Toni Rajala è “on fire” come si direbbe in inglese… niente di nuovo, dopo tutto. Il cecchino Finlandese ha iniziato questa stagione 2019-20 alla grande mettendo a referto 6 punti – di cui ben 5 reti! – in sole due partite… di fatto, ha fatto registrare una percentuale realizzativa del 38.5% ! Oppure, stando al sito NLicedata che non considera le due reti a porta vuota, una percentuale realizzativa del 27.3%… sono cifre impressionanti!

E non sono cifre casuali… è evidentemente impensabile che Toni può mantenere queste percentuali fino al termine del campionato. Ma stiamo parlando di un giocatore che, dal suo arrivo nel Seeland nel 2016, ha sempre fatto registrare figure da vero e proprio sniper.

Vediamo le sue percentuali realizzative dall’arrivo in Svizzera.

Sono cifre pazzesche, che rendono Toni Rajala uno dei più letali cecchini della lega. Se non il più letale in assoluto. Inoltre, l’attaccante Finlandese non si limita “unicamente” a segnare reti, ma è un giocatore preziosissimo in zona offensiva ed è pure spettacolare!

Senza dimenticare che è ormai nel Seeland da oltre 1’000 giorni… ed ogni giorno che passa, sembra identificarsi sempre più nella realtà del club. Inizialmente aveva firmato un contratto di un anno… il quale è poi stato prolungato, e prolungato ancora. Al punto che, lo scorso mese di Dicembre 2018, club e giocatore si sono accordati per proseguire insieme fino al 2022!

È ora curioso andare a vedere cosa si pensava al suo arrivo… a tal riguardo, sul sito ufficiale dell’EHC Biel-Bienne, abbiamo trovato le opinioni espresse nel giugno del 2016 dal direttore sportivo Martin Steinegger e dallo chef scout Thomas Roost. Ve le proponiamo per intero…

Martin Steinegger

Toni Rajala è un giocatore che ha un elevato livello di competenza. Cerca le situazioni “uno contro uno”, riesce a smarcarsi bene per il tiro ed è pure capace di far giocare bene i compagni in linea con lui. Per finire, le sue qualità di pattinaggio saranno utili nella nostra LNA.

Thomas Roost

Non sono il solo a credere che lo stile offensivo e “personale” di Toni Rajala potrà fare la differenza nella nostra LNA. Lo pensa pure, tra gli altri, Jari Kurri. Rajala è un ottimo pattinatore dotato di un’accelerazione sopra la media. Ha le mani fatate ed un’ottima visione di gioco in zona offensiva. Inoltre, è polivalente. Se gli lasci dello spazio, è pericolosissimo. In praticamente tutti i club per i quali ha giocato, ha messo a referto parecchi punti.

Spesso e volentieri, si spendono parole al miele per i nuovi arrivi… e spesso e volentieri, le cose non vanno come sperato. Nel caso di Toni Rajala invece, crediamo sia giusto dire che il rendimento del Finlandese è andato pure oltre alle aspettative!

Sembra insomma, il matrimonio perfetto tra un club ed un giocatore ambizioso. Un matrimonio destinato a continuare a lungo!

E dire che, prima di Bienne, Toni Rajala è stato un pò un giramondo… Dopo aver completato la sua maturazione da giocatore con la U16, U18 ed U20 dell’Ilves in Finlandia, ha esordito nella Liiga con la prima squadra durante la stagione 2008-09, mettendo a referto 5 punti in 24 partite.

La stagione successiva poi, in seguito al draft del 2009 durante il quale è stato scelto dagli Edmonton Oilers in 101a posizione assoluta, Toni ha attraversato l’oceano ed ha giocato in WHL con i Brandon Wheat Kings… ossìa, la stessa squadra per la quale in periodi diversi hanno giocato pure altri giocatori Svizzeri. Come Codey Burki, Alessio Bertaggia, Chad Silver, Juraj Simek e Bruno Rogger.

A partire dalla stagione 2010-11 tuttavia, Toni è tornato in Finlandia e più precisamente ancora all’Ilves dove è rimasto per due stagioni consecutive (106 partite, 60 punti) prima di tentare nuovamente la carta Nord America…

Nell’estate del 2012 infatti, Toni Rajala ha attraversato nuovamente l’oceano. Ma anche questa volta, non ce l’ha fatta ad accedere al magico mondo della NHL… ed ha passato la stagione 2012-13 in AHL con gli Oklahoma City Barons (dove ha condiviso lo spogliatoio con Mark Arcobello) ed in ECHL con gli Stockton Thunder.

“chiusa” la porta NHL, Toni è tornato in Europa e più precisamente in Svezia. Si è accordato infatti per la stagione 2013-14 con l’HV71 dove ha potuto giocare con il suo attuale compagno di squadra Anssi Salmela oltre ad Aaron Gagnon e Kevin Fiala. La sua stagione in Svezia è stata buona – 43 partite, 35 punti – e questo gli è valso la chiamata dalla KHL Russa… chiamata del Yugra Khanty-Mansiysk, dove però è rimasto solamente per la prima parte della stagione 2014-15.

Durante la stessa stagione infatti, Toni è tornato in Svezia ed ha concluso la stagione con il Färjestad (34 partite, 29 punti) allenato da Tommy Samuelsson, il quale da giocatore aveva giocato per il Lucerna nella stagione 1996-97. Da notare inoltre, che pure in questo caso ha diviso lo spogliatoio con il suo attuale compagno di squadra Anssi Salmela.

Tappa successiva poi, Lulea HF per la stagione 2015-16… dove ha potuto giocare con l’ex Seeländer Jacob Micflikier! Un’ottima stagione per Toni, che contabilizzò 34 punti in 63 partite ed attirò l’interesse proprio del Bienne.

Già, perché dopo tanto girovagare, Toni Rajala ha scelto la Svizzera – ed i Seeländers – quale sua meta successiva. Come detto, correva l’estate del 2016… e forse nessuno si immaginava, a quel punto, che tra Toni ed il Bienne sarebbe nata cotanta storia d’amore. Una storia d’amore che proseguirà almeno fino al 2022.

Una storia d’amore fatta di quasi soli alti… perché Toni Rajala, come detto, è praticamente sempre in grande forma. Niente di nuovo, dopo tutto. Giusto?

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