L’Ambrì-Piotta è reduce da una stagione memorabile che l’ha vista raggiungere i playoff per la prima volta dal 2014. Si può dunque dire che la truppa guidata da Luca Cereda ha raccolto – fors’anche in anticipo sui tempi – i frutti per il fantastico lavoro iniziato nell’estate del 2017.

Ora però arriva il difficile. Anzi, detto francamente, a nostro parere i Leventinesi stanno per iniziare la stagione più difficile da tanti anni a questa parte. I risultati della scorsa stagione infatti, sono sia una benedizione che un fardello da portare… una benedizione perché l’autostima del club è cresciuta parecchio, un fardello da portare perché ora gli avversari non sottovaluteranno più la truppa Biancoblù e anche perché automaticamente le aspettative dall’esterno sono più alte.

Eccovi dunque, la nostra anteprima della stagione 2019-20!

I PUNTI DI FORZA

Luca Cereda & Paolo Duca

È innegabile che Luca Cereda e Paolo Duca – così come tutti coloro che lavorano con loro fuori dal ghiaccio – sono un vero e proprio punto di forza dell’Ambrì-Piotta. Sono stati capaci di trasformare il club e specialmente la mentalità dei giocatori che scendono sul ghiaccio. L’Ambrì-Piotta si è guadagnata il rispetto di tutta la National League ed ora è una squadra vera e rognosa che può sempre mettere in difficoltà chiunque.

I portieri

Non ci sono tante squadre di National League che possono contare su una coppia (o un trio in questo caso…) di portieri che forse non sono i migliori della lega ma che insieme sono un punto di forza della squadra. Benjamin Conz, Daniel Manzato e Dominik Hrachovina sono tre ragazzi che possono far dormire sonni tranquilli ai tifosi Biancoblù… chiunque scende in pista da numero uno, offre delle buone garanzie di rendimento. Certo, non c’è un Leonardo Genoni, un Jonas Hiller o un Tobias Stephan… ma se parliamo di “coppie” di portieri, difficilmente si trova di meglio in NLA.

Fiducia nei propri mezzi ed entusiasmo

I risultati della scorsa stagione hanno generato fiducia nei propri mezzi. L’Ambrì-Piotta ha capito che – se segue il sistema di gioco ed il lavoro impostato da Luca Cereda alla lettera – può mettere in difficoltà chiunque ed ottenere buoni risultati. Questo evidentemente ha portato anche tanto entusiasmo, sia tra i giocatori che i tifosi. L’Ambrì-Piotta, pur se gestita come richiede lo sport professionistico moderno, è tornata ad essere una grande famiglia… ed è l’unico modo grazie al quale questo club può avere successo.

LE INCOGNITE

I risultati della scorsa stagione

Come detto in precedenza, i risultati della scorsa stagione sono sia una benedizione che un fardello da portare. L’effetto sorpresa non ci sarà più, i Biancoblù ora dovranno lottare ancor più duramente per raggiungere i propri obiettivi. Non dimentichiamo inoltre che, volenti o nolenti, alcuni hanno aspettative più alte, e questo nonostante le parole intelligenti del club (salvezza prima di tutto). E questo può generare un pò di pressione… sarà importante mai dimenticare da dove viene l’Ambrì-Piotta, e pure che l’obiettivo principale deve essere la salvezza. Punto.

La difesa

Sulla carta, la difesa dell’Ambrì-Piotta non pare essere particolarmente solida. Non è certo un caso che i Leventinesi – pur disponendo di un’ottima coppia di portieri – hanno concluso la scorsa Regular Season solamente con l’8a difesa della lega. La difesa inoltre, non è stata propriamente rinforzata… l’addio di Samuel Guerra, autore di una grandissima stagione, è stata solamente parzialmente compensata con gli arrivi di Tobias Fohrler e Julian Payr. Se parliamo di solidità difensiva insomma, i Leventinesi non sono tra le migliori squadre della lega. Il sistema di gioco, dovrà sopperire ai limiti tecnici.

Gli infortuni

Iniziare bene la stagione è fondamentale per prendere fiducia nei propri mezzi… specialmente per una squadra come l’Ambrì-Piotta. Ed ebbene, l’inizio della stagione rischia di essere particolarmente complicato per i Biancoblù, che hanno perso per diverso tempo gli infortunati Benjamin Conz, Jiri Novotny ed Igor Jelovac. Sono assenze pesantissime, specialmente quella di Novotny che è un vero leader dentro e fuori dal ghiaccio.

I GIOCATORI CHIAVE

Luca Cereda (Allenatore)

Quante volte l’allenatore Biancoblù ripete la parola “lavoro”? Un’infinità… eppure, è l’unica ricetta per il successo. Questo vale per tutte le squadre ma ancor di più per l’Ambrì-Piotta. Luca Cereda si sta dimostrando sempre più un allenatore con delle capacità fuori dal comune… a volte si ha come l’impressione che riesca pure a cavar sangue dalle rape. Di certo, non c’è miglior allenatore in circolazione per l’Ambrì-Piotta in questo momento. E quando parliamo di lui, ci riferiamo a tutto lo staff tecnico.

Michael Fora

Si può preventivare che l’Ambrì-Piotta soffrirà un pò in difesa… e Michael Fora dovrà essere al massimo del suo livello per aiutare la squadra. Il difensore dei Leventinesi è da considerarsi un vero valore aggiunto per l’Ambrì-Piotta, e giocherà in tutto e per tutto un ruolo chiave. Sia dentro che fuori dal ghiaccio.

Marco Müller

Marco Müller ha giocato un ruolo chiave per l’alto rendimento di Dominic Zwerger e per l’esplosione di Dominik Kubalik. È insomma un giocatore preziosissimo che inoltre ha prolungato il suo contratto con l’Ambrì-Piotta fino al 2022. Non è segreto che l’ex giocatore del Berna migliora di stagione in stagione sia in termini di personalità che di produttività… e quest’anno potrà fare ancora un passo avanti e diventare devastante!

LA POTENZIALE SORPRESA

Robert Sabolic & Brian Flynn

Nell’immaginario collettivo, a torto, si pensa che Robert Sabolic e/o Brian Flynn sono i sostituti di Dominik Kubalik. Ma il fuoriclasse Ceco è impossibile da rimpiazzare, punto. Tuttavia… Robert Sabolic e Brian Flynn potrebbero essere delle gran belle sorprese. Portano qualcosa di diverso e forse nell’insieme rendono i Leventinesi più completi e anche meno dipendente dalla prima linea in termini di produttività. Insomma, non è poi detto che il reparto offensivo a disposizione di Luca Cereda sia forzatamente meno forte rispetto alla scorsa stagione…

L’OBIETTIVO

Siamo d’accordo con quanto dichiarato da tutto il club… il primo obiettivo deve essere solo la salvezza. Questo non impedisce tuttavia di eventualmente sognare in grande con l’andare della stagione. L’Ambrì-Piotta ha una struttura solida ed ora pure sufficiente fiducia nei propri mezzi per non scoraggiarsi durante gli inevitabili periodi negativi che arriveranno durante la stagione. Ogni squadra scende in pista ogni sera per fare del proprio meglio, evidentemente Ambrì-Piotta inclusa… l’obiettivo si potrà stabilire con l’andare della stagione, e chissà che non si potrà partecipare ai playoff per il secondo anno consecutivo… il che, è una cosa che non succede ormai dalle stagioni 2005 e 2006. Non sarà facile, non lo sarà per nessuno… ma le possibilità di riverere in Biancoblù ai giochi per il titolo ci sono tutte.


Il nostro pronostico

6° – 10°


LA CITAZIONE

“Alcuni possono avere più talento, ma non ci sono scuse se qualcuno lavora più duro di te!”

John Tavares

La stella dei Toronto Maple Leafs John Tavares potrebbe essere il giocatore preferito da Luca Cereda… e siamo certi che la sua frase, è stata ripetuta milioni di volte negli spogliatoi della Valascia. Il fatto è, che è la pura verità. Bisogna lavorare più duro degli altri, punto. E questo vale a maggior ragione per l’Ambrì-Piotta. Se si continuerà a lavorare duro… i risultati, positivi, saranno la logica conseguenza.

IL MERCATO

Di seguìto, il link all’articolo che abbiamo pubblicato in merito ai trasferimenti dell’Ambrì-Piotta in vista della stagione 2019-20. Da parte nostra per contro… è tutto. Non possiamo far altro che augurare ai Leventinesi ed ai loro tifosi tutto il meglio per la stagione che comincerà venerdì 13 settembre 2019!

HC Ambrì-Piotta – Una breve analisi dei trasferimenti in vista della stagione 2019-20!

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