Triscaiadecafobia, ossìa la paura irragionevole del numero 13. Se poi questo numero è collegato ad un venerdì, alcune persone iniziano letteralmente a toccare ferro.

Lo faranno anche le nostre squadre di National League? Già, perché questa stagione 2019-20 di hockey su ghiaccio, che si preannuncia particolarmente combattuta, ha in programma l’ingaggio d’apertura proprio di venerdì 13!

Di certo tra chi dovrà fare gli scongiuri sarà il Berna, ossìa i Campioni Svizzeri in carica capaci di vincere tre degli ultimi quattro campionati. Perché dovranno fare gli scongiuri, vi chiederete? È presto detto. Perché l’ultima volta che il campionato di National League era iniziato di venerdì 13 risale alla stagione 2013-14… ed agli Orsi – che guarda caso anche quell’anno erano Campioni Svizzeri in carica – la suddetta stagione andò malissimo. Di fatto, non si qualificarono nemmeno per i playoff e furono costretti a giocare i playout per la prima – e fino ad ora unica – volta nella loro storia!

È giusto anche tuttavia sottolineare che, quella stagione, la prima partita di campionato tra Zurigo e Friborgo Gottéron era stata giocata il giovedì 12. Ma tutte le altre squadre sono scese in pista proprio la sera successiva, ossia il venerdì 13 settembre 2013.

Ci sarà mica qualche correlazione con il fatto che poi quell’anno gli ZSC Lions vinsero il campionato? Sarà anche solo “un caso”, ma chiunque è affetto da triscaiadecafobia la penserà diversamente… e detto francamente, mica nemmeno tanto a torto. Curiosamente infatti, i Leoni della Limmat, prima di laurearsi Campioni dopo aver sconfitto in finale il Kloten, conclusero la Regular Season al primo posto in classifica con 106 punti. Davanti, guarda un pò, al Friborgo Gottéron, ossìa l’altra unica squadra scesa in pista per la prima volta il giovedì 12 settembre per aprire la stagione 2013-14!

Ora, non sappiamo quante persone soffrono di triscaiadecafobia in Svizzera. Ma di certo, tra loro, ci sono sicuramente appassionati di hockey su ghiaccio. I quali, toccando ferro o meno, stanno per vivere una stagione che sulla carta sembra fatta apposta per regalare emozioni.

Il Berna, triscaiadecafobia o no, resta sulla carta uno schiacciasassi pronto a vincere il quarto titolo in cinque anni. E lo Zugo, già finalista la scorsa stagione ed autore di un mercato in entrata da oscar, è il primo vero antagonista. Un antagonista che, si spera, non soffre di triscaiadecafobia. Questo perché proprio i Tori – assieme a Bienne e Rapperswil – accompagnarono gli Orsi ai playout di quell’infausta stagione 2013-14…

Insomma, siamo riusciti a spaventare le due principali candidate a sollevare il trofeo di Campioni Svizzeri? E siamo riusciti ad alimentare le speranze dei tifosi di tutte le altre squadre? Inclusi quelli delle Ticinesi, ovviamente.

Ticinesi che, per motivi diversi, si apprestano a cominciare un campionato particolarmente difficile.

L’Ambrì-Piotta, che della triscaiadecafobia se ne fa un baffo e pensa al duro lavoro, ha l’arduo compito di cercare di confermare – e se possibile migliorare – i risultati dell’ottima scorsa stagione. Non sarà facile, la salvezza resta l’obiettivo principale dopo di che se del caso si potrrà pensare ad andare il più lontano possibile.

Il Lugano per contro, che ha cambiato talmente tanto ed alla triscaiadecafobia nemmeno ci pensa, è potenzialmente la mina vagante di questa stagione. I Bianconeri hanno il grande vantaggio di partire a fari relativamente spenti rispetto al passato… ma tutti sappiamo che, qualora riusciranno a qualificarsi per i playoff, nessuno vorrà avere a che fare con loro.

Così come nessuno vorrà avere a che fare con Bienne e Losanna, due “giovani” rampanti che stanno cercando il successo seguendo vie diverse. I Seeländers sono la squadra che, per rapporto qualità-prezzo, sta svolgendo il miglior lavoro da anni in Svizzera. I Leoni Vodesi per contro, sembrano volere piuttosto tutto ed in tempi rapidi… ed hanno investito davvero parecchio al punto che stanno diventando una potenza al pari di Berna, Zugo e Zurigo. Ed a riguardo di quest’ultimi, reduci da una stagione deludente e che al solito non hanno badato a spese per rinforzare la squadra, è innegabile che sulla carta sono da inserire tra le quattro-cinque squadre in grado di puntare davvero in alto.

Ci sono poi tutte le altre squadre, che in un modo o nell’altro è probabile faticheranno ad assicurarsi la matematica certezza di prendere parte ai giochi per il titolo fino alla fine.

C’è il solido Langnau, desideroso di confermare i risultati della scorsa stagione. L’ambizioso Friborgo Gottéron, che ha un quartetto di stranieri in grado di spaventare chiunque. L’ingognita Ginevra Servette, squadra ora giovane e che ha perso in esperienza ma che è sempre capace di tutto ed il contrario di tutto. Il “nuovo” Davos targato Raffainer – Wohlwend, che ha tutte le intenzioni di rifarsi dopo una stagione durante la quale tutto – ed anche di più – è andato a ramengo sin da subìto.

Insomma, ci sarà di che divertirsi. Buon campionato a tutti!

Come dite, abbiamo dimenticato i Rapperswil? Sì, scusateci, ci eravamo persi cercando di sillabare la parola triscaiadecafobia… sui Lakers di fatto è difficile fare un pronostico. La ex neo-promossa è ora certamente più attrezzata e può aspirare ad un campionato di maggiori soddisfazioni. Ma la triscaiadecafobia è l’ultimo dei loro problemi… anche se pure il Rappi, nel 2013-14, giocarono i playout… per i Lakers ad ogni modo infatti, questa stagione servirà soprattutto per fare ulteriore esperienza e costruire autostima per il futuro. I playoff? Difficilissimi da raggiungre.

Impossibile dite? No, nulla è impossibile. Nemmeno sillabare la parola triscaiadecafobia.

Una buona stagione a tutti voi ragazzi, e buona fortuna a tutte le squadre!

Advertisement