimostrando di essere un allenatore molto intelligente.

Non giriamoci tanto intorno però… il Servette, dal punto di vista della continuità sull’arco dei 60 minuti di gioco in termini di prestazioni, sta facendo bene solo a sprazzi. Ma di fatto, in ogni partita sembra in grado di non andare in panico quando è sotto pressione… e sembra in grado di alzare il suo livello di gioco con il passare dei minuti. In altre parole, i giocatori sembrano avere fiducia nei propri mezzi e la condizione fisica sembra ottima.

Siamo certi che Patrick Emond ha molti meriti. Ed inoltre, è impressionante lo spirito di squadra di questo gruppo di ragazzi. Ed anche in tal senso, ci deve essere lo zampino dell’allenatore.

Dominic Zwerger (HC Ambrì-Piotta)

Finalmente questa settimana l’Ambrì-Piotta ha tramutato le buone prestazioni in moneta sonante. Ossìa, ha tramutato le buone indicazioni delle prime partite in punti… i Biancoblù hanno giocato tre partite e ne hanno vinte due, contro Langnau e Bienne.

Uno dei motivi per cui la squadra ha saputo “monetizzare” è rappresentato certamente dalla ritrovata verve di Dominic Zwerger, il quale si era infortunato nel pre-campionato ed inevitabilmente non poteva essere al meglio nelle prime partite. Ora però è in forma e l’Ambrì-Piotta gongola…

Dominic ha sbloccato la partita contro il Langnau con una giocata di gran classe che di fatto è risultata essere decisiva al fine del risultato. Contro il Bienne poi non ha segnato, ma ha portato molta energia nella partita ed ha deliziato il pubblico con alcuni assist al bacio. Per finire, a Zurigo ha nuovamente dato l’anima ed ha pure segnato sul finire di periodo centrale un gol molto bello che ha suggellato l’ottima frazione centrale giocata della squadra.

Insomma, Dominic sembra già poter giocare nuovamente una stagione da protagonista!

Atte Ohtamaa (HC Lugano)

Il Lugano è reduce da una settimana positiva. Ottima prestazione e vittoria per 4-2 contro il Berna. Fantastica prestazione fino a metà partita e sconfitta dopo supplementari in casa contro il Ginevra Servette. E infine, discreta prestazione, fatta di carattere e anche di sofferenza, che ha portato alla vittoria esterna dopo supplementari a Bienne.

I Bianconeri hanno messo in mostra, almeno a tratti, un hockey davvero bello veloce e spettacolare. Inoltre, si sino dimostrati piuttosto solidi. Ed in tal senso, un ruolo chiave lo ha giocato Atte Ohtamaa!

Il difensore Finlandese Campione del Mondo ci ha messo alcune partite a carburare… ma attualmente si sta dimostrando essere il difensore difensivo più forte in Svizzera! Raramente commette errori e la sua calma riesce ad infonderla pure ai compagni.

Inoltre, ci mette una determinazione impressionante. Ad immagine del gol vittoria segnato a Bienne… cercato, fortemente voluto e dannatamente desiderato!

La speranza dei tifosi del Lugano è evidentemente quella che a Novembre si possa estendere il contratto fino al termine di questa stagione…

LE MENZIONI SPECIALI PER…

C’è sempre una prima volta… Peter Schneider

L’arrivo di Peter Schneider a Bienne ha fatto sotrcere il naso ad alcuni. C’era chi pensava che la differenza tra EBEL e NLA fosse troppo grande… e che l’attaccante Austriaco pertanto sarebbe stato incapace di fare la differenza in Svizzera.

Ora, è troppo presto per capire se Peter potrà fare la differenza. Ma una cosa è certa… finalmente sabato sera ha segnato la sua prima rete stagionale e l’ha fatto contro il Lugano!

Con tutto il rispetto per tutti, se c’era un giocatore ancora a secco che meritava di segnare un gol era proprio lui, Peter Schneider. Che fino ad ora si sta dimostrando essere una sorta di macchinetta da tiro. Se riuscirà, magari anche grazie alla fiducia dovuta al suo primo gol, ad aggiustare un pò la mira… diventerà anche una macchinetta da gol ed i Seeländer, al solito, avranno fatto centro!

Casa amara casa… Losanna HC

La Vaudoise Arena è stupenda! Il settore ospiti è più piccolo di un monolocale di Losanna città, ma la nuova “tana” dei Leoni Vodesi è davvero fantastica. Così almeno devono pensarla i giocatori ed i tifosi delle Aquile e degli Stambecchi 🙂

Il Losanna attendeva con ansia la sua nuova arena, ma le prime due partite sono state da incubo. L’apertura assoluta della pista è coincisa con una sconfitta contro i rivali del Ginevra Servette… mentre la seconda partita casalinga è coincisa con una sconfitta 1-7 contro il Davos.

In altre parole, i Leoni Vodesi in due partite alla Vaudoise Arena hanno conquistato 0 punti, segnato 4 reti e ne hanno subite 12. Quando si dice casa dolce casa… ops, cara amara casa!

I punti non sono tutto nella vita ma… Linus Klasen

Linus Klasen è croce e delizia… un giocatore fenomenale in termini di classe ma che inevitabilmente, come tutti i geni, divide la piazza.

C’è chi dice che ormai è un giocatore che non può più fare la differenza in Svizzera. C’è invece chi dice che, specie se messo nelle giuste condizioni, è il miglior giocatore del campionato. Dove sta la verità? Beh, la verità spesso e volentieri sta nel mezzo.

Ma la realtà è che Linus Klasen, dopo aver mancato le prime due partite in quanto straniero in sovrannumero… ha messo a referto 5 punti in 3 partite ed è dunque ora il nuovo Top Scorer del Lugano. Insomma, i punti non saranno tutto nella vita… ma aiutano parecchio una squadra ad avere successo!

Ci risiamo, sempre la stessa storia… Ginevra Servette HC

Il Ginevra Servette ha giocato il venerdì sera a Lugano e la sera successiva – a meno di 24 ore di distanza – ha ospitato il Friborgo Gottéron a Les Vernets… Friborgo Gottéron che la sera prima ha potuto beneficiare di un turno di riposo. Ci risiamo, sempre la solita storia…

LA DELUSIONE

SC BERNA

Il Berna ha perso tutte e tre le sue partite settimanali contro Lugano, Losanna e Zugo, ed ha dunque portato a 5 il numero di sconfitte consecutive. Questo non è qualcosa che succede molto spesso quando parliamo degli Orsi…

Ed allora, i boys di Kari Jalonen sono in crisi? Ma per piacere, in crisi a fine settembre… di “crisi” se ne riparlerà eventualmente più avanti.

Tuttavia, è innegabile che attualmente il Berna non è al massimo del suo livello e che i nuovi acquisti devono ancora iniziare ad incidere. È innegabile che, per rapporto al potenziale, il Berna è la squadra meno in forma della National League. Ed è pertanto inevitabile che è la nostra delusione della settimana!

Quello che sorprende principalmente è la fragilità difensiva. Gli Orsi hanno concesso ben 18 reti nelle ultime 4 partite, il che fa una media di 4.5 reti incassate a partita. Sono numeri che a Berna non sono molto comuni… e crediamo sia ingeneroso “incolpare” Niklas Schlegel, il quale non sarà Leonardo Genoni e non sarà ancora al massimo della forma, ma che nel complesso sta comunque fornendo delle prestazioni quanto meno decenti.

C’è comunque tanto da lavorare, e pure Kari Jalonen è confrontato con un periodo fors’anche inaspettatamente negativo.

Ma come si dice? L’importante non è non cadere… ma l’importante è rialzarsi. Senza dimenticare che i periodi difficili forgiano il carattere e rendono gli uomini più forti. Non saremo pertanto sorpresi se, ben presto, il Berna si trasformerà da Flop a Top…

Inizia una nuova settimana, forza e coraggio Orsi!

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