Il Lugano è reduce da una stagione difficile da decifrare… una stagione conclusa dopo sole quattro partite dei quarti di finale contro lo Zugo e che pertanto non può essere definita positiva. Una stagione che tuttavia sarebbe errato definire del tutto disastrosa. Anche se per finire, forse era giunto il momento di cambiare qualcosa. Ed i Bianconeri hanno cambiato tanto… davvero tanto.

È cambiato il direttore sportivo… è cambiato l’allenatore… sono cambiati molti giocatori… insomma, il Lugano ha fatto le così dette “pulizie di primavera” in grande stile. Tutti questi cambiamenti evidentemente significano aria nuova ma portano in dote pure qualche incognita. Soprattutto, bisognerà essere pazienti… specialmente in questa stagione 2019-20.

Ed allora vediamo la nostra anteprima della stagione del Lugano!

I PUNTI DI FORZA

I cambiamenti

Cambiamenti significano incognite… ma significano anche “ripartire da zero”, e significano soprattutto che tutti hanno l’opportunità di rimettersi in gioco. Spesso e volentieri, questo porta tutti a dare inconsciamente quel qualcosa in più, foss’anche solo perché psicologicamente ogn’uno vuole mettersi in mostra e fare meglio. Questi fattori, possono fare miracoli e possono essere un vero punto di forza!

L’attacco

L’attacco del Lugano è un vero punto di forza. I Bianconeri hanno concluso la scorsa stagione con il miglior attacco del campionato… ed a nostro parere – nonostante la partenza di Gregory Hofmann ed i suoi 32 gol – il reparto offensivo messo a disposizione del nuovo allenatore Sami Kapanen è ancora più forte. Gli arrivi di Dominic Lammer, Reto Suri, Ryan Spooner e Sandro Zangger infatti, sono tanta roba!

La mentalità vincente

Può suonare strano parlare di mentalità vincente quando si parla di Lugano che non vince dal 2006. Eppure… Ci piace spesso ripetere che la mentalità vincente non è qualcosa che si compra al mercato ma è qualcosa che si costruisce negli anni. Mentalità vincente non vuol dire vincere sempre… ma vuol dire che tutto il club sa come gestire, anche grazie all’abitudine, i momenti importanti della stagione. Ebbene, in tal senso il Lugano è una squadra che da sempre – e indipendentemente da tutto – fa paura un pò a tutti. Specie nei playoff. Pertanto, se i Bianconeri riusciranno a qualificarsi per i playoff… chissà!

LE INCOGNITE

La difesa

L’arrivo di Atte Ohtamaa è manna dal cielo per rendere più solida la difesa del Lugano. È innegabile infatti che, quanto meno sulla carta, i Bianconeri hanno una difesa piuttosto fragile quando si parla di gioco puramente difensivo. Per “difesa” inoltre, intendiamo anche i portieri… la partenza di Elvis Merzlikins è di quelle davvero dure da digerire, e la pressione su Sandro Zurkirchen è enorme perché purtoppo sempre in molti faranno il paragone tra il “prima” ed il “dopo” Elvis. Insomma, Sandro ha davvero mostrato molto coraggio ad accettare di diventare il portiere del Lugano in questo particolare momento storico.

La pressione

Si fa presto a parlare di pazienza in una piazza esigente come quella di Lugano… i tifosi la scorsa stagione hanno dimostrato tantissimo attaccamento ai colori ed anche nei momenti negativi la squadra è stata supportata. Tuttavia, Lugano non è mai una squadra come un’altra. Si vuole sempre, giustamente, puntare in alto. La pressione è cosa buona, perché spinge sempre tutti a dare il massimo… ma allo stesso tempo, in una stagione che si può definire quasi “di transizione” come questa, la parola d’ordine è PAZIENZA. E come tutti ben sappiamo, le parole “pazienza” e “pressione” non vanno molto d’accordo. E le parole “pazienza” e “Lugano” raramente possono stare nella stessa frase.

L’allenatore

Per giudicare l’operatoe le capacità di Sami Kapanen servirà tempo. Fors’anche tutta la stagione. Ma la realtà è che il Lugano è passato dopo tanti anni all’improvviso ad uno stile di gioco completamente diverso… non sarà insomma evidente adattarsi. Il problema è che in un campionato equilibrato come la National League il tempo è tiranno, ed il rischio è di perdere punti preziosi per strada in ottica qualificazione ai playoff.

I GIOCATORI CHIAVE

Raffaele Sannitz

Raffaele Sannitz difficilmente ripeterà la stagione scorsa in termini di punti… anche se, mai dire mai quando si tratta di Raffaele, un giocatore che come il buon vino migliora con gli anni. Soprattutto però, il Lugano questa stagione ha bisogno di giocatori di carisma capaci anche di far capire ai “nuovi arrivati” cosa significa davvero vestire la maglia Bianconera… ed in tal senso, giocatori come Raffaele Sannitz (ma anche Alessandro Chiesa ed Alessio Bertaggia), giocheranno un ruolo chiave.

Reto Suri

Nell’immaginario collettivo, Reto Suri arriva a Lugano per “rimpiazzare” Gregory Hofmann… ed in tal senso, noi crediamo che l’ex Toro farà una grande stagione. Le reti di Gregory Hofmann sono irrimpiazzabili, ma Reto Suri è un giocatore ancor più completo. È uno dei rari attaccanti Svizzeri capace di fare tutto e che oltretutto ha già dimostrato di saper fare la differenza in National League con invidiabile costanza di rendimento. Un grandissimo colpo di mercato!

Atte Ohtamaa

Non si può negare che il Lugano ha problemi quando si tratta di “solidità difensiva”… ed allora l’arrivo di un giocatore di classe mondiale come Atte Ohtamaa può davvero cambiare le carte in tavola. Un giocatore solo non fa un reparto… e ne tanto meno una squadra. Però Atte può davvero rivelarsi uno dei migliori difensori difensivi in Svizzera, e potrebbe davvero fare la differenza.

LA POTENZIALE SORPRESA

Sandro Zangger

In molti sottovalutano l’arrivo di Sandro Zangger… un giocatore che specie la scorsa stagione a Losanna ha fatto fatica, ma un giocatore che ha già dimostrato – specie a Zugo – di essere un elemento di assoluto valore. A nostro parere, può davvero diventare una piacevole sorpresa e diventare un giocatore importantissimo per i Bianconeri.

L’OBIETTIVO

Crediamo sia giusto dire che il Lugano è in tutto e per tutto la mina vagante di questa National League 2019-20. Potrebbe sorprendere tutti, fare un’ottima Regular Season e poi dei grandi playoff… così come faticare maledettamente e mancare addirittura l’accesso ai giochi per il titolo. Il grande “vantaggio” dei Bianconeri è che, per la prima volta dopo diversi anni, possono partire a fari spenti e fissare i veri obiettivi con l’andare della stagione. Questo potrebbe essere un jolly mica di poco conto. Un jolly che potrebbe trasformare questa stagione “di transizione” in una stagione “di successo”. Anche se evidentemente, c’è poco da girarci intorno… al momento attuale, e sulla carta, ci sono squadre più forti del Lugano in LNA.


Il nostro pronostico

4° – 9°


LA CITAZIONE

“Essere sottovalutati è uno dei più grandi vantaggi che puoi avere in una competizione!”

Sconosciuto

Non giriamoci tanto intorno… in pochi hanno aspettative in termini di grandi risultati quando si tratta di Lugano questa stagione. Ma a volte, anzi forse sempre, è buona cosa essere sottovalutati. Si può realmente pensare di poter impressionare tutti. Ed allora vai, Lugano, sorprendi tutta la Svizzera. Chissà che questa stagione non possa diventare una di quelle da ricordare…

IL MERCATO

Di seguìto, il link all’articolo che abbiamo pubblicato in merito ai trasferimenti del Lugano in vista della stagione 2019-20. Da parte nostra per contro… è tutto. Non possiamo far altro che augurare ai Bianconeri ed ai loro tifosi tutto il meglio per la stagione che comincerà venerdì 13 settembre 2019!

HC Lugano – Una breve analisi dei trasferimenti in vista della stagione 2019-20!

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