Scritto da: Jonathan Camponovo


Benvenuti a questa nuova edizione di NHL Corner di Leading-Sport, la rubrica dedicata all’hockey NordAmericano!

Tema di quest’oggi è qualcosa di molto spesso sottovalutato, sminuito, eccessivamente criticato e devalorizzato: stiamo parlando di arbitri e di regole arbitrali. Spesso ci si dimentica della loro importanza e del fatto che senza di loro l’hockey su ghiaccio (e più in generale lo sport) non esisterebbe. Giusto per citare la Swiss Ice Hockey Federation: No Refs, No Game.

L’operato degli arbitri viene costantemente influenzato dalle regole che vigono in una determinata era dello sport. In questo periodo si va sempre più verso una tecnologizzazione delle regole che almeno idealmente dovrebbe portare ad una maggiore “esattezza” e ad una più precisa interpretazione di esse. Però potrebbero subentrare anche effetti negativi.

Ed è proprio di queste dinamiche che vi parleremo oggi. In un primo momento vi elencheremo brevemente quali sono i principali cambiamenti tecnologici in corso nelle regole arbitrali in NHL e in un secondo momento stileremo una lista di “pro” e “contro” riguardo a queste modifiche.

Vogliamo anche mettere l’accento sul fatto che spesso le regole arbitrali (nuove o modificate) di NHL si trasmettono “a cascata” in NLA ed in Europa in generale. Queste tematiche potrebbero quindi presto venire discusse anche alle nostre latitudini, fermo restando che diverse regole sono già presenti.

2019-2020: nuova stagione, nuove regole

Con l’avvento della nuova stagione, ecco che in NHL vi saranno delle nuove regole arbitrali: di seguito vi riassumiamo le principali riguardanti l’utilizzo della tecnologia:

* Ampliamento del coach’s challenge: il sistema che permette all’allenatore di richiedere la visione del video per ostruzione sul portiere o fuorigioco nel caso di una rete segnata dalla squadra avversaria, viene ulteriormente allargato: passaggi con la mano e dischi che toccano la rete protettiva per gli spettatori nel settore difensivo sono ora anch’essi infatti rivedibili. In più anche i bastoni alti durante l’azione che porta al gol (non più solo le deviazioni durante il tiro decisivo) sono sottoponibili  a revisione.

Ora gli arbitri avranno ancora più possibilità di ribaltare una loro precedente decisione ed annullare il gol. Inoltre il numero di coach’s challenge diviene illimitato.

In Svizzera abbiamo già avuto il primo caso: durante la partita tra Lugano e Davos del 17 settembre, Tedenby si è visto annullare il gol proprio per un bastone alto durante l’azione che ha portato ad esso.

* Per ogni penalità di 5 minuti comminata (escluse le bagarre) gli arbitri ora guarderanno il video del fallo ed in caso di reputata “esagerazione” potranno ridurre il peso della loro precedente chiamata e ridurla ad un 2+2 o ad una semplice penalità minore.

* Anche in caso di penalità per bastone alto con ferimento dell’avversario gli arbitri potranno rivedere la loro decisione e annullare la penalità.

Potenziali vantaggi e svantaggi di questi cambiamenti tecnlogici

Chiaramente queste modifiche vengono tendenzialmente viste dalla maggior parte delle persone di buon occhio. Anche il direttore della NHL Gary Bettman alla scorsa conferenza di presentazione di esse a giugno ha affermato che ormai le regole arbitrali seguono l’evoluzione della tecnologia e che è cosa buona e giusta stare al passo con i tempi.

Anche noi abbiamo voluto chinarci a riflettere su queste dinamiche ad abbiamo stilato una lista di pro e contro che vi condividiamo nei paragrafi sottostanti:

Vantaggi dei nuovi regolamenti NHL 2019-2020

Esattezza del gioco

quante volte abbiamo sentito dire che le partite vengono spesso influenzate dagli arbitri troppo protagonisti e che quindi i risultati sono in qualche modo falsati? Con tutti questi nuovi regolamenti, ecco che i direttori di gara avranno un po`meno potere e le decisioni arbitrali saranno più “giuste”, in quanto molte nuove situazioni di gioco saranno rivedibili e la prova video sarà inconfutabile.

Come esempio di ciò, vi mostriamo  un video che risale alla finale di conference dei playoff 2019, in cui il nostro Timo Meier furbescamente fa un passaggio con la mano proibito e contribuisce così alla vittoria degli Sharks  in gara 3 all’overtime. Un gol simile adesso invece sarebbe annullato dalla prova video! Ecco cosa intendiamo per “esattezza del gioco”.

Meno pressione sulle spalle degli arbitri

spesso i direttori di gara sembrano sotto un enorme stress, tra pressioni di giocatori/allenatori, influenza del pubblico e soprattutto un gioco che si fa sempre più veloce ed incontrollabile, al quale spesso gli arbitri fanno fatica a stare dietro. E chi li biasima, facciamo fatica noi dalle tribune con una buona visuale, figurarsi chi si disbriga sul ghiaccio tra dischi tiratii ad alta velocità, giocatori che pattinano ovunque e così via.

Ecco che quindi avere la sicurezza che tante situazioni saranno rivedibili, potrebbe allentare la pressione sugli arbitri, che potranno quindi compiere il loro lavoro con un po`meno di pressione (e magari di fischi e lanci di oggetti in pista) sulle loro spalle.

Svantaggi dei nuovi regolamenti NHL 2019-2020

Sopruso nell’utilizzo  e fluidità del gioco in diminuzione

Il gioco dell’hockey è bello perché scorrevole, non è mai statico e tutto fila abbastanza liscio. Un aumento delle situazioni rivedibili andrà a causare un aumento delle interruzioni e si ripercuoterà inevitabilmente sul gioco e lo spettacolo. Se pensiamo alla NHL, oltre a 3 pause commerciali per tempo si aggiungeranno altre lunghe pause, il tutto a discapito del naturale scorrimento della partita.

C’è anche il rischio che questi coach’s challenge vengano utilizzati a dismisura ed in maniera esagerata da allenatori furbi nel provare qualche “giochetto”  ogni qualvolta se ne presenta l’occasione. Il direttore della NHL Gary Bettman ha però affermato che questo “effetto perverso” dovrebbe essere fermato dal fatto che ogni volta che un coach’s challenge non ribalterà la decisione presa in “diretta”, la squadra che lo ha chiamato riceverà 2 minuti di penalità per ritardo di gioco.

L’assenza delle penalità

questa è più una mancanza rispetto ad uno svantaggio. Molte persone si sono infatti lamentate dell’assenza delle penalità da queste nuove regole. E se è vero che romperebbero ulteriormente la fluidità del gioco, sono però i falli commessi nel settore d’attacco (per rientrare nel raggio di azione delle regole del coach`s challenge) il maggiore problema, sicuramente in maniera numerica maggiore rispetto ai bastoni alti, ai passaggi con la mano o ai dischi nella rete.

Il gol decisivo di gara 5 della finale di stanley cup 2019 è stato viziato da un palese fallo, e questo caso non rientra in quelli domandabili di un coach`s challenge. Testimone del fatto che ci saranno ancora delle “ingiustizie”. Di seguito il video.

Calo di concentrazione degli arbitri

l’aumento della tecnologia farà sicuramente sentire gli arbitri supportati ed aiutati nel loro difficile operato. Sicuramente, essendo persone formate, non avranno nessun tipo di problema a mantenere il loro focus abituale sulle partite, ma attenzione ai cali di concentrazione dovuti alla certezza che “tanto c’è il video”, perché potrebbero essere pericolosi, in quanto ci sono ovviamente ancora un’enormità di regole nelle quali le immagini non sono rivedibili. Inoltre, la tecnologia starà aumentando, ma i direttori di gara sono sempre coloro con la casacca….

E voi quali opinioni avete al riguardo? Siete favorevoli a tutti questi nuovi regolamenti?

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